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Uso di HP-UX: Server e workstation HP > Capitolo 3 Uso della shell

Comprendere la sintassi del comando

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HP-UX dispone di molti comandi utili che saranno di aiuto nel gestire i dati ed il testo, realizzare procedure di amministrazione del sistema e reperire informazioni. La maggior parte di tali comandi sono facili da inserire, cioè si tratta di comandi senza argomenti (whoami), o comandi il cui unico argomento è un nome file (mkdir projects). I comandi di HP-UX possono anche essere più complessi, con opzioni o argomenti aggiuntivi o entrambi.

Le opzioni modificano il comportamento di un comando. Ad esempio, nel Capitolo 2, “Lavorare con i file e le directory”, si è utilizzata l’opzione -a per modificare il comportamento del comando ls al fine di poter elencare i nomi dei file invisibili. In genere, le opzioni del comando sono precedute da un trattino (-). Gli argomenti forniscono le informazioni tecniche aggiuntive necesssarie al comando, come il nome del file su cui eseguire il comando stesso.

Esempi di utilizzo delle opzioni

Quando lo si usa senza opzioni, il comando rm rimuove un file senza controllare se effettivamente si desideri realizzare tale operazione di rimozione. Supponiamo, ad esempio, che la propria directory di lavoro attuale contenga questi file: myfile, myfile1, myfile2, myfile3 e myfile4. Si potrebbero rimuovere tutti questi file digitando questo comando:

$ rm my*
$      Tutti i file sono stati rimossi senza che sia stata posta alcuna domanda.

Per fare in modo che rm chieda di controllare prima di rimuovere ciascun file, usare l’opzione (interattiva) -i:

$ rm -i my*
myfile1: ? (s/n) s Digitare y per rimuovere il file.
myfile2: ? (s/n) s  
myfile3: ? (s/n) s 
myfile4: ? (s/n) n  Oppure, digitare n per lasciarlo solo.
$ ls
myfile4 myfile4 non è stato rimosso.

Se si sta usando rm in modo non interattivo ed il file non ha permesso di scrittura (ad esempio, con permesso -r--r--r--, come visualizzato in una lunga lista), allora comparirà un messaggio simile a questo:

nome_file:  444 modo ?  (s/n)

Rispondere con s se si desidera rimuovere il file.

Esempi di utilizzo degli argomenti

Il comando cal visualizza un calendario in inglese per il mese in corso. Con argomenti del comando multipli, è possibile specificare quale mese ed anno del calendario visualizzare. Ad esempio, per visualizzare un calendario per febbraio 1998, digitare il comando cal come segue:

cal(1)

$ cal 2 1998
   February 1998
 S  M Tu  W Th  F  S
 1  2  3  4  5  6  7
 8  9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28

Assicurarsi di includere il secolo, 19. Se si usa 98 come argomento, si otterrà un calendario per l’anno 98 d. C.

Mettere tra virgolette gli argomenti

Quando un argomento di comando single contiene dei vuoti inseriti, occorre racchiuderlo tra virgolette ('word1 word2'). Ad esempio, il seguente comando grep visualizza tutte le righe di myfile contenenti “che sto”:

grep(1)

$ grep 'che sto' myfile
Il testo che sto digitando sarà memorizzato in "myfile".

Esecuzione di comandi multipli sulla stessa riga di comando

A volte, si potrebbe ritenere utile eseguire due o più comandi sulla stessa riga di comando. Per fare ciò, separare i comandi con un punto e virgola, come illustrato di seguito:

Uso del ;

$ whoami ; date
leslie     Output da whoami
giovedì, 12/12/2002 15:12:02     Output da date

Inoltre, è possibile connettere altri comandi, usando l’output di uno come input su un altro. Consultare “Comando di collegamento di output ed input mediante ‘pipe’”.

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