HP-UX dispone di molti comandi utili che saranno
di aiuto nel gestire i dati ed il testo, realizzare procedure di
amministrazione del sistema e reperire informazioni. La maggior
parte di tali comandi sono facili da inserire, cioè si
tratta di comandi senza argomenti (whoami), o comandi il cui unico argomento è un
nome file (mkdir projects). I comandi di HP-UX possono anche essere
più complessi, con opzioni o argomenti aggiuntivi o entrambi.
Le opzioni modificano il comportamento
di un comando. Ad esempio, nel Capitolo 2, “Lavorare
con i file e le directory”, si è utilizzata l’opzione
-a per modificare il comportamento del comando
ls al fine di poter elencare i nomi dei file invisibili.
In genere, le opzioni del comando sono precedute da un trattino
(-). Gli argomenti forniscono
le informazioni tecniche aggiuntive necesssarie al comando, come
il nome del file su cui eseguire il comando stesso.
Esempi
di utilizzo delle opzioni |
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Quando lo si usa senza opzioni, il comando rm rimuove un file senza controllare se effettivamente
si desideri realizzare tale operazione di rimozione. Supponiamo,
ad esempio, che la propria directory di lavoro attuale contenga
questi file: myfile, myfile1, myfile2, myfile3 e myfile4. Si potrebbero rimuovere tutti questi file digitando
questo comando:
$ rm my* $ Tutti i file sono stati rimossi senza che sia stata posta alcuna domanda. |
Per fare in modo che rm chieda di controllare prima di rimuovere ciascun file,
usare l’opzione (interattiva) -i:
$ rm -i my* myfile1: ? (s/n) s Digitare y per rimuovere il file. myfile2: ? (s/n) s myfile3: ? (s/n) s myfile4: ? (s/n) n Oppure, digitare n per lasciarlo solo. $ ls myfile4 myfile4 non è stato rimosso.
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Se si sta usando rm in modo non interattivo ed il file non ha permesso
di scrittura (ad esempio, con permesso -r--r--r--, come visualizzato in una lunga lista), allora
comparirà un messaggio simile a questo:
nome_file: 444 modo ? (s/n) |
Rispondere con s se si desidera rimuovere il file.
Esempi
di utilizzo degli argomenti |
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Il comando cal visualizza un calendario in inglese per il mese
in corso. Con argomenti del comando multipli, è possibile
specificare quale mese ed anno del calendario visualizzare. Ad
esempio, per visualizzare un calendario per febbraio 1998, digitare
il comando cal come segue:
cal(1)
$ cal 2 1998 February 1998 S M Tu W Th F S 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 |
Assicurarsi di includere il secolo, 19. Se si usa 98 come argomento, si otterrà un calendario
per l’anno 98 d. C.
Mettere
tra virgolette gli argomenti |
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Quando un argomento di comando single contiene
dei vuoti inseriti, occorre racchiuderlo tra virgolette ('word1
word2'). Ad esempio, il seguente comando grep visualizza tutte le righe di myfile contenenti “che sto”:
grep(1)
$ grep 'che sto' myfile Il testo che sto digitando sarà memorizzato in "myfile". |
Esecuzione
di comandi multipli sulla stessa riga di comando |
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A volte, si potrebbe ritenere utile eseguire due o più comandi
sulla stessa riga di comando. Per fare ciò, separare i
comandi con un punto e virgola, come illustrato di seguito:
Uso del ;
$ whoami ; date leslie Output da whoami giovedì, 12/12/2002 15:12:02 Output da date |
Inoltre, è possibile connettere altri comandi, usando
l’output di uno come input su un altro. Consultare “Comando
di collegamento di output ed input mediante ‘pipe’”.