Salta l'introduzione Italia - Italiano
HP.com Italia Prodotti e Servizi Supporto e Drivers Soluzioni Come Acquistare
» Contatta HP
Altre opzioni
HP.com Italia
Uso di HP-UX: Server e workstation HP > Capitolo 3 Uso della shell

Funzionalità della shell: determinazione e modifica della shell

» 

Documentazione tecnica

Libro completo in PDF
» Feedback
Inizio contenuto

 » Sommario

 » Glossario

 » Indice

HP-UX offre la scelta di varie shell diverse. Questa sezione descrive la shell POSIX e la shell Bourne. È possibile reperire i dettagli sulla shell C nella Shells: User's Guide.

Ciascuna di tali shell ha caratteristiche diverse ed è possibile aumentare la velocità e l’efficienza con cui si interagisce con HP-UX se si apprende ad usare alcune delle funzionalità incorporate della shell scelta.

Con la shell POSIX, è possibile modificare la propria riga di comando e richiamare i comandi precedenti. È possibile “personalizzare” l’ambiente della propria shell usando variabili della shell e script di login.

Usando comandi semplici, è possibile stabilire quale shell sia in esecuzione o modificare la shell in modo provvisorio o definitivo. Per un elenco del nome del file per ciascuna shell ed il prompt di sistema di default, consultare “Determinazione della propria shell di login”.

NOTA: Scelta della propria shell di default.

A partire dalla release HP-UX 10.0, la shell POSIX OSF sostituisce la shell Korn e la shell Bourne. Pertanto, /usr/bin/sh sarà la shell POSIX e /usr/bin/ksh sarà collegato a /usr/bin/sh. Tuttavia, /usr/old/bin/sh conterrà la shell Bourne per quegli utenti cui ancora occorra.

La seguente tabella elenca le funzionalità che potrebbero essere di aiuto nel decidere quale shell utilizzare:

Tabella 3-1 Confronto fra le funzionalità delle shell

Funzionalità

Descrizione

POSIX Key

Bourne

C

Storico dei comandi

Consente la memorizzazione del comando in un buffer, in seguito modificato e riutilizzato.

No

Modifica della riga

Capacità di modificare le righe di comando attuali o precedenti con un editor di testo.

No

No

Completamento del nome del file

Capacità di terminare automaticamente la digitazione dei nomi dei file nelle righe di comando.

No

Comando alias

Consente di rinominare i comandi, includere automaticamente le opzioni del comando o abbreviare le righe di comando lunghe.

No

Shell limitate

Funzionalità di sicurezza che fornisce un ambiente controllato con capacità limitate.

No

Controllo del lavoro

Strumenti per rintracciare ed accedere ai processi in esecuzione in background.

No

 

Determinazione della propria shell di login

Il comando echo $SHELL visualizza il nome del file della shell in cui si è entrati al momento del login.

$ echo $SHELL
/usr/bin/sh

Il comando echo visualizza i contenuti o il valore di una variabile denominata SHELL. La variabile SHELL contiene il nome del file che a sua volta contiene il programma della shell in esecuzione. In questo esempio, si tratta di /usr/bin/sh, il file contenente il codice per la shell POSIX.

La seguente tabella elenca sia il nome del file di ogni shell sia il prompt di sistema di default (il prompt del superutente per ciascuno è #).

Tabella 3-2 Nomi dei file della shell e prompt di default

Shell

Nome del file

Prompt

POSIX

/usr/bin/sh

$

C

/usr/bin/csh

%

Bourne (obsoleta)

/usr/old/bin/sh

$

Korn (sostituita dalla shell POSIX)

/usr/bin/ksh (collegato a /usr/bin/sh)

$

 

Modifica provvisoria della propria shell

A meno che non ci si trovi in una shell limitata, è possibile modificare provvisoriamente la propria shell usando questo comando:

nome_shell

dove nome_shell è il nome della shell (ad esempio, sh, o csh). La modifica provvisoria della shell consente di condurre esperimenti in altre shell. Digitando il nome della shell che si desidera eseguire, si richiama (entra) quella shell e pertanto compare il corretto prompt. Per tornare alla shell di partenza, digitare exit o CTRL-D.

Il seguente esempio inizia nella shell POSIX, entra nella shell C e torna alla shell POSIX:

csh(1)

csh           Entrare nella shell C.
ps Eseguire il comando ps.
   PID TTY     TIME COMMAND  
  6009 tty01   0:00 csh  Notare come siano in esecuzione sia i processi
  5784 tty01   0:00 sh della shell C sia quelli della shell 1 POSIX   6010 tty01   0:00 ps       
exit Uscire dalla shell C.
$     Torna la shell POSIX.

Modifica definitiva della propria shell

Per modificare in modo definitivo la propria shell di login (la shell di default che si ha al momento del login), usare il comando chsh (change shell):

chsh(1)

$ chsh nome_utente nome_shell_completo

dove nome_utente è il proprio nome utente e nome_shell_completo è il nome completo del percorso (ad esempio, /usr/bin/sh) della shell che si desidera come default. “Determinazione della propria shell di login” contiene I nomi del percorso completo per ciascuna shell. Dopo aver usato il comando chsh, occorre eseguire il logout e nuovamente il login perchè la modifica divenga effettiva. Ad esempio, se terry modifica la shell de login di default nella shell C, il comando legge:

chsh terry /usr/bin/csh
Versione stampabile
Informativa sulla privacy Usando questo sito si accettano le sue condizioni
© Hewlett-Packard Development Company, L.P.