 |
» |
|
|
 |
HP-UX offre varie migliorie per le lingue asiatiche
come funzioni per server, tra cui alcune nuove tabelle codici asiatiche,
caratteri definibili dall'utente (UDC - User Defined Characters,
o Gaiji), stampa e conversione tra tabelle codici e quelle mainframe. Le funzioni nuove, modificate o eliminate,
oltre ad informazioni sulla risoluzione dei problemi, sono descritte nelle
sezioni seguenti. Per ulteriori informazioni, consultare la seguente
documentazione: JSE Guida
utente per l’ambiente di sistema giapponese (in lingua
giapponese) (B3782-90873) Guida ai metodi di immissione per il
giapponese XJIM HP (in lingua giapponese) (B3782-90869) Guida ai metodi di immissione per il
giapponese ATOK8 (in lingua giapponese) (B3782-90870) Guida ai metodi di immissione per il
giapponese EGBridge (in lingua giapponese) (B3782-90871) Guida ai metodi di immissione per il
giapponese VJE-γ (in lingua giapponese) (B3782-90872)
KSE —Guida all’ambiente
di sistema coreano (in lingua coreana) (5969-4454) SSE — Guida all’ambiente
di sistema per il cinese semplificato (in lingua cinese semplificata) (5969-4455) TSE — Guida all’ambiente
di sistema per il cinese tradizionale (in lingua cinese tradizionale) (5969-4453)
Per ottenere informazioni sulle release delle versioni precedenti
di ASE, consultare i seguenti file: JSE: /usr/share/doc/ASX-JPN KSE: /usr/share/doc/ASX-KOR SSE: /usr/share/doc/ASX-SCH TSE: /usr/share/doc/ASX-TCH
Nuove
funzioni |  |
Elementi comuni
di ASE Per HPDPS, per il supporto di stampanti future,
sono fornite le directory per i file modello stampante comuni PCL5.asx, 2BPCL5.asx e ESCP.asx. L’utente può copiare questi esempi
di directory di modello stampante in una directory con nome adeguato
in /var/opt/pd/lib/model e personalizzarli in modo da adattarli alla stampante
da configurare. Questa funzione non è disponibile per 11i
versione 1.5.
JSE ATOK X
per HP-UX Preview Edition [non applicabile per 11i versione 1.5] è ora
supportato. In quanto funzione di conversione Kana-Kanji, ATOK12
consente agli utenti di ottenere un ambiente comodo ed efficiente
per l’immissione del giapponese. Dato che questa release
di ATOK X è un’edizione di anteprima,
alcuni degli strumenti di personalizzazione non sono ancora disponibili. Nella
prossima release, sarà fornita una versione di ATOK X
per HP-UX con tutte le funzioni. La versione
locale UTF-8 giapponese ja_JP.utf8 è supportata. Utilizzando questa versione locale,
gli utenti sono in grado di immettere, visualizzare e stampare caratteri
UTF-8. Supporta i caratteri definiti negli standard JIS X 0201 (1976),
JIS X 0208 (1990) e JIS X 0212 (1990). Non sono
supportati UDC (GAIJI) e VDC (Vendor Defined Characters - Caratteri
definiti dal produttore). Per i dettagli, consultare il documento /usr/share/doc/ASX-UTF8. Supporto per la le tastiere
109 USB (Universal Serial Bus) giapponesi. Consentono l’immissione
dei caratteri giapponesi tramite i metodi di immissione giapponesi. Sono compresi
i simboli VDC NEC per la visualizzazione nel sistema X Window È supportato il
nuovo pacchetto di tipi di carattere TrueType di Ricoh
“TrueTypeWorld ValueFontD2”. I tipi di carattere
supportati sono la versione di Windows 3.1 dei caratteri WABUN (giapponesi). Lo spooler lp ed HPDPS supportano nuovi modelli di stampanti. Gli
utenti possono stampare file di testo normale con le seguenti stampanti,
configurandole utilizzando il file modello specificato nello spooler lp oppure con il modello stampante in HPDPS. Tabella 4-4 Nuovi modelli stampante per JSE | Stampante | File modello per lo spooler LP | File modello stampante per HPDPS [non per 11i
versione 1.5 e successive] |
|---|
HP LaserJet 5si[1] | PCL5.nloo (PCL5.asian) | PCL5.asx (2BPCL5.asx) | | HP HITPCPDA | ESCP | ESCP.asx | | HP HITHTS4A | ESCP | ESCP.asx | | HP HITKD20A | ESCP | ESCP.asx | | HP HITKD45A | ESCP | ESCP.asx | | Canon LBP-850 | LIPS4 | LIPS4.asx | | Canon LBP-930EX | LIPS4 | LIPS4.asx | | Canon LBP-2030 | LIPS4 | LIPS4.asx | | Canon LBP-2040 | LIPS4 | LIPS4.asx | | Canon LBP-2160 | LIPS4 | LIPS4.asx | OKI Microline 9XXPSII[2] | PS2.nlio | PS2.asx | OKI Microline 9XXPSIII[2] | PS2.nlio | PS2.asx | OKI Microline 703N(3)[2] | PS2.nlio | PS2.asx | | EPSON VP-1800 | ESCP | ESCP.asx | | OKI 533OS | ESCP | ESCP.asx | | OKI 835OS | ESCP | ESCP.asx | | OKI 858OS | ESCP | ESCP.asx | | NEC LL-15 (NPDL2) | NPDLII | NPDLII | | NEC LL-30 (NPDL2) | NPDLII | NPDLII | NEC LL-15 (ESC/P)[3] | ESCP | ESCP.asx | NEC LL-30 (ESC/P)[3] | ESCP | ESCP.asx |
Per HPDPS, per il supporto di stampanti future,
sono fornite le directory per i file modello stampante comuni LIPS3.asx, LIPS4.asx e PS.asx. L’utente può copiare questi esempi
di directory di modello stampante in una directory con nome adeguato
in /var/opt/pd/lib/model e personalizzarli per la stampante da configurare. Questa
funzione non è disponibile per 11i versione 1.5. Sono fornite le conversioni
delle tabelle codici Mainframe, per la conversione
tra quella Mainframe (Hitachi KEIS, NEC JIPS, Fujitsu JEF ed IBM
EBCDIC) e quelle esistenti (SJIS, eucJP ed ucs2). Queste conversioni
sono utilizzate da iconv(1) ed iconv(3C). Questa funzione non è disponibile per 11i versione 1.5. Sono supportate le seguenti tabelle codici: Hitachi KEIS keis7k:
KEIS78 (Tabella codici Hitachi MF basata su JIS C6226-1978) + EBCDIK keis8k: KEIS83 (Tabella codici
Hitachi MF basata su JIS X0208-1983) + EBCDIK keis7c: KEIS78 (Tabella codici
Hitachi MF basata su JIS C6226-1978) + EBCDIC keis8c: KEIS83 (Tabella codici
Hitachi MF basata su JIS X0208-1983) + EBCDIC
NEC JIPS jipsj:
JIPS (Tabella codici Mainframe NEC) JIS jipsec: JIPS (Tabella codici
Mainframe NEC) EBCDIC jipsek: JIPS (Tabella codici
Mainframe NEC) EBCDIK
Fujitsu JEF jefc:
JEF (Tabella codici Mainframe NEC) + EBCDIC (parte inferiore dell’alfabeto) jefk: JEF (Tabella codici
Mainframe Fujitsu) + EBCDIK (katakana) jefc9p: JEF + EBCDIC che
definisce la stampa a dimensione 9 punti jefk9p: JEF + EBCDIK che
definisce la stampa a dimensione 9 punti
È fornita la conversione tra tabelle codici Mainframe
e le seguenti tabelle codici esistenti: È fornito un nuovo
ambiente UDC
per gli ambienti client/server o distribuiti. Gli utenti possono condividere
i tipi di carattere UDC in un’unica macchina server e stamparli
da macchine client. Come tipi di carattere UDC, sono supportati
quelli TrueType. Gli utenti possono utilizzare tipi di carattere TrueType
UDC creati con X Window oppure forniti da un produttore. Come tipi
di carattere UDC sono supportati due stili di caratteri. Sono supportate
le stampanti ESC/P e PCL. Questa funzione non è disponibile
per 11i versione 1.5.
KSE La versione locale
UTF-8 coreana ko_KR.utf8 è supportata. Con questa versione locale, gli
utenti sono in grado di immettere, visualizzare e stampare caratteri
UTF-8. È presente il supporto per i caratteri definiti
negli standard KSC 5636 (1989) e KSC 5601 (1987). UDC e VDC non
sono supportati. Per i dettagli, consultare il documento /usr/share/doc/ASX-UTF8. Nella versione locale ko_KR.utf8 sono supportate tutte le sillabe Hangul in KS X 1005-1
(in precedenza, KS C 5700-1995). Ora è possibile
immettere tutti i caratteri Hangul con XKIM e visualizzarli in un
sistema X Window. Con i tipi di carattere DIMM coreani ed il file
modello PCL5.asian, gli utenti possono stampare tutti i caratteri Hangul. È supportata la
stampa del simbolo dell’euro con la versione locale
ko_KR.eucKR. È anche supportata la stampa del simbolo del
marchio registrato ®.
Le stampanti PCL supportano la stampa di questi simboli con il file
modello PCL5.asian. Sono supportati due stili di carattere, Dotum e Batang.
Gli utenti possono stampare i simboli dell’euro e ® senza impostare opzioni di
stampa. Sono supportate le tastiere 106 USB
coreane, per l’immissione dei caratteri coreani con il
metodo di immissione XKIM. KSE supporta la stampa con
stampanti PCL tramite X Print Server.
SSE La versione
locale UTF-8 per il cinese semplificato zh_CN.utf8 è supportata. Con questa versione locale, gli
utenti sono in grado di immettere, visualizzare e stampare caratteri
UTF-8. È presente il supporto per i caratteri definiti
negli standard ISO 10646 e GB 2312 (1980). UDC e VDC non
sono supportati. Per i dettagli, consultare il documento /usr/share/doc/ASX-UTF8. Sono supportate le tastiere 104 USB
per il cinese semplificato, per l’immissione dei caratteri
del cinese semplificato con il metodo di immissione XSIM. SSE supporta la stampa con stampanti PCL tramite X Print Server.
TSE Le
versioni locali UTF-8 per il cinese tradizionale zh_TW.utf8 e zh_HK.utf8 sono supportate. Con queste versioni locali, è possibile
immettere, visualizzare e stampare caratteri UTF-8. È presente
il supporto per i caratteri definiti negli standard ISO 10646, CNS
11643 (1992) piani 1, 2, 3 e 4, eccetto per alcuni caratteri che
non sono supportati da Unicode 2.1. UDC e VDC non sono supportati.
Per i dettagli, consultare il documento /usr/share/doc/ASX-UTF8. Sono supportate le tastiere 104 USB
per il cinese tradizionale, per l’immissione dei caratteri
del cinese tradizionale con il metodo di immissione XTIM. TSE supporta la stampa con stampanti PCL tramite X Print Server. HP fornisce il supporto per la versione locale zh_HK.big5 big5 per Hong Kong. La versione locale big5 per Hong Kong è simile a quella big5 per il cinese tradizionale. Le differenze tra queste
due versioni locali consistono nelle proprietà di valuta
e data/ora, che riflettono le convenzioni culturali locali. CDE è stato
migliorato per supportare questa nuova versione locale, fornendo
i necessari valori predefiniti per le applicazioni CDE. Le applicazioni devono scegliere
di abilitare il supporto di big5 impostando le variabili ambientali LANG e/o LC_* alla versione locale big5 per Hong Kong. Le applicazioni che utilizzano
le versioni locali big5 per Hong Kong dovrebbero avere le medesime prestazioni
di quelle big5 per il cinese tradizionale. I requisiti di spazio per
i file sorgenti e binari delle versioni locali sono di 1,7 MB.
Funzioni
modificate |  |
In JSE, la modalità del tasto “EISUU” è stata
modificata per le tastiere 106/109. Nella versione precedente, i tasti EISUU, Shift + EISUU (modalità Bloc Maiusc), e Alt + EISUU (modalità KANJIBANGOU) funzionavano tutti come Blocca maiuscole. Ora operano secondo la funzione originaria dei tasti. Informazioni
sulla risoluzione dei problemi |  |
JSE XJIM In schermi a
bassa risoluzione, la finestra Customize è rimossa per
impostazione predefinita. Specificare il tipo di carattere da 14
punti con l’opzione fn oppure
con la risorsa XJim*fontList. Se si utilizza “KANA” come
metodo di immissione dei tasti (non quello “ROMAJI”)
all’input “YOMI”, e si immette un carattere “KANA” e
successivamente un carattere “HANDAKUTEN” o “DAKUTEN”,
il server del metodo di immissione non compone “KANA” con “DAKUTEN” o “HANDAKUTEN” come
un unico carattere, ma visualizza il carattere “KANA” ed
il simbolo “DAKUTEN” o “HANDAKUTEN”.
In questo caso, bisogna formare il carattere composito utilizzando
la conversione “ZENKAKU-HIRAGANA” (premere Shift + F5), oppure quella “ZENKAKU-KATAKANA” (premere
F6). Se si installa XJIM dopo la configurazione di NIS,
si scoprirà che non è possibile utilizzare XJIM Conversion
Server. Per risolvere questo problema, spostare la riga seguente
nel file /etc/services nuekks 6897/tcp # nuekks daemon sopra la riga che inizia con il segno “+” che
indica l’inizio della mappatura NIS.
EGBridge Chiudendo
la finestra principale di EGBridge durante la conversione Kana-Kanji
in hpterm si potrebbe chiudere anche hpterm. Prima
di chiudere la finestra principale di EGBridge, terminare la conversione.
Elementi comuni di IMS (XJIM/ATOK8/EGBridge/VJE-γ) In alcuni casi non è possibile cambiare
la finestra attiva utilizzando i tasti Meta(Alt)-Tab quando l’applicazione utilizza XIMStatusNothing e
si sovrappongono l’una con l’altra nello stato
KANJI-ON. Per evitare questo problema, impostare la risorsa
stackChange come False nel
modo seguente: | XJIM | | XJim*stackChange: False | | ATOK8 | | Atok8*stackChange: False | | EGBridge | | EGIms*stackChange: False | | VJE | | Vje*stackChange: False |
Per maggiori dettagli, vedere la sezione “Risorse” di
ogni manuale per il metodo di immissione (solo in lingua giapponese). Con le applicazioni Motif 1.2 e Motif 2.1, non è possibile
utilizzare i tasti F10 e Shift-F10 come tasti funzione per l’input del giapponese
perché sono utilizzati per far diventare attiva la barra
del menu. Per assegnare questi tasti ad alcune funzioni di IMS,
impostare quanto segue: Per le tastiere DIN: $xmodmap -e “keycode 25 = F10” Per le tastiere ITF: $xmodmap -e “keycode 38 = F10”
IMS per il giapponese non è disponibile
per le applicazioni X11R4 (compreso Motif 1.1) che utilizzano le
tastiere PS2-DIN-JIS se LANG è impostata con ja_JP.SJIS o ja_JP.eucJP.
Per evitare questo problema, quando si eseguono applicazioni X11R4
(Motif 1.1), impostare LANG come japanese oppure japanese.euc. Anche se si uniscono UDC nel tipo di carattere X
dopo avere avviato il server del metodo di immissione, il server
non visualizzerà gli UDC nella pre-modifica e nei candidati.
Unire gli UDC nel server dei tipi di carattere X prima di avviare
il server del metodo di immissione. Ripetere il login per assicurarsi
il server del metodo di immissione visualizzi UDC con CDE.
Tastiere
JIS Non
impostare la variabile della shell KBD_LANG, oppure le applicazioni Motif 1.1 non funzioneranno
con le tastiere JIS. Il tasto Yen nelle tastiere JIS con un terminale X non funziona correttamente.
Per utilizzare il tasto Yen, eseguire il comando: $ xmodmap -e "keysym yen = backslash bar prolongedsound" |
Tastiere 106/109 Non è possibile disattivare EGBridge (anche se è possibile attivarlo). La soluzione
consiste nel modificare il file di associazione dei tasti $HOME/.gab/EGBMap (per l’uso personale) oppure /etc/opt/egb/config/EGBMap (per il sistema). Aprire il file di associazione dei
tasti con un editor e modificare la seguente voce: Old: LKONOFF = XK_Henkan XK_Meta_L New: LKONOFF = XK_Henkan XK_Meta_L XK_Alt_L Salvare quindi il file delle associazioni dei tasti e riavviare
EGBridge. Ora sarà possibile attivare o disattivare EGBridge
con il tasto Alt di sinistra.
udcload Quando
gli UDC non sono sistemati nell’ordine di codice nel file
UDC, udcload non può caricare gli UDC. Per prima cosa, ordinare
gli UDC secondo il codice. Gli UDC generati da xudced non hanno questo problema, perché xudced li genera in ordine di codice.
KSE xk0input XKIM
non è disponibile per le applicazioni X11R4 (compreso Motif
1.1) che utilizzano le tastiere PS2-DIN se LANG è impostata con ko_KR.eucKR.
Per evitare questo problema, quando si eseguono applicazioni X11R4
(Motif 1.1), impostare LANG come korean.
Elementi comuni di ASE xudced (editor per UDC) Quando si sceglie Search... nel menu Edit, non è possibile specificare direttamente
il carattere. Per cercare un carattere è possibile specificare
solitamente il numero di indice.
Disponibilità del
software nelle lingue native |  |
I comandi utilizzati con questo prodotto
sono quelli supportati da Native Language Support Catalog di HP-UX.
|