Salta l'introduzione Italia - Italiano
HP.com Italia Prodotti e Servizi Supporto e Drivers Soluzioni Come Acquistare
» Contatta HP
Altre opzioni
HP.com Italia
Guida di installazione ed aggiornamento di HP-UX 11i v3: Server HP Integrity e HP 9000 > Capitolo 4 Preparazione all’installazione a freddo o all’aggiornamento di HP-UX 11i v3

Esecuzione del backup del sistema

» 

Documentazione tecnica

Libro completo in PDF
» Feedback
Inizio contenuto

 » Sommario

 » Indice

Eseguire il backup del sistema prima di un’installazione a freddo o di un aggiornamento e di nuovo dopo di essi. Se si verifica un problema, il ripristino del sistema al suo stato originario diventa una procedura semplicissima. Il backup del sistema comprende le seguenti procedure:

Procedura 1: Creazione di un’immagine di ripristino del sistema operativo

Per proteggere i propri dati di sistema, creare un’immagine di ripristino del sistema operativo da usare in caso di problemi con l’installazione a freddo o con l’aggiornamento. Il server Ignite-UX ha a disposizione due comandi per creare l’immagine di ripristino del sistema operativo:

  • make_net_recovery

    Utilizzare questo comando per creare e memorizzare in un server Ignite-UX nella rete l’immagine di ripristino del sistema operativo. Questo comando funziona in un qualsiasi sistema in cui è installato Ignite-UX.

  • make_tape_recovery

    Utilizzare questo comando per creare in un nastro avviabile l’immagine di ripristino del sistema operativo. Questo comando funziona in un qualsiasi sistema con un’unità nastro locale ed in cui è installato Ignite-UX.

NOTA: Gli strumenti di ripristino di Ignite-UX sono ideati per essere utilizzati assieme ad applicazioni per il recupero dei dati, in modo da creare un mezzo completo per il ripristino del sistema. HP sconsiglia l’uso degli strumenti di ripristino di Ignite-UX per il backup ed il ripristino di dati diversi da quelli essenziali del sistema.

Uso di make_net_recovery

Il prodotto Ignite-UX dispone del comando make_net_recovery per creare in un altro sistema nella rete un’immagine di ripristino del sistema operativo. L’immagine creata da make_net_recovery è specifica per il sistema per cui è stata creata e la sua identità include nome host, indirizzo IP, informazioni di rete e così via. In caso di guasto al disco di root, utilizzare il server Ignite-UX per ripristinare il sistema installando l’immagine di ripristino del sistema operativo.

Il contenuto dell’immagine di ripristino del sistema operativo comprende sempre tutti i file e le directory essenziali all’attivazione di un sistema funzionante. Questo elenco essenziale è predefinito da make_net_recovery.

È possibile eseguire make_net_recovery nel sua modalità interattiva, per esaminare le directory ed i file che costituiscono l’elenco essenziale, ed aggiungere e togliere altri dati dall’immagine in base al disco o al gruppo di volumi, ai file o directory.

Per ulteriori informazioni sull’uso di make_net_recovery, vedere la manpage di make_net_recovery(1M) oppure il Manuale di amministrazione di Ignite-UX. La guida è disponibile nel sito Web di documentazione tecnica HP:

http://docs.hp.com/en/oshpux11iv3.html

Il volume Manuale di amministrazione di Ignite-UX è anche disponibile nella Ignite-UX Information Library:

http://www.docs.hp.com/en/IUX/infolib.html

Uso di make_tape_recovery

Il comando del prodotto Ignite-UX make_tape_recovery crea un nastro avviabile di ripristino del sistema operativo di un sistema mentre questo è operativo. Quando un sistema ha un layout di volume logico, il nastro di ripristino includerà soltanto i dati provenienti dal gruppo del volume di root, oltre ai dati provenienti da eventuali gruppi di volumi non di root contenenti la directory /usr.

È possibile eseguire make_tape_recovery localmente nel sistema dal quale si sta tentando di creare un nastro di ripristino del sistema operativo. Per creare il nastro di ripristino avviabile, digitare:

/opt/ignite/bin/make_tape_recovery -Av

dove A specifica l’intero disco di root o gruppo di volumi e v sta per la modalità dettagliata. Inoltre, è possibile specificare più di un gruppo di volumi con l’opzione -x.

Nel caso si preveda l’uso di un’unità nastro diversa da quella predefinita (/dev/rmt/0m), modificare il comando per puntare al dispositivo che si desidera usare, ad esempio l’unità nastro /dev/rmt/3mn:

/opt/ignite/bin/make_tape_recovery -Av -a /dev/rmt/3mn

Per ripristinare un disco di sistema guasto o un gruppo di volumi dopo aver creato un nastro di ripristino del sistema operativo, basta caricare il nastro di ripristino, avviare il sistema ed interrompere la sequenza di avvio per reindirizzare all’unità nastro. Lasciare completare la procedura d’installazione. Non intervenire. Il sistema si riavvierà e, poiché i file map associati ai gruppi di volumi sono stati salvati nel nastro, ogni eventuale altro gruppo di volumi esistente sarà importato e montato automaticamente. Per i dati non presenti nel gruppo di volumi di root, occorre realizzare il backup ed il ripristino usando le normali utility di backup.

Per ulteriori informazioni sull’utilizzo di make_tape_recovery, vedere la manpage di make_tape_recovery(1M) in un server Ignite-UX, oppure il Manuale di amministrazione di Ignite-UX. Il manuale è disponibile nel sito Web di documentazione tecnica HP:

http://docs.hp.com/en/oshpux11iv3.html

Il volume Manuale di amministrazione di Ignite-UX è anche disponibile nella Ignite-UX Information Library:

http://www.docs.hp.com/en/IUX/infolib.html

Procedura 2: Backup dei file di dati

Ci sono vari metodi differenti di backup tra cui scegliere, in base alle esigenze di backup del sistema e delle configurazioni. Alcuni metodi di backup consigliati sono:

  • HP OpenView Storage Data Protector

  • Le utility di HP-UX fbackup/frecover

Scelta di HP Storage Data Protector per il backup

Se si sta eseguendo il backup di un gran numero di sistemi, il prodotto software HP Storage Data Protector può risultare particolarmente utile. HP Data Protector è più veloce di altri metodi di backup e supporta anche il backup senza operatore. Esso consente di centralizzare ed amministrare in modo efficace le procedure di backup.

L’uso di HP Data Protector comporta la configurazione di un server database e l’esecuzione del software che dirige e registra la procedura di backup per i client. Per ulteriori informazioni, visitare il sito Web di HP OpenView Storage Data Protector all’indirizzo:

http://h18006.www1.hp.com/products/storage/software/dataprotector/

Scelta delle utility di HP-UX fbackup/frecover

Usare i comandi fbackup e frecover per eseguire in modo selettivo il backup ed il ripristino dei file. Il comando fbackup è in grado di:

  • Indicare in modo specifico file o directory da includere o escludere dal backup.

  • Specificare i diversi livelli di backup su base giornaliera, settimanale o mensile.

  • Creare un file di indice in linea.

Il comando frecover ripristina i file creati con l’utility fbackup. L’opzione -r del comando frecover è utilizzata generalmente per ripristinare tutti i file dal backup; l’opzione -x serve per ripristinare nel sistema singoli file. Per tutti i dettagli, vedere gli esempi delle manpage frecover (1M) e fbackup (1M).

Versione stampabile
Informativa sulla privacy Usando questo sito si accettano le sue condizioni
© 2000-2007 Hewlett-Packard Development Company, L.P.