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Eseguire il backup del sistema prima di un’installazione a freddo o di un aggiornamento e di nuovo dopo di essi. Se si verifica un problema, il ripristino del sistema al suo stato originario diventa una procedura semplicissima. Il backup del sistema comprende le seguenti procedure: Per proteggere i propri dati di sistema, creare un’immagine di ripristino del sistema operativo da usare in caso di problemi con l’installazione a freddo o con l’aggiornamento. Il server Ignite-UX ha a disposizione due comandi per creare l’immagine di ripristino del sistema operativo:
Il prodotto Ignite-UX dispone del comando make_net_recovery per creare in un altro sistema nella rete un’immagine di ripristino del sistema operativo. L’immagine creata da make_net_recovery è specifica per il sistema per cui è stata creata e la sua identità include nome host, indirizzo IP, informazioni di rete e così via. In caso di guasto al disco di root, utilizzare il server Ignite-UX per ripristinare il sistema installando l’immagine di ripristino del sistema operativo. Il contenuto dell’immagine di ripristino del sistema operativo comprende sempre tutti i file e le directory essenziali all’attivazione di un sistema funzionante. Questo elenco essenziale è predefinito da make_net_recovery. È possibile eseguire make_net_recovery nel sua modalità interattiva, per esaminare le directory ed i file che costituiscono l’elenco essenziale, ed aggiungere e togliere altri dati dall’immagine in base al disco o al gruppo di volumi, ai file o directory. Per ulteriori informazioni sull’uso di make_net_recovery, vedere la manpage di make_net_recovery(1M) oppure il Manuale di amministrazione di Ignite-UX. La guida è disponibile nel sito Web di documentazione tecnica HP: http://docs.hp.com/en/oshpux11iv3.html Il volume Manuale di amministrazione di Ignite-UX è anche disponibile nella Ignite-UX Information Library: Il comando del prodotto Ignite-UX make_tape_recovery crea un nastro avviabile di ripristino del sistema operativo di un sistema mentre questo è operativo. Quando un sistema ha un layout di volume logico, il nastro di ripristino includerà soltanto i dati provenienti dal gruppo del volume di root, oltre ai dati provenienti da eventuali gruppi di volumi non di root contenenti la directory /usr. È possibile eseguire make_tape_recovery localmente nel sistema dal quale si sta tentando di creare un nastro di ripristino del sistema operativo. Per creare il nastro di ripristino avviabile, digitare: /opt/ignite/bin/make_tape_recovery -Av dove A specifica l’intero disco di root o gruppo di volumi e v sta per la modalità dettagliata. Inoltre, è possibile specificare più di un gruppo di volumi con l’opzione -x. Nel caso si preveda l’uso di un’unità nastro diversa da quella predefinita (/dev/rmt/0m), modificare il comando per puntare al dispositivo che si desidera usare, ad esempio l’unità nastro /dev/rmt/3mn: /opt/ignite/bin/make_tape_recovery -Av -a /dev/rmt/3mn Per ripristinare un disco di sistema guasto o un gruppo di volumi dopo aver creato un nastro di ripristino del sistema operativo, basta caricare il nastro di ripristino, avviare il sistema ed interrompere la sequenza di avvio per reindirizzare all’unità nastro. Lasciare completare la procedura d’installazione. Non intervenire. Il sistema si riavvierà e, poiché i file map associati ai gruppi di volumi sono stati salvati nel nastro, ogni eventuale altro gruppo di volumi esistente sarà importato e montato automaticamente. Per i dati non presenti nel gruppo di volumi di root, occorre realizzare il backup ed il ripristino usando le normali utility di backup. Per ulteriori informazioni sull’utilizzo di make_tape_recovery, vedere la manpage di make_tape_recovery(1M) in un server Ignite-UX, oppure il Manuale di amministrazione di Ignite-UX. Il manuale è disponibile nel sito Web di documentazione tecnica HP: http://docs.hp.com/en/oshpux11iv3.html Il volume Manuale di amministrazione di Ignite-UX è anche disponibile nella Ignite-UX Information Library: Ci sono vari metodi differenti di backup tra cui scegliere, in base alle esigenze di backup del sistema e delle configurazioni. Alcuni metodi di backup consigliati sono:
Scelta di HP Storage Data Protector per il backup Se si sta eseguendo il backup di un gran numero di sistemi, il prodotto software HP Storage Data Protector può risultare particolarmente utile. HP Data Protector è più veloce di altri metodi di backup e supporta anche il backup senza operatore. Esso consente di centralizzare ed amministrare in modo efficace le procedure di backup. L’uso di HP Data Protector comporta la configurazione di un server database e l’esecuzione del software che dirige e registra la procedura di backup per i client. Per ulteriori informazioni, visitare il sito Web di HP OpenView Storage Data Protector all’indirizzo: http://h18006.www1.hp.com/products/storage/software/dataprotector/ Scelta delle utility di HP-UX fbackup/frecover Usare i comandi fbackup e frecover per eseguire in modo selettivo il backup ed il ripristino dei file. Il comando fbackup è in grado di:
Il comando frecover ripristina i file creati con l’utility fbackup. L’opzione -r del comando frecover è utilizzata generalmente per ripristinare tutti i file dal backup; l’opzione -x serve per ripristinare nel sistema singoli file. Per tutti i dettagli, vedere gli esempi delle manpage frecover (1M) e fbackup (1M). |
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