Nelle precedenti versioni di PPU per HP-UX - prodotto
HP T1322AA - gli addebiti al
cliente erano calcolati in base al numero di nuclei attivi nel sistema.
A partire dalla versione B.05.00 - prodotto HP T2351AA - PPU offre
un modello tariffario alternativo, nel quale è addebitato
la percentuale di utilizzo dei nuclei attivi.
A partire dal rilascio di PPU versione B.07.00 - prodotto
HP T2351AA - entrambi i modelli
tariffari sono supportati dai server aziendali HP che eseguono
HP-UX. Il proprio contratto con HP stabilisce quale modello tariffario è usato.
Nella release del prodotto per i server Integrity Windows è stato
aggiunto il supporto di PPU per i server HP Integrity che eseguono
Windows Server 2003, solamente però con il modello tariffario “Utilizzo
percentuale dei nuclei”.
Gli importi di fatturazione variano in base all’aumento
e alla diminuzione di utilizzo dei nuclei. È un approccio
finanziario diverso da quelli tradizionali, basati su importi di
pagamento fissi per un periodo specifico.
PPU può essere eseguito in ambiente HP Integrity
Virtual Machines (HPVM). In questo caso, le informazioni di utilizzo
a fini di fatturazione sono ancora costituite dall’utilizzo
globale per l’host di macchine virtuali. Tuttavia, è possibile
esaminare il rapporto di utilizzo presso il portale, per esaminare
i dettagli della suddivisione dell’utilizzo di ogni macchina virtuale,
chiamata anche “guest”.
La release delle versioni 8.x di PPU per OpenVMS 8.3 (prodotto HP BA485AA)
introduce entrambi i modelli tariffari (numero di nuclei attivi
e utilizzo percentuale dei nuclei) nei server OpenVMS Integrity.
Le versioni 8.x di PPU sono disponibili per i server aziendali HP che eseguono
HP-UX 11i v1, 11i v2 e 11i v3 ed OpenVMS I64 V8.3. La versione
7.1 di PPU è disponibile per i server HP Integrity
che eseguono Windows Server 2003, edizioni Enterprise e Datacenter.
Per i dettagli, vedere “Versioni più recenti
di PPU e piattaforme supportate”.