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Manuale dell'utente di HP Pay per use (PPU) versioni 8.x > Capitolo 3 Installazione e configurazione del software PPU

Configurazione del software PPU

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Documentazione tecnica

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 » Indice

Dopo avere installato il software PPU 8.x, sarà necessario configurare la connessione del software PPU con l’utility contatore. È necessario configurare l’utility contatore in ogni partizione del complesso, comprese le partizioni virtuali nei sistemi HP-UX.

NOTA: La seguente procedura di configurazione presume che l’addetto al servizio di HP abbia installato l’utility contatore nella rete del sistema PPU. Se l’utility contatore non è installato, contattare l’addetto al servizio di HP.

Per configurare la partizione potrebbe essere necessario eseguire fino a tre operazioni. Come minimo, è necessario impostare il nome dell’utility contatore. Se si desidera specificare come identificativo di sistema un nome diverso dal nome host della partizione, sarà necessario eseguire una operazione aggiuntiva. Se si desidera impostare un limite, o un valore massimo, al numero di nuclei attivi - solo nei sistemi HP-UX e OpenVMS - anche in questo caso sarà necessaria un’operazione aggiuntiva.

Riassumendo, per configurare il software PPU è necessario eseguire le operazioni seguenti:

  1. Configurare l’utility contatore (obbligatorio)

  2. Configurare l’identificativo di sistema della partizione (facoltativo)

  3. Configurare il limite al numero di nuclei attivi della partizione (facoltativo; solo per HP-UX e OpenVMS)

Configurazione dell’utility contatore (obbligatorio)

Per HP-UX

Per configurare l’utility contatore, in ogni partizione eseguire il comando seguente:

/usr/sbin/ppuconfig -m contatore

Dove contatore è il nome host completamente qualificato o l’indirizzo IP dell’utility contatore. Questo comando esegue una prova della connessione all’utility contatore ed avvia il daemon ppud.

Per Windows Server 2003

Per configurare l’utility contatore, aprire il prompt dei comandi in ogni partizione Windows del server ed eseguire il comando seguente:

C:\Programmi (x86)\Hewlett-Packard\ppu>
     ppuconfig -m contatore

Dove contatore è il nome host completamente qualificato o l’indirizzo IP dell’utility contatore. Questo comando esegue una prova della connessione all’utility contatore ed avvia il servizio PPU. Il comando presume che PPU sia stato installato nella posizione predefinita.

IMPORTANTE: Il software PPU 8.x non è operativo se il software dell’utility contatore non è la versione 7.3 o superiore.

Per OpenVMS

Per configurare l’utility contatore, in ogni partizione eseguire il comando DCL seguente:

$ ppu config/meter_address=contatore

Dove contatore è il nome host completamente qualificato o l’indirizzo IP dell’utility contatore. Una volta definita l’utility contatore, è necessario avviare il processo PPU_SERVER. Usare il seguente comando DCL per avviare il server:

$ ! note the location of PPU$ROOT is not required to be
$ ! SYS$SPECIFIC but it must be consistent with the
$ ! definition in SYSTARTUP_VMS.COM
$ !
$ DEFINE/SYS/EXEC/TRANS=CONCEAL PPU$ROOT ’F$TRNLNM("SYS$SPECIFIC")
$ @SYS$STARTUP:PPU$STARTUP
%RUN-S-PROC_ID, identification of created process is 00000438
8 cores are now active

Configurazione dell’identificativo di sistema (facoltativo)

Per HP-UX

L’identificativo di sistema della partizione consente di controllare il proprio sistema PPU. L’identificativo di sistema predefinito è il nome host della partizione. Nel caso si desideri proteggere l’identità del nome host della partizione, è possibile cambiare l’identificativo di sistema con un valore a scelta. Esempi di identificatori di sistema sono: un codice identificativo aziendale, un tag dell’assistenza HP, oppure la descrizione di un’ubicazione fisica.

Per impostare l’identificativo di sistema della partizione, eseguire il comando seguente:

/usr/sbin/ppuconfig -s id_sistema

Dove id_sistema è l’identificativo della partizione.

NOTA: È possibile impostare utility contatore ed identificativo di sistema con un singolo comando: /usr/sbin/ppuconfig -m contatore -s id_sistema

Per Windows Server 2003

L’identificativo di sistema della partizione consente di controllare il proprio sistema PPU. L’identificativo di sistema predefinito è il nome host della partizione. Nel caso si desideri proteggere l’identità del nome host della partizione, è possibile cambiare l’identificativo di sistema con un valore a scelta. Esempi di identificatori di sistema sono: un codice identificativo aziendale, un tag dell’assistenza HP, oppure la descrizione di un’ubicazione fisica.

Per impostare l’identificativo di sistema della partizione, eseguire il comando seguente:

C:\Programmi (x86)\Hewlett-Packard\ppu>
     ppuconfig -s id_sistema

Dove id_sistema è l’identificativo della partizione.

NOTA: È anche possibile impostare utility contatore ed identificativo di sistema con un singolo comando:
C:\Programmi (x86)\Hewlett-Packard\ppu>
     ppuconfig -m contatore -s id_sistema

Per OpenVMS

L’identificativo di sistema della partizione consente di controllare il proprio sistema PPU. L’identificativo di sistema predefinito è il nome host della partizione. Nel caso si desideri proteggere l’identità del nome host della partizione, è possibile cambiare l’identificativo di sistema con un valore a scelta. Esempi di identificatori di sistema sono: un codice identificativo aziendale, un tag dell’assistenza HP, oppure la descrizione di un’ubicazione fisica.

Per impostare l’identificativo di sistema della partizione, eseguire il comando DCL seguente:

$ ppu config/system_id=id_sistema

Dove id_sistema è l’identificativo della partizione.

NOTA: È possibile impostare utility contatore ed identificativo di sistema con un singolo comando:
$ ppu config/system_id=id_sistema/meter_address=contatore

Limitazione del numero di nuclei attivi (facoltativo; HP-UX e OpenVMS)

È possibile specificare il numero di nuclei attivi in ogni partizione del sistema PPU. Per limitare il numero di nuclei attivi di una data partizione, eseguire il comando seguente:

HP-UX: /usr/sbin/ppuconfig -rc numero

OpenVMS: $ PPU CONFIG/CAP=numero[/RECONCILE]

Dove numero è il numero massimo desiderato di nuclei attivi nella partizione.

L’opzione -r del comando HP-UX ed il qualificatore /RECONCILE nei sistemi OpenVMS hanno effetto immediato, limitando il numero dei nuclei attivi senza attendere il riavvio.

NOTA: Non è possibile limitare il numero di nuclei attivi con l’opzione -c in ambiente di partizioni virtuali (vpar).

Per i dettagli su come specificare il limite al numero dei nuclei attivi, vedere “Manpage ppuconfig (1M)”.

Visualizzazione delle impostazioni di sistema (HP-UX, Windows e OpenVMS)

È possibile utilizzare il comando ppuconfig, senza opzioni, per visualizzare le impostazioni dell’utility contatore e dell’identificativo di sistema e se è stato impostato un limite al numero di nuclei attivi.

Esempio 3-1 Visualizzazione delle impostazioni di sistema con il comando ppuconfig

Per controllare le impostazioni generali di sistema, utilizzare il comando seguente:

HP-UX:
/usr/sbin/ppuconfig

OpenVMS:
$ PPU CONFIG

Windows Server 2003:
C:\Programmi (x86)\Hewlett-Packard\ppu> ppuconfig

Si dovrebbe ottenere un risultato simile al seguente:

Utility Meter IP/Hostname:                   meter1.corp.com
System Identifier:                           superdome1
Cores to be active at next reboot (cap):       all
Cores that can be activated without reboot:    0
Active Cores:                                  4

Per i dettagli del comando ppuconfig, vedere la descrizione di “ppuconfig” contenuta nell’appendice specifica del tipo di sistema, B oppure C.

Controllo della connessione con HP del software PPU

Dopo avere specificato l’utility contatore (obbligatorio), l’identificativo del sistema (facoltativo) ed il limite dei nuclei attivi (facoltativo), eseguire il seguente comando per controllare che il software PPU sia in comunicazione con l’utility contatore:

HP-UX:
/usr/sbin/ppuconfig -t

OpenVMS:
$ PPU CONFIG/TEST

Windows Server 2003:
C:\Programmi (x86)\Hewlett-Packard\ppu> ppuconfig -t

Si dovrebbe ottenere un risultato simile al seguente:

Round trip communication with the utility meter succeeded.

Nel caso non si riceva un messaggio simile, correggere la configurazione dell’utility contatore secondo il messaggio d’errore ricevuto.

Se il messaggio è quello corretto, la partizione è configurata in modo adeguato per le comunicazioni con l’utility contatore e non sarà necessaria alcuna ulteriore configurazione del software PPU.

Per controllare la connessione dell’utility contatore con HP, andare al portale PPU - per i dettagli, vedere “Portale Web di PPU” - per la conferma dell’invio di un messaggio di rapporto d’utilizzo di prova al portale. Il rapporto di utilizzo sarà disponibile tramite il collegamento meter connectivity verification. Sarà necessario immettere il numero di serie del sistema e l’identificativo unico del sistema.

L’esistenza del rapporto conferma che è stata stabilita la comunicazione tra il software PPU, l’utility contatore, ed infine, con HP.

Controllo dell’operatività dell’agente PPU

NOTA: L’agente PPU è il componente software che fornisce le informazioni all’utility contatore. Nei sistemi HP-UX, questo componente è il daemon ppud. Nei sistemi Windows, questo componente è il servizio PPU. Nei sistemi OpenVMS questo è il processo PPU_SERVER. L’agente PPU deve essere in esecuzione in ogni partizione del complesso, comprese le partizioni virtuali nei sistemi HP-UX. Nel caso che l’agente PPU non sia in esecuzione in una partizione, le informazioni di utilizzo di tale partizione non saranno inviate a HP, che potrebbe presumere una percentuale di utilizzo del 100 percento dei nuclei della partizione.

Per HP-UX

Il daemon ppud è avviato quando si specifica l’utility contatore con il comando ppuconfig -m contatore. È anche avviato al riavvio da init ed è riavviato in caso di suo arresto.

NOTA: Arrestando il daemon ppud, esso sarà riavviato automaticamente da init. Per i dettagli del daemon ppud, vedere “Manpage ppud (1M)”.

Per controllare se il daemon ppud è in esecuzione, eseguire comando seguente:

/usr/bin/ps -e | grep ppud

Il daemon ppud dovrebbe essere elencato come processo attivo nella partizione. Se è in esecuzione, e l’utility contatore è configurato correttamente, le informazioni di utilizzo saranno inviate a HP e la partizione è configurata correttamente.

Nel caso che il daemon ppud non sia elencato come processo attivo, cercare nel file /etc/inittab una voce simile alla seguente (cercare nella parte finale del file):

ppud:23456:respawn:/usr/lbin/ppud # Pay per use daemon

Nel caso che questa voce non sia presente in /etc/inittab, avviare il daemon ppud specificando l’utility contatore con il comando seguente:

/usr/sbin/ppuconfig -m contatore

Dove contatore è il nome host completamente qualificato o l’indirizzo IP dell’utility contatore. Questo comando esegue una prova della connessione all’utility contatore ed avvia il daemon ppud.

Indicazione del fuso orario

Il daemon ppud esegue periodicamente delle operazioni ad alcune ore. Il daemon è eseguito da init ed ottiene l’indicazione del fuso orario dal file /etc/default/tz. Per impostazione predefinita, il fuso orario è impostato come EST5EDT. È possibile specificare quale fuso orario deve utilizzare il daemon ppud per interpretare l’ora corrente, modificando la voce nel file /etc/default/tz. Per i dettagli del formato di TZ, consultare la manpage environ(5M).

Per Windows Server 2003

Il servizio PPU è avviato durante l’installazione del software PPU - con la procedura descritta in “Installazione del software PPU” - oppure quando si specifica l’utility contatore con il comando ppuconfig -m contatore. In seguito, sarà avviato automaticamente ad ogni avvio della partizione.

Per controllare che il servizio PPU sia in esecuzione:

  1. Fare clic su Start > Programmi > Strumenti di amministrazione > Servizi.

  2. Controllare che il servizio HP Pay Per Use sia presente nell’elenco e che il suo stato sia “Avviato”, cioè che è attivo.

Se il servizio PPU è in esecuzione, e l’utility contatore è configurato correttamente, le informazioni di utilizzo saranno inviate a HP e la partizione è configurata correttamente.

Per OpenVMS

Per accertarsi che il server PPU sia in esecuzione, è possibile usare il comando PPU CONFIG.

$ PPU CONFIG

Utility Meter IP/Hostname:                   meter1.corp.com
System Identifier:                           superdome1
Cores to be active at next reboot (cap):       5
Cores that can be activated without reboot:    3
Active Cores:                                  5

ERROR" The Pay per use server (PPU_SERVER) is not running.

In alternativa, per accertarsi che il processo PPU_SERVER sia in esecuzione, è possibile usare il comando DCL PIPE. Il messaggio SEARCH-I-NOMATCHES mostrato sotto indica che il server non è in esecuzione:
$ pipe show sys | search sys$pipe PPU_SERVER
%SEARCH-I-NOMATCHES, no strings matched


$ pipe show sys | search sys$pipe PPU_SERVER
00000438 PPU_SERVER   HIB   10 2470 0 00:00:00:33 967 1408

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