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Manuale del supporto delle schede d’interfaccia OL*: HP-UX 11i v3 > Capitolo 1 Panoramica delle schede OL* PCIAlte situazioni da valutare |
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Questa sezione presenta altre situazioni che è possibile incontrare eseguendo le operazioni OL*, e come gestirle. Tra esse ci sono: Non è possibile eseguire un'operazione OL* con una scheda se un qualsiasi membro del suo gruppo di alimentazione è una risorsa critica. Le schede PCI multiporta forniscono più di una funzione. Le schede multiporta hanno un percorso hardware separato per ogni porta e driver separati vincolati ad ogni percorso hardware. Non è possibile eseguire un'azione OL* con una scheda se una qualsiasi porta è una risorsa critica. Alcuni tipi di driver creano delle porte virtuali, che non corrispondono direttamente a dell’hardware fisico. Le porte virtuali sono identificate dai driver che le controllano. Ad esempio, i driver della scheda di archiviazione di massa HP Fibre Channel, per controllare i vari aspetti della rete di archiviazione di massa alla quale sono collegati, creano delle porte virtuali con i driver fcp, fcpdev, fcparray e fcpmux. L’interfaccia utente di pdweb non elenca in modo esplicito le porte virtuali nelle schermate degli elementi che influenzano le porte fisiche, tuttavia entrambi i tipi di porta saranno sospese e ripristinate come necessario. Dato che le porte virtuali sono segnalate da ioscan, saranno visualizzate con il medesimo ID di slot delle corrispondenti porte fisiche. Per abilitare OL*, potrebbe essere necessario aggiornare il firmware di sistema. Per ulteriori informazioni, vedere Leggere prima di installare o aggiornare ad HP-UX 11i. Gli slot che condividono il medesimo bus PCI o PCI-X sono chiamati slot condivisi. La condotta di un'operazione OL* con uno slot condiviso dipende dalla condizione del bus, la quale dipende se negli altri slot condivisi del bus si trovano già delle schede.
Tutte le schede devono operare alla frequenza del bus dello slot. Una scheda PCI è in grado di funzionare ad una frequenza inferiore a quella massima possibile. Una scheda aggiunta che può funzionare ad una frequenza superiore a quella dello slot opererà alla frequenza di quest’ultimo. Potrebbe non essere possibile installare schede che operano a frequenze inferiori a quelle dello slot. La Tabella 1-2 descrive le conseguenze dell’installazione di una scheda in slot con frequenza diversa. Tabella 1-2 Installazione di una scheda in slot con diversa frequenza
La Tabella 1-3 descrive le conseguenze della compatibilità tra le frequenze negli slot condivisi. Tabella 1-3 Scenari di corrispondenza della frequenza per gli slot condivisi
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