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Manuale di amministrazione di Software Distributor: HP-UX 11i v1, 11i v2 e 11i v3 > Capitolo 1 Introduzione a Software DistributorNozioni di SD-UX |
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La familiarità con le nozioni, la terminologia ed i modelli di gestione software di SD-UX servirà ad utilizzare i programmi ed i comandi nel modo più efficace. Per informazioni aggiuntive, consultare la sezione Glossario. Host si riferisce ad un qualsiasi sistema in cui installare o gestire del software tramite i comandi di SD-UX. Per host locale si intende il sistema nel quale si eseguono i comandi SD-UX. Quando si abilitano le operazioni remote, è possibile utilizzare SD-UX in uno o più host remoti — un host diverso da quello in cui è stato eseguito il comando SD-UX. (Per ulteriori informazioni sulle operazioni remote, vedere il Capitolo 7: “Panoramica delle operazioni remote”.) Un controller è un programma o comando di SD-UX (swinstall, swcopy, ecc.) eseguito nel sistema. Il controller è in grado di utilizzare dati o avviare processi in altri sistemi. Un depot è un archivio di prodotti software che può essere amministrato con SD-UX. Un depot è costituito o da una directory (formattata in modo speciale) o da un supporto fisico come nastri, CD-ROM o DVD. (I depot su CD-ROM e DVD sono in realtà delle istanze speciali di directory depot.) Le directory depot sono utili perché è possibile accedere ad esse tramite la rete. Sono utilizzate frequentemente per archiviare raccolte di software copiate da altri depot. In genere, il termine destinazione si riferisce o ad un host (in particolare, il filesystem dell'host) o un depot che si trova in un host. Il termine origine si riferisce al depot dal quale si installa o si copia il software (a cui si fa anche riferimento come depot origine). Ad esempio, una semplice installazione con il comando swinstall comporta l'installazione da un depot origine in una posizione di destinazione nello stesso host. Il depot origine può trovarsi in un supporto fisico accessibile dal sistema di destinazione, oppure una directory depot in un server di rete. L'host di destinazione può essere il medesimo host nel quale è stato eseguito il comando, cioè l'host locale, oppure, se sono state attivate le operazioni remote, un altro host nella rete. Una semplice operazione di copia, con il comando swcopy, è molto simile, ad eccezione del fatto che la destinazione è un depot nel sistema host, piuttosto che l'host stesso. Per la maggior parte delle operazioni, i programmi controller accedono agli host ed ai depot utilizzando una agente di nome swagent, che esegue i compiti di amministrazione software basilari. È possibile accedere all'agente tramite un daemon di nome swagentd. Quando SD-UX opera nell'host locale, sia il controller sia l'agente sono eseguiti nell'host locale. Nelle operazioni remote, l'agente sarà eseguito nell'host remoto. La Figura 1-1: “Sistemi SD-UX” mostra come sia possibile sviluppare del software e quindi creare un pacchetto su supporti formattati per SD, al quale è possibile accedere direttamente, oppure copiarlo in una directory depot in un server a cui accedere tramite la rete. I comandi SD-UX operano con una gerarchia di oggetti software che formano le applicazioni o i componenti del sistema operativo che si desidera amministrare. Oggetti software
SD-UX utilizza il database dei prodotti installati(IPD) controllare quale software è stato installato nel sistema. Il database dei prodotti installati è costituito da una serie di file e sottodirectory che contengono i dati di tutti i prodotti installati nella directory di root (/). (Per i depot, questi dati sono conservati nei file di catalogo nella directory depot.) I comandi swinstall, swconfig, swcopy e swremove, quando sono eseguiti, aggiungono, modificano e rimuovono automaticamente le informazioni contenute nei file catalogo e nel database dei prodotti installati. I comandi swlist e swverify utilizzano le informazioni contenute nel database dei prodotti installati e nei file catalogo per influire sul comportamento del comando. Il Database dei prodotti installati registra lo stato del software, comprese le condizioni come installato o configurato. I prodotti ed i set di file possono contenere degli script di controllo, che eseguono verifiche ed altre operazioni non effettuate da altri comandi di SD-UX. SD-UX supporta i seguenti tipi di script:
Per ulteriori informazioniVedere il Capitolo 11: “Utilizzo degli script di controllo”. I comandi ed i programmi SD-UX sono influenzati dalle variabili ambientali esterne, come quelle per la lingua e la tabella dei caratteri, e da quelle utilizzate dagli script di controllo. Per la descrizione delle variabili ambientali esterne, vedere il Capitolo 11: “Utilizzo degli script di controllo”. Un software ha una dipendenza se, per essere eseguito o installato correttamente, dipende da un altro software. Quando si specifica un software per i comandi swconfig, swcopy, swinstall, swremove, swverify, questi, per soddisfare le dipendenze, possono selezionare automaticamente del software aggiuntivo. Le opzioni dei comandi consentono di controllare la gestione delle dipendenze software. Ad esempio, la gestione delle dipendenze con i comandi swinstall e swcopy è influenzata dall'opzione del comando enforce_dependencies. Un'altra opzione che regola le dipendenze è autoselect_dependencies. Questa opzione stabilisce se il sistema può selezionare automaticamente del software, per l'installazione o la copia, in base a ciò che soddisfi le dipendenze. (Per ulteriori informazioni sulle opzioni, vedere “Utilizzo delle opzioni dei comandi”). Per risolvere una dipendenza verso un altro software nel depot di origine è necessario che questo sia:
Se la dipendenza non è disponibile nell'origine durante un'operazione con swconfig, swcopy, swinstall oppure swverify, questa deve:
Nel caso che il software selezionato abbia una dipendenza e più di un oggetto disponibile la risolve, SD-UX selezionerà automaticamente la versione compatibile più recente. I pacchetti software possono definire delle dipendenze come corequisiti, prerequisiti e ex-requisiti. Queste dipendenze possono essere specificate tra set di file all'interno di un prodotto, compresa la definizione di quale versione del set di file soddisfa la dipendenza. È inoltre possibile specificare dipendenze tra un set di file ed un altro prodotto. Sono supportate le espressioni delle revisioni e di altri attributi del prodotto.
Alcuni prodotti HP sono software protetto. In altre parole, non sarà possibile installare o copiare il software se non si è in grado di fornire un codice ed un identificativo (ID) cliente. L'ID cliente individua il proprietario del codice e limita l'installazione al proprietario. Per conoscere i propri codice e ID cliente, esaminare il certificato del CD fornito assieme al software. L'utilizzo corretto del codice e del software è sotto la propria responsabilità. Un singolo codice sblocca tutti o la maggior parte dei prodotti presenti nel supporto. All'acquisto di altri prodotti protetti, HP fornirà i codici relativi. SD-UX registra l'immissione dei codici. Ciò vuol dire che non sarà necessario specificare il codice ogni volta che si utilizza il software. I comandi swinstall, swcopy e swlist utilizzano i codici per la gestione del software. |
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