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Manuale di amministrazione di Software Distributor: HP-UX 11i v1, 11i v2 e 11i v3 > Capitolo 1 Introduzione a Software Distributor

Utilizzo dei comandi delle interfacce utente grafica e terminale

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I comandi swinstall, swcopy, swlist, swremove offrono un'interfaccia utente grafica ed un'interfaccia utente terminale. Alcuni vantaggi delle interfacce grafica e terminale sono:

  • È possibile eseguire rapidamente e controllare visivamente i compiti di amministrazione software in modo interattivo

  • È possibile analizzare facilmente gli effetti delle operazioni e riprovare quelle non riuscite.

  • Non è necessario avere familiarità con l'ampia gamma di valori predefiniti, opzioni, selezioni di software e di altre variabili, indispensabili per eseguire nella riga dei comandi complesse istruzioni.

(Abilitando le operazioni remote saranno disponibili delle interfacce utente addizionali. Vedere il Capitolo 7: “Panoramica delle operazioni remote”.)

L'interfaccia utente terminale

L'interfaccia terminale consente di utilizzare le funzioni dell'interfaccia grafica utente di SD-UX in sistemi con terminali di tipo testuale. Con l'interfaccia terminale, è possibile utilizzare per la navigazione i tasti direzione, TAB, Barra spaziatrice ed INVIO.

Figura 1-3 Interfaccia utente terminale (TUI)

Interfaccia utente terminale (TUI)
NOTA: Tutti gli esempi dei comandi interfaccia utente grafica sono validi anche per quella terminale.

Esecuzione dei comandi delle interfacce utente grafica e terminale

Per avviare l'interfaccia grafica o terminale con swinstall, swcopy o swremove, digitare:

/usr/sbin/swinstall

—oppure—

/usr/sbin/swcopy

—oppure—

/usr/sbin/swremove

SUGGERIMENTO: Specificare /usr/sbin nella variabile PATH in modo da non dover digitare il percorso /usr/sbin.

Se la variabile DISPLAY non è stata impostata, per impostazione predefinita sarà avviata l'interfaccia utente terminale.

Per avviare l'interfaccia grafica utente e specificare nello stesso tempo altri argomenti nella riga dei comandi, è necessario utilizzare l'opzionei. Ad esempio:

swinstall -i -s sw_server cc pascal

Per avviare l'interfaccia grafica utente di swlist, è necessario utilizzare sempre l'opzione swlist -i.

NOTA: È anche possibile avviare le interfacce grafiche di SD-UX con le applicazioni System Management Homepage (SMH) o System Administration Manager (SAM).

Elementi delle finestre

Le finestre principali delle interfacce utente grafica e terminale (Figura 1-4: “Elementi delle finestre dell'interfaccia grafica utente”) contengono i seguenti elementi:

Figura 1-4 Elementi delle finestre dell'interfaccia grafica utente

Elementi delle finestre dell'interfaccia grafica utente
Barra dei menu

Offre i menu a discesa File, Visualizzare, Opzioni, Azioni e Aiuto. Ognuno contiene dei sottomenu per ulteriori azioni. Le voci del menu possono essere o non essere visibili, secondo quale oggetto è selezionato. Alcune azioni possono essere in grigio, per segnalare che non sono disponibili per un dato oggetto.

Area dei messaggi

Visualizza i messaggi e le informazioni del sistema.

Visualizzazione/selezioni

Descrive il software corrente ed il numero di voci selezionate nell'elenco oggetti.

Colonne

Intestazioni delle colonne dei dati nell'elenco oggetti.

Elenco oggetti

Elenca selezioni software, bundle, prodotti, destinazioni o altre informazioni riguardanti selezioni, analisi e dettagli.

Apertura e chiusura delle voci dell'elenco oggetti

L'elenco oggetti nella finestra della selezione software ha struttura gerarchica: è possibile aprire ogni oggetto nell'elenco e visualizzarne il contenuto. Gli oggetti dell'elenco che contengono altri oggetti che a loro volta possono essere aperti presentano una freccia () accanto al nome.

  • Per aprire un sottoprodotto, fare doppio clic su di esso, oppure evidenziarne il nome, quindi scegliere AzioniAprire voce. Ad esempio, per visualizzare i sottoprodotti del prodotto SD-DATABASE, aprire SD-DATABASE facendo doppio clic su di esso. L'elenco oggetti visualizzerà quindi i sottoprodotti di SD-DATABASE.

  • Per chiudere un oggetto e tornare all'elenco precedente, fare doppio clic sulla prima voce dell'elenco – ..(precedente) – oppure evidenziare la voce, quindi scegliere AzioniChiudere livello.

Una volta aperto un prodotto, nel medesimo elenco possono esservi sottoprodotti e set di file. A livello prodotto sono elencati assieme solamente i prodotti.

I set di file sono il più basso livello gerarchico di oggetti amministrabili con SD-UX. Non è possibile visualizzare il contenuto dei file, mentre è possibile visualizzare l'elenco dei file di ogni set e le loro informazioni.

Contrassegnare le voci dell'elenco oggetti

Ci sono due modi di contrassegnare una voce dell'elenco oggetti:

  • Utilizzare la barra dei menu:

    1. Fare clic sull'oggetto per evidenziarlo.

    2. Scegliere Azioni→Mark for Install (oppure Mark for Copy oppure Mark for Remove)

  • Utilizzare il menu a comparsa:

    1. Fare clic sull'oggetto per evidenziarlo.

    2. Fare clic con il tasto destro per aprire il menu a comparsa.

    3. Scegliere Mark for Install (oppure Mark for Copy oppure Mark for Remove)

I flag – Yes, Partial oppure vuoto – mostrano se l'oggetto elencato è stato contrassegnato per un'azione (vedere la colonna Marked?).

(Con l'interfaccia utente terminale, contrassegnare gli oggetti con la barra spaziatrice quando il cursore si trova sopra l'oggetto, quindi premere il tasto m. Deselezionare l'oggetto con il tasto u.)

Preselezione dei file dell'host

Il file defaults.hosts contiene l'elenco degli host utilizzati dai programmi con interfaccia grafica/terminale. Ciò consente di preselezionare la scelta dei sistemi origine e destinazione. Questi elenchi sono memorizzati nei file $HOME/.swdefaults.hosts oppure /var/adm/defaults.hosts.

Per ogni comando interattivo, in questi file sono specificati, in elenchi separati, gli host destinazione che contengono depot o directory di root (hosts, hosts_with_depots). Gli elenchi di host sono racchiusi tra parentesi {} e separati da una spaziatura (caratteri spazio, tab e nuova riga). Ad esempio:

swinstall.hosts={hos_tA host_B host_C host_D host_E host_F}
swcopy.hosts_with_depots={host_S}

Quando si utilizza il programma, le finestre di dialogo che consentono la scelta da un elenco del sistema di origine, visualizzeranno tutti gli host specificati nel file defaults.hosts, oppure quelli memorizzati dalla sessione precedente. Dopo che si è fatto accesso all'origine, questo host sarà aggiunto automaticamente all'elenco del file defaults.hosts e visualizzato nella finestra di dialogo.

Se nel file defaults.hosts non è specificato alcun host, saranno elencati solamente l'host locale e l'host di origine predefinito.

Nel caso che un sistema host non sia visualizzato nell'elenco, sarà possibile specificarne il nome nell'interfaccia utente grafica/terminale del programma.

Finestra Software Selection

La finestra Software Selection (Figura 1-5: “Finestra Software Selection”) è la finestra standard di tutti i programmi SD-UX con interfaccia utente grafica. Contiene gli elementi standard come la barra dei menu, l'area messaggi e l'elenco degli oggetti software disponibili per la selezione. Le voci del menu sono discusse nelle sezioni seguenti.

Figura 1-5 Finestra Software Selection

Finestra Software Selection

Gestione file e sessione — Il menu File

Il menu File è lo strumento principale per la gestione dei file di sessione, la ricerca e la stampa.

File di sessione dell'interfaccia utente grafica

Ogni esecuzione di uno dei comandi con interfaccia utente grafica definisce una sessione. Sono memorizzate automaticamente tutte le informazioni della sessione, comprese le opzioni utilizzate per eseguire il comando, le specifiche dell'origine, le selezioni software e gli host destinazione. Questo permette di eseguire nuovamente il comando, anche se la sessione dovesse terminare prima di essere completata. (Vedere “File di sessione”.)

È possibile salvare in un file le informazioni della sessione in un qualsiasi momento, scegliendo le voci Save Session o Save Session As del menu File. L'opzione Recall Session consente di importare le impostazioni di una sessione salvata in precedenza. Clear Session reimposta tutte le opzioni e gli operandi ai valori predefiniti.

Per quel comando, ogni sessione sarà salvata in un file. Ad esempio:

$HOME/.sw/sessions/swinstall.last
$HOME/.sw/sessions/swcopy.last
$HOME/.sw/sessions/swremove.last

Questo file sarà sovrascritto ad ogni esecuzione dell'interfaccia utente grafica.

NOTA: Quando si esegue nuovamente un file sessione, i valori di questo avranno priorità rispetto a quelli presenti nel file dei valori predefiniti di sistema. Analogamente, qualsiasi opzione o parametro specificato nella riga dei comandi all'esecuzione dell'interfaccia utente grafica, avrà la precedenza rispetto ai valori del file di sessione.

Esecuzione della ricerca testuale

La funzione Ricercare... consente di eseguire la ricerca testuale nell'elenco attivo nella finestra.

Modifica delle visualizzazioni software — Il menu Visualizzare

Il menu Visualizzare gestisce le preferenze di visualizzazione della finestra.

Colonne…

La funzione Visualizzare→colonne... apre la finestra Editor delle colonne (Figura 1-6: “Editor delle colonne ”), che consente di modificare il formato della colonne dell'elenco oggetti corrente. Sono elencati tutti gli attributi degli oggetti visualizzabili.

Figura 1-6 Editor delle colonne

Editor delle colonne

Questa finestra visualizza i valori da 1 fino al numero totale degli attributi, oltre all'opzione Ignore, che rimuove dall'elenco oggetti quell'attributo.

È possibile specificare la giustificazione dell'attributo facendo clic sul pulsante Sx o Dx nella colonna Giustificare.

Impostare la larghezza della colonna posizionando il cursore nel campo corrispondente della colonna Larghezza, quindi digitare il valore della larghezza (numero di caratteri). Per dimensionare automaticamente la colonna, utilizzare l'asterisco (*).

  • Per applicare le modifiche fatte all'elenco oggetti, scegliere Appl.. L'elenco sarà aggiornato per riflettere le eventuali modifiche fatte, e la finestra Editor delle colonne rimarrà aperta.

  • Per applicare le modifiche fatte e chiudere l'editor, scegliere OK.

  • Per tornare ai valori originali predefiniti, scegliere Valori predefiniti sistema.

  • Per annullare le modifiche fatte e tornare all'elenco oggetti, scegliere Annul..

  • Per salvare le modifiche fatte per il prossimo utilizzo dell'applicazione, scegliere VisualizzareSalvare come opzioni predefinite.

Filtrare…

Figura 1-7 Finestra Filtrare

Finestra Filtrare

Scegliendo VisualizzareFiltrare... sarà visualizzata la finestra di dialogo Filtrare (Figura 1-7: “Finestra Filtrare”), che consente di specificare i filtri desiderati per ogni attributo.

Il pulsante menu Operatore consente di specificare l'operatore per un dato attributo. La tabella seguente mostra i tipi di operatore:

Tabella 1-3 Operatori

QualunqueVisualizza gli oggetti indipendentemente dal valore dell'attributo.
Se corrispondenteVisualizza gli oggetti il cui valore dell'attributo corrisponde esattamente a quello specificato nella colonna Valore.
Se diversoVisualizza gli oggetti il cui valore dell'attributo non corrisponde a quello specificato nella colonna Valore.
Se inferioreVisualizza gli oggetti il cui valore dell'attributo è inferiore a quello specificato nella colonna Valore. Se inferiore è definito come valore intero inferiore, oppure come precedente in ordine alfabetico.
Se superioreVisualizza gli oggetti il cui valore dell'attributo è maggiore a quello specificato nella colonna Valore. Se superiore è definito come valore intero superiore, oppure come successivo in ordine alfabetico.

 

  • Per Se corrispondente e Se diverso, utilizzare come caratteri jolly l'asterisco (*) ed il punto interrogativo (?), quest'ultimo per un singolo carattere.

  • Per applicare le modifiche fatte all'elenco oggetti e lasciare aperta la finestra Filtrare, scegliere Appl..

  • Per applicare le modifiche fatte e chiudere la finestra Filtrare, scegliere OK.

  • Per tornare ai valori originali predefiniti, scegliere Valori predefiniti sistema.

  • Per ignorare le modifiche fatte e chiudere la finestra Filtrare, scegliere Annul..

  • Per salvare le modifiche fatte per il prossimo utilizzo dell'applicazione, scegliere VisualizzareSalvare come opzioni predefinite.

Ordinare…

Scegliendo VisualizzareOrdinare... sarà visualizzata la finestra di dialogo Ordinare (Figura 1-8: “Finestra Ordinare”), che consente di specificare il metodo di ordinamento dell'elenco oggetti. Sono elencati tutti gli attributi degli oggetti visualizzabili. È possibile specificare il tipo di ordinamento desiderato per ogni attributo.

Figura 1-8 Finestra Ordinare

Finestra Ordinare

La colonna Priorità visualizza i valori da 1 fino al numero totale di attributi, oltre all'opzione Ignorare, che esclude l'attributo dall'ordinamento. Il valore 1 come priorità di ordinamento darà nell'elenco la precedenza a quell'attributo.

  • Per specificare l'ordine crescente o decrescente, scegliere il pulsante menu Direzione.

  • Per applicare le modifiche fatte all'elenco oggetti e lasciare aperta la finestra Ordinare, scegliere Applicare.

  • Per applicare le modifiche fatte e chiudere la finestra Ordinare, scegliere OK.

  • Per ignorare le modifiche fatte e chiudere la finestra Ordinare, scegliere Annul..

  • Per tornare ai valori di ordinamento predefiniti, scegliere Valori predefiniti sistema.

Salvare come opzioni predefinite

Per salvare le modifiche per le sessioni future sessioni, scegliere VisualizzareSalvare come opzioni predefinite. Tutte le modifiche fatte alle preferenze di visualizzazione sono salvate nel file seguente, per accedere al quale è richiesto il proprio nome utente: /var/adm/sw/ui/preferences/username.prefs.

Modifica delle opzioni ed aggiornamento dell'elenco oggetti — Il menu Opzioni

Il menu Opzioni consente di aggiornare l'elenco oggetti e di modificare i valori predefiniti delle opzioni che controllano il comportamento dei comandi e dei criteri. Scegliendo Opzioni→Aggiornare elenco l'elenco oggetti sarà aggiornato per riflettere le modifiche.

Scegliendo Opzioni→Change Options sarà visualizzata la finestra Options (Figura 1-9: “Finestra Options”), che consente di modificare un insieme limitato di opzioni del comando. Queste opzioni sono modificabili solamente per la durata della sessione interattiva. Per modificarle per le sessioni successive, è necessario disporre di un file di sessione (vedere “Gestione file e sessione — Il menu File”), oppure modificare uno dei file delle opzioni (vedere “Utilizzo delle opzioni dei comandi”).

Figura 1-9 Finestra Options

Finestra Options
NOTA: Modificare i valori delle opzioni con cautela. Queste offrono una utile flessibilità, ma dei valori inadeguati possono portare a risultati deleteri. Per comprendere in modo approfondito ogni opzione prima di modificarla, consultare la guida in linea e l'Appendice A.

Esecuzione delle azioni — Il menu Azioni

Ogni menu Azioni dei programmi con interfaccia utente grafica o terminale dispone di una serie di azioni per quel comando. Queste azioni variano secondo il comando eseguito. (Per attivare alcune delle azioni che sono visualizzate in grigio, potrebbe essere necessario fare clic su una voce dell'elenco oggetti.) Le azioni seguenti sono comuni a swinstall, swcopy, swlist e swremove.

Aprire voce/Chiudere livello

Scegliendo Aprire voce o Chiudere livello sarà possibile visualizzare il contenuto dell'oggetto selezionato, oppure di chiuderlo.

Ogni elenco oggetti è gerarchico. Gli oggetti con una freccia () dopo il nome possono essere aperti e contengono altri oggetti. Ad esempio, per visualizzare i sottoprodotti di un dato prodotto, è possibile aprirlo facendo doppio clic sull'oggetto, oppure scegliendo Azioni→Aprire voce. L'elenco oggetti visualizzerà così l'elenco dei sottoprodotti di quel prodotto. Per aprire il sottoprodotto, fare doppio clic su di esso, saranno così visualizzati i suoi set di file. (Con l'interfaccia utente terminale, portare il cursore sull'oggetto che si desidera aprire e premere Invio.)

Aperto il prodotto, nell'elenco saranno visualizzati tutti i suoi sottoprodotti, ed i set di file che non fanno parte di un sottoprodotto. A livello prodotto saranno elencati assieme solamente i prodotti. Se la visualizzazione software è impostata su Bundle ed è stato aperto il bundle, saranno visualizzati tutti i prodotti per il sistema operativo HP-UX contenuti in tutto o in parte nel bundle. Aprendo uno dei prodotti, saranno visualizzati solo i sottoprodotti ed i set di file contenuti nel prodotto e nel bundle aperto.

Per chiudere un oggetto e tornare all'elenco precedente, fare doppio clic sul primo oggetto dell'elenco (..(precedente)), oppure scegliere Azioni→Chiudere livello. (Con l'interfaccia utente terminale, è necessario utilizzare Chiudere livello nel menu Azioni, oppure premere Invio dopo avere evidenziato l'oggetto (..(precedente)) .)

Add/Save Software Group

Questo menu consente di salvare e di riutilizzare gruppi di software contrassegnato.

Il menu Save Software Group apre la finestra di dialogo Select File (Figura 1-10: “Finestra Select File”), che salva l'elenco corrente di software contrassegnato come gruppo. SD memorizza la definizione di gruppo in $HOME/.sw/software/, oppure in una directory specificata dall'utente.

È possibile richiamare e riutilizzare un gruppo di selezioni software salvato in precedenza utilizzando il menu Add Software Group.

NOTA: Il software contrassegnato automaticamente a causa delle dipendenze non sarà inserito nel gruppo software. Le dipendenze saranno determinate nuovamente ad ogni selezione di Add Software Group. Per ulteriori informazioni sulle dipendenze, vedere “Dipendenze software ”.

Figura 1-10 Finestra Select File

Finestra Select File

Change Source

Il menu Change Source... apre la finestra Specify Source (Figura 1-11: “finestra Specify Source”), che consente di modificare l'origine del software da utilizzare.

Figura 1-11 finestra Specify Source

finestra Specify Source
  1. (Facoltativo) Per specificare un altro sistema host, digitare il nome dell'host di origine, oppure:

    1. Fare clic sul pulsante Source Host Name. Il sistema visualizzerà una finestra che elencherà tutti i sistemi host contenuti nel file defaults.hosts ($HOME/.sw/defaults.hosts oppure /var/adm/sw/defaults.hosts).

    2. Nell'elenco, selezionare un host.

    3. Fare clic su OK. Nella finestra Specify Source, il nome del sistema host sarà visibile nella casella corrispondente.

  2. (Facoltativo) Per specificare il percorso del depot, digitare il percorso, oppure:

    1. Fare clic sul pulsante Source Depot Path per visualizzare l'elenco dei depot registrati nell'host di origine.

    2. Evidenziare uno dei depot.

    3. Fare clic su OK per visualizzarlo nella finestra Specify Source.

  3. Fare clic su OK. Si chiuderà la finestra Specify Source, e la finestra Software Selection visualizzerà il software contenuto nel depot specificato.

Change Target

Il menu Change Target... apre la finestra Select Target Path (Figura 1-12: “Finestra di dialogo Select Target Path”), che consente di modificare la destinazione dell'operazione software. Il pulsante Root Path apre l'elenco dei percorsi delle destinazioni in cui effettuare la selezione (Figura 1-13: “Finestra Shared Root Paths”).

Nelle operazioni SD-UX locali, la destinazione sarà sempre una directory nell'host locale. Per ulteriori informazioni sulla designazione di destinazioni in host remoti, vedere il Capitolo 7: “Panoramica delle operazioni remote”.

Figura 1-12 Finestra di dialogo Select Target Path

Finestra di dialogo Select Target Path

Figura 1-13 Finestra Shared Root Paths

Finestra Shared Root Paths

Uso della Guida — Il menu Aiuto

Tutti i programmi con interfaccia utente grafica e terminale dispongono di una guida in linea. Ogni schermata, finestra di dialogo o voce di menu sono associati a delle pagine della guida che ne spiegano la funzione.

Figura 1-14 Schermata tipica della guida in linea

Schermata tipica della guida in linea

Per ottenere la guida “sensibile al contesto” per ogni voce di menu, campo, opzione o pulsante presenti in finestre e menu, portare il cursore su un oggetto e premere il tasto F1 (Ctrl-F con l'interfaccia utente terminale). In questo modo sarà visualizzata la guida relativa a quell'oggetto.

Per visualizzare le informazioni generali delle schermate principali, per ottenere la guida sull'uso della tastiera, oppure per visualizzare altre informazioni sul prodotto, nella barra del menu scegliere Aiuto.

Panoramica…

Questa voce di menu offre le informazioni sulla schermata SD-UX corrente. Queste sono l'elenco delle operazioni eseguibili in questa schermata, la descrizione sintetica delle varie aree della schermata ed i collegamenti agli argomenti correlati.

Tastiera…

Questa voce di menu visualizza la guida sull'utilizzo della tastiera per il controllo dell'applicazione, e comprende argomenti come la selezione, l'attivazione della barra del menu e di navigazione, finestre di navigazione, ecc.

Uso dell'aiuto…

Questa voce di menu visualizza le informazioni sull'utilizzo della guida in linea.

Informazioni sul prodotto…

Questa voce di menu visualizza le informazioni su copyright e revisione di SD-UX.

Opzioni XToolkit e modifica dei caratteri di visualizzazione

I comandi dell'interfaccia utente grafica supportano il seguente sottoinsieme di opzioni della riga dei comandi di Xtoolkit HP-UX:

  • -bg oppure -background

  • -fg oppure -foreground

  • -display

  • -name

  • -xrm

Per cambiare i caratteri visualizzati, i comandi SD-UX non supportano le opzioni -fn oppure -font di XToolkit.

Tuttavia, i comandi SD-UX, quando sono eseguiti in ambiente X11/Motif, riconoscono la maggior parte delle risorse standard Motif™, oltre alle seguenti risorse aggiuntive:

*systemFont

Specifica il carattere a spaziatura proporzionale utilizzato nelle barre del menu dell'interfaccia utente grafica e dove è utilizzabile questo tipo di carattere. La dimensione predefinita è 8 x 13.

*userFont

Specifica il carattere a spaziatura fissa utilizzato nelle altre parti dell'interfaccia utente grafica. Questo dovrebbe avere la medesima dimensione di *systemFont, però nello stile a spaziatura fissa. La dimensione predefinita è comunque 8 x 13.

Segue un esempio di come modificare la dimensione dei caratteri a spaziatura fissa da 8x13 a 6x13:

swinstall -xrm ’Swinstall*userFont: user6x13’

Come modificare il carattere a spaziatura proporzionale a HP Roman 8 da 12 punti:

swinstall -xrm ’Swinstall*systemFont: \
-adobe-courier-medium-r-normal12-120-75-75-m-70-hp-roman8’

È inoltre possibile modificare con l'interfaccia utente grafica il file dei valori predefiniti (in /usr/lib/X11/app-defaults) per ogni comando in modo che la risorsa sia impostata ogni volta che si esegue un dato comando. Esempio di file dei valori predefiniti di swremove:

swremove app-defaults

Swremove*foreground:  red
Swremove*background:  white
Swremove*userFont:    hp8.8x16b
Swremove*systemFont:  -adobe-courier-medium-r-normal12-120-75-75-m-70-hp-roman8
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