| Italia - Italiano |
|
|
|
![]() |
Manuale di amministrazione di Software Distributor: HP-UX 11i v1, 11i v2 e 11i v3 > Capitolo 2 Installazione del software Installazione con swinstall |
|
Il comando swinstall installa il software nell'host locale da un'origine software – un depot o un supporto fisico.
PanoramicaQuesta sezione offre la panoramica dell'interfaccia utente grafica di swinstall.
La procedura di installazione con l'interfaccia utente grafica richiede cinque fasi: Tabella 2-2 Fasi di installazione con l'interfaccia utente grafica
Fase I: AvvioPer avviare l'interfaccia grafica o terminale di una sessione di installazione, digitare: L'interfaccia utente grafica sarà eseguita automaticamente a meno che nella riga dei comandi sia stato specificato dell'altro software. Per eseguire l'interfaccia utente grafica e specificare del software, utilizzare l'opzione -i. Ad esempio, per utilizzare l'interfaccia utente grafica per una sessione di anteprima (solo analisi) con BUNDLE1, digitare: swinstall -i -p /nome_depot/BUNDLE1 Sarà visualizzata la finestra di dialogo Specify Source, sovrapposta alla finestra della selezione software. Fase II: Selezione dell'origineIn questa fase, è necessario specificare il depot di origine che contiene il software da installare. Nella finestra di dialogo Specify Source (Figura 2-1: “Finestra Specify Source ”) saranno elencati automaticamente i percorsi degli host locali e del depot predefinito. (Questa fase sarà omessa utilizzando l'opzione -s origine al momento di eseguire l'interfaccia utente grafica.)
Fase III: Selezione del softwareIn questa fase, è possibile utilizzare la finestra Software Selection per scegliere il software da installare
Fase IV: Analisi (anteprima)In questa fase, SD-UX analizza il software selezionato. La finestra Analysis visualizza le informazioni sullo stato della procedura di analisi. Quando l'analisi è completa e lo stato dell'host indica Ready, fare clic su OK per avviare l'installazione effettiva (vedere “Fase V: Installazione”). La finestra Analysis sarà quindi sostituita da quella Install. Nel caso sia stata avviata una sessione di anteprima, l'installazione si fermerà al termine dell'analisi. Facendo clic su OK si tornerà alla finestra Software Selection. Sono disponibili le seguenti azioni:
Al termine dell'analisi, lo stato di ogni host sarà Ready oppure Excluded from task. Nel caso che sia possibile installare nell'host uno qualunque dei software selezionati, lo stato sarà Ready. Nel caso che non sia possibile installare nell'host nessuno dei software selezionati, lo stato sarà Excluded from task. L'elenco seguente riepiloga i risultati dello stato. Per maggiori dettagli su eventuali problemi, fare clic sul pulsante Logfile.
La riga Products Scheduled mostra i prodotti pronti per l'installazione tra tutti quelli selezionati. Fra questi ci sono:
Fase V: InstallazioneIn questa fase, SD-UX procede con l'effettiva installazione. Dopo avere fatto clic su OK nella finestra dell'analisi, SD-UX avvierà l'installazione e aprirà la finestra Install, che mostra lo stato dell'operazione. Sono disponibili le seguenti azioni:
L'installazione può essere sospesa se: Sintassi di swinstall
Opzioni ed operandi
Modifica delle opzioni dei comandiÈ possibile modificare il funzionamento del comando specificando delle ulteriori opzioni al momento dell'esecuzione nella riga dei comandi, con l'opzione -x, oppure leggendo i valori memorizzati in un file. La tabella seguente mostra le opzioni ed i valori predefiniti di swinstall. Tabella 2-3 Opzioni e valori predefiniti del comando swinstall
Per ulteriori informazioniPer ulteriori informazioni su come impostare le opzioni e per l'elenco completo delle opzioni e la loro descrizione, vedere l'Appendice A. In questa sezione sono riportati alcuni esempi dei comandi per l'installazione dei prodotti software. Tenere presente che l'utilizzo del carattere jolly \* indica “tutti i prodotti ed i set di file o tutto il software disponibile”. Per iniziare una sessione di installazione tramite la riga dei comandi, è necessario comporre tutte le opzioni (se necessario), nomi di host ed origine e le selezioni software in un'unica stringa. Ad esempio:
Lo specificare @ nome_host:/nome_directory è facoltativo nel caso in cui l'installazione sia eseguita nell'host locale e nella directory predefinita (root).
Per le istruzioni complete sull'aggiornamento da una release HP-UX precedente a HP-UX 11i, utilizzare il nuovo comando update-ux, come spiegato nel capitolo 2 di Guida di installazione ed aggiornamento di HP-UX 11i. Questo documento e la documentazione completa del sistema operativo sono disponibili nel CD-ROM HP-UX Instant Information – solo in inglese – ed all'indirizzo: Il comando swinstall ha molte funzioni di amministrazione delle patch, tra cui una finestra di dialogo dell'interfaccia utente grafica per la loro gestione. Per maggiori dettagli sulle patch e sulle funzioni per le patch dell'interfaccia utente grafica di swinstall, vedere il Capitolo 5: “Patch di HP-UX e loro gestione”. L'opzione autorecover_product consente di ripristinare, di tornare automaticamente ai file originali del prodotto nel caso che la procedura di installazione dovesse non riuscire. Durante un aggiornamento, swinstall rimuove i file originali man mano che questi sono aggiornati. Nel caso che si verifichi un errore mentre swinstall sta caricando i nuovi set di file, il prodotto in corso di caricamento sarà contrassegnato come danneggiato, i file originali saranno perduti e sarà necessario ripetere l'installazione. Impostando l'opzione autorecover_product come true, tutti i set di file che sono da aggiornare saranno prima salvati come copie di backup. Questi non saranno rimossi finché tutti non saranno caricati tutti i set di file del prodotto. Nel caso che swinstall termini a causa di un errore, sarà possibile correggere l'errore, quindi eseguire nuovamente swinstall. La procedura di swinstall proseguirà automaticamente dal punto in cui è stata interrotta. Il software in pacchetti con l'attributo is_reboot impostato come true, richiederà il riavvio dell'host al termine dell'installazione. Tuttavia, quando si esegue un'installazione in una root alternativa, l'host non sarà riavviato. Nel caso che un'installazione locale implichi un riavvio, il sistema riavvierà la destinazione ed il controller, facendo in modo che non rimanga alcun processo in grado di segnalare un esito positivo o negativo. (Dopo il riavvio, SD-UX non eseguirà automaticamente la riconnessione alla destinazione.) Per scoprire se un prodotto software richiede il riavvio dell'host locale, visualizzare la descrizione del software nella Finestra Software Selection, utilizzando il menu Show Description of Software, oppure nella finestra di dialogo Analysis, utilizzando i pulsanti Product Summary e Product Description. Per proteggere il software da installazioni non autorizzate, HP – ed altri produttori – utilizza particolari codici e numeri di identificazione del cliente per “vincolare” il software ad un particolare proprietario. Questi codici e identificativi cliente sono forniti all'acquisto del software o quando si riceve un aggiornamento. HP li elenca nel certificato fornito assieme al software. Per memorizzare correttamente la coppia identificativo cliente e codice di un CD-ROM, è possibile eseguire swinstall (o swcopy o swlist) nell'host che ospita l'unità CD. Dopo avere memorizzato il codice, i client che installeranno del software utilizzando come origine quell'host e CD-ROM non dovranno più fornire codice e ID cliente. SD cercherà il file .codewords nel server che mette a disposizione agli altri host il software protetto. Cercherà delle coppie valide di codice/ID cliente. Così facendo, SD elimina la necessità di specificare codice e ID cliente in ogni host che “estrae” il software. In questo modo si risparmia tempo, se si devono aggiornare più sistemi. SD-UX richiederà questi codici o numeri prima dell'installazione di software protetto. È possibile specificare o modificare i codici tramite l'interfaccia utente grafica utilizzando la voce Add New Codeword del menu Azioni, oppure utilizzando nella riga dei comandi l'opzione predefinita corrispondente:
Ad esempio, se si desidera memorizzare il codice 123456789101bcdf (dal punto di montaggio /CD-ROM) ed il proprio id_cliente è nome_società, occorrerà specificare nella riga dei comandi:
(Poiché lo scopo di questo comando è unicamente di memorizzare codice e ID cliente, l'opzione -p esegue il comando nella modalità di anteprima, in modo che non avvenga l'effettiva installazione del software.) Per ulteriori informazioni sulle opzioni codeword e customer_id, vedere l'Appendice A. Il prodotto software di nome SW-DIST offre tutte le funzionalità, comandi e strumenti di Software Distributor. Nel caso che i file che compongono SW-DIST siano danneggiati o eliminati, potrebbe essere necessario reinstallare il prodotto. Questa procedura utilizza il nuovo comando install-sd, descritto nell'Appendice C. È pratica comune installare nei vari host della rete versioni multiple di un prodotto software. L'installazione di versioni multiple consente di:
È inoltre possibile stabilire se permettere l'uso delle versioni multiple con l'opzione del comando allow_multiple_versions. Se impostata come false, non sarà possibile installare o configurare versioni multiple (cioè il medesimo prodotto ma con una revisione diversa, installato in una posizione differente). Anche se è consentito l'installazione di versioni multiple del software, non si consiglia di avere delle versioni multiple configurate. Una volta installate più versioni del software in una posizione, sarà possibile gestirle specificando l'attributo prodotto nella specificazione software dei comandi SD-UX. (Questo è l'opposto rispetto allo specificare gli altri attributi della versione, come revisione ed architettura). In questo modo è possibile installare e configurare nello stesso tempo versioni vecchie e nuove del software (se il pacchetto software lo supporta). È possibile evitare installazioni private, non autorizzate di versioni del software, controllando l'accesso al Database dei prodotti installati e restringendo l'utilizzo del comando swinstall. Normalmente il software è installato in una posizione relativa alla directory root principale (/), ma è possibile installarlo in una directory root alternativa. Il filtro automatico di configurazione e compatibilità, che fa parte del comando swinstall, nel caso di installazione in una root alternativa non sarà eseguito. È possibile, tuttavia, eseguire la configurazione separatamente dall'installazione, utilizzando il comando swconfig. Vedere “Configurazione dell'installazione (swconfig)”. SD-UX di solito filtra i prodotti software che non sono compatibili con le destinazioni selezionate. Compatibile significa che l'architettura hardware deve corrispondere a quella richiesta dal software, stabilita dagli attributi di sistema uname. Ciò significa inoltre che anche la versione del sistema operativo deve corrispondere a quella del software. Il controllo effettivo del software incompatibile è eseguito durante la fase di selezione. Il filtro di compatibilità e di controllo è controllato con l'opzione allow_incompatible e dipende dagli attributi uname dell'host.
Tabella 2-4 Compatibilità del prodotto
Se allow_incompatible=false (impostazione predefinita), swinstall limiterà l'installazione del software incompatibile e filtrerà automaticamente i prodotti nell'origine. La finestra Software Selection visualizzerà solamente quei prodotti che sono compatibili con l'hardware ed il sistema operativo di tutti i sistemi di destinazione. Se allow_incompatible=true, swinstall consentirà l'installazione di qualsiasi software. L'interfaccia utente grafica visualizzerà per la selezione tutti i prodotti nell'origine. Per il controllo della compatibilità, è inoltre possibile utilizzare le opzioni -x os_name e -x os_release. Ad esempio, durante l'aggiornamento del sistema operativo, se il sistema installato è 11.0/32 bit e si desidera aggiornarlo alla versione HP-UX a 64 bit, allo scopo di controllare la compatibilità rispetto al depot incorporato, è possibile fare in modo che il sistema sembri a 64 bit specificando le opzioni -x os_name=HP-UX:64 e -x os_release=B.11.00. (È inoltre possibile specificare queste opzioni a livello di set di file.)
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||