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Manuale di amministrazione di Software Distributor: HP-UX 11i v1, 11i v2 e 11i v3 > Capitolo 2 Installazione del software

Installazione con swinstall

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Il comando swinstall installa il software nell'host locale da un'origine software – un depot o un supporto fisico.

Caratteristiche e limitazioni

  • Interfaccia utente grafica facoltativa.

  • Filtro di compatibilità per garantire che software sia in grado di funzionare nel sistema di installazione.

  • Possibilità di eseguire la ricompilazione del kernel o il riavvio.

  • Utilizzo automatico delle dipendenze per selezionare automaticamente il software su cui operare (oltre a quello specificato direttamente).

  • Possibilità di eseguire script di controllo come parte dell'installazione:

    Checkinstall

    Analizza ogni destinazione per stabilire se è possibile eseguire installazione e configurazione.

    Preinstall

    Esegue alcune operazioni, come la rimozione di file non più in uso, prima dell'installazione del software.

    Request

    Richiede una risposta interattiva da parte dell'utente durante le procedure di installazione o di configurazione. (Eseguito da swask, swconfig e swinstall.)

    Configure

    Configura i set di file o i prodotti installati. (Vedere “Configurazione dell'installazione (swconfig)”.)

    Postinstall

    Esegue alcune operazioni aggiuntive alla procedura di installazione, come il ripristino dei file dei valori predefiniti, di un set di file o di un prodotto.

    Unpostinstall

    Annulla le operazioni eseguite dallo script postinstall, nel caso in cui, durante l'installazione, swinstall inizi la procedura di ripristino.

    Unpreinstall

    Annulla le operazioni eseguite dallo script preinstall, nel caso in cui SD, durante l'installazione, inizi la procedura di ripristino.

    (Vedere il Capitolo 11: “Utilizzo degli script di controllo”.)

  • È possibile installare il software in directory root alternative.

Installazione con l'interfaccia utente grafica

Panoramica

Questa sezione offre la panoramica dell'interfaccia utente grafica di swinstall.

La procedura di installazione con l'interfaccia utente grafica richiede cinque fasi:

Tabella 2-2  Fasi di installazione con l'interfaccia utente grafica

I. Avvio

Avvio dell'interfaccia utente grafica di swinstall.

II. Selezione dell'origine

Indicazione della posizione del depot del software da cui installare il software.

III. Selezione del software

Scelta del software da installare.

IV. Analisi (anteprima)

Analisi – anteprima – dell'installazione per stabilire se è possibile installare il software selezionato.

V. Installazione

Effettiva installazione del software.

 

Fase I: Avvio

Per avviare l'interfaccia grafica o terminale di una sessione di installazione, digitare:

/usr/sbin/swinstall

L'interfaccia utente grafica sarà eseguita automaticamente a meno che nella riga dei comandi sia stato specificato dell'altro software. Per eseguire l'interfaccia utente grafica e specificare del software, utilizzare l'opzione -i. Ad esempio, per utilizzare l'interfaccia utente grafica per una sessione di anteprima (solo analisi) con BUNDLE1, digitare:

swinstall -i -p /nome_depot/BUNDLE1

Sarà visualizzata la finestra di dialogo Specify Source, sovrapposta alla finestra della selezione software.

Fase II: Selezione dell'origine

In questa fase, è necessario specificare il depot di origine che contiene il software da installare. Nella finestra di dialogo Specify Source (Figura 2-1: “Finestra Specify Source ”) saranno elencati automaticamente i percorsi degli host locali e del depot predefinito.

(Questa fase sarà omessa utilizzando l'opzione -s origine al momento di eseguire l'interfaccia utente grafica.)

Figura 2-1 Finestra Specify Source

Finestra Specify Source
  1. (Facoltativo) Per specificare un altro sistema host, digitare il nome dell'host di origine, oppure:

    1. Fare clic sul pulsante Source Host Name. Il sistema visualizzerà una finestra che elencherà tutti i sistemi host contenuti nel file defaults.hosts ($HOME/.sw/defaults.hosts oppure /var/adm/sw/defaults.hosts).

    2. Nell'elenco, selezionare un host.

    3. Fare clic su OK. Nella finestra Specify Source, il nome del sistema host sarà visibile nella casella corrispondente.

  2. (Facoltativo) Per specificare il percorso del depot, digitare il percorso, oppure:

    1. Fare clic sul pulsante Source Depot Path per visualizzare l'elenco dei depot registrati nell'host di origine.

    2. Evidenziare uno dei depot.

    3. Fare clic su OK per visualizzarlo nella finestra Specify Source.

  3. Fare clic su OK. Si chiuderà la finestra Specify Source, e la finestra Software Selection visualizzerà il software contenuto nel depot specificato.

Fase III: Selezione del software

In questa fase, è possibile utilizzare la finestra Software Selection per scegliere il software da installare

Figura 2-2 Finestra Software Selection di swinstall

Finestra Software Selection di swinstall
  1. Selezione del software dall'elenco oggetti:

    1. Evidenziare un oggetto

    2. Scegliere Azioni→Mark For Install

      oppure

      Fare clic con il tasto destro per aprire il menu a comparsa, quindi scegliere Mark For Install

    Il flag Marked? dell'elenco oggetti diventerà Yes, per corrispondere alla selezione. (Nel caso sia stato selezionato solamente un componente di un oggetto software, oppure che questi componenti siano stati selezionati automaticamente per via delle dipendenze, potrebbe comparire il flag Partial.)

    NOTA: Se nel medesimo depot sono presenti più versioni di un prodotto, SD-UX consentirà, in ogni sessione di installazione, la selezione di una sola versione.
  2. (Facoltativo) Uso delle voci del menu Azioni:

    • La voce Match What Target Has esamina il database dei prodotti installati corrente per fare corrispondere i set di file esistenti con quelli nuovi che si sta per installare (quelli con lo stesso nome). Questa funzione è utile quando si aggiorna un sistema ad una nuova versione del medesimo software. Questa opzione può essere impostata con Options Editor. Nel caso siano state specificate più destinazioni, sarà usata la prima destinazione dell'elenco come base per le selezioni.

    • Add Software Group visualizza l'elenco di file di gruppi software salvati in precedenza, oppure consente di specificare una directory. La selezione di un file aggiunge la selezione del software in esso contenuta alle selezioni eventualmente già effettuate nella finestra Software Selection.

    • Save Software Group consente di salvare come gruppo l'elenco corrente di software contrassegnato.

    • Manage Patch Selections consente di scegliere da un elenco le patch da installare, scegliere i filtri e di impostare le altre opzioni delle patch. (per ulteriori informazioni, consultare “Installazione dei patch”).

    • Change Source... annulla la selezione software e torna alla finestra di dialogo Specify Source.

    • Add New Codeword consente di aggiungere un nuovo codice per sbloccare il software protetto. (Questa opzione è disponibile solamente quando SD-UX rileva che l'origine contiene del software protetto.)

    • Change Target... visualizza la finestra Select Target Path. In questo modo è possibile specificare una root alternativa per i prodotti collocabili.

    • Show Description of Software (disponibile solamente con un unico oggetto evidenziato nell'elenco oggetti) visualizza le informazioni aggiuntive del software selezionato.

  3. Per avviare la fase di analisi (anteprima), scegliere Azioni→Install. Sarà visualizzata la finestra di dialogo Analysis.

Fase IV: Analisi (anteprima)

In questa fase, SD-UX analizza il software selezionato.

La finestra Analysis visualizza le informazioni sullo stato della procedura di analisi. Quando l'analisi è completa e lo stato dell'host indica Ready, fare clic su OK per avviare l'installazione effettiva (vedere “Fase V: Installazione”). La finestra Analysis sarà quindi sostituita da quella Install.

Nel caso sia stata avviata una sessione di anteprima, l'installazione si fermerà al termine dell'analisi. Facendo clic su OK si tornerà alla finestra Software Selection.

Figura 2-3 Finestra di dialogo Analysis

Finestra di dialogo Analysis

Sono disponibili le seguenti azioni:

  • Product Summary fornisce delle informazioni aggiuntive sul prodotto o bundle ed offre il pulsante Product Description, che visualizza altre informazioni su dipendenze, copyright, produttore, ecc.

  • Logfile visualizza le informazioni dettagliate di installazione salvate nel file di log.

  • Disk Space apre la finestra dell'analisi dello spazio su disco (Figura 2-4: “Finestra Disk Space Analysis”), che mostra:

    • il punto di montaggio del filesystem,

    • quanto spazio su disco è disponibile prima dell'installazione,

    • quanto spazio sarà disponibile dopo l'installazione,

    • la percentuale della capacità del disco che sarà utilizzata,

    • lo spazio da liberare per completare l'operazione.

    Le voci di menu di questa finestra consentono di:

    • cercare nell'elenco oggetti.

    • aprire gli oggetti per esaminare i requisiti di spazio libero per certi set di file.

  • Re-analyze ripete la procedura di analisi.

Figura 2-4 Finestra Disk Space Analysis

Finestra Disk Space Analysis

Al termine dell'analisi, lo stato di ogni host sarà Ready oppure Excluded from task. Nel caso che sia possibile installare nell'host uno qualunque dei software selezionati, lo stato sarà Ready. Nel caso che non sia possibile installare nell'host nessuno dei software selezionati, lo stato sarà Excluded from task.

L'elenco seguente riepiloga i risultati dello stato. Per maggiori dettagli su eventuali problemi, fare clic sul pulsante Logfile.

Ready

Durante l'analisi non si sono verificati errori o avvisi. È possibile proseguire con l'installazione senza problemi.

Ready with Warnings

Durante l'analisi sono stati creati degli avvisi. Errori ed avvisi sono registrati nel file di log.

Ready with Errors

Almeno uno dei prodotti selezionati sarà installato o copiato. Tuttavia, uno o più prodotti selezionati saranno esclusi dall'operazione a causa di errori verificatisi durante l'analisi. Errori ed avvisi sono registrati nel file di log.

Communication failure

Le comunicazioni con la destinazione o l'origine sono state interrotte.

Excluded due to errors

Si è verificato qualche tipo di errore generale. Ad esempio, il sistema potrebbe non essere in grado di montare il filesystem.

Disk Space Failure

Nel disco di installazione previsto, lo spazio libero disponibile non è sufficiente. Per maggiori dettagli, fare clic sul pulsante Disk Space.

La riga Products Scheduled mostra i prodotti pronti per l'installazione tra tutti quelli selezionati. Fra questi ci sono:

  • Prodotti selezionati solamente a causa delle dipendenze

  • Prodotti selezionati parzialmente

  • Altri prodotti e bundle che sono stati selezionati

Fase V: Installazione

In questa fase, SD-UX procede con l'effettiva installazione.

Dopo avere fatto clic su OK nella finestra dell'analisi, SD-UX avvierà l'installazione e aprirà la finestra Install, che mostra lo stato dell'operazione.

Figura 2-5 Finestra Install

Finestra Install

Sono disponibili le seguenti azioni:

  • Done tornerà alla finestra Software Selection. Qui sarà possibile iniziare un'altra installazione, oppure chiudere l'interfaccia (File→Uscire).

  • Product Summary visualizza le informazioni di prodotto ed installazione (nome, revisione, risultati e riepilogo dell'installazione).

  • Logfile visualizza il file di log.

  • (Visualizzato solo per le installazioni del kernel) Resume riprende un'installazione rimasta in sospeso. Consente di risolvere dei problemi prima di proseguire.

  • (Visualizzato solo per le installazioni del kernel) Abort annulla un'installazione rimasta in sospeso.

L'installazione può essere sospesa se:

  • Non riesce il caricamento di un file

  • Si verifica un errore in uno script

  • Non riesce la personalizzazione di set di file relativi al kernel

  • Non riesce La compilazione del kernel

  • È necessario sostituire il nastro (quando si sta installando da un supporto in più nastri)

Installazione dalla riga dei comandi

Sintassi di swinstall

La sintassi di swinstall è:

swinstall [opzioni_XToolkit] [-i] [-p] [-r] [-v] [-c catalogo]	[-C file_sessione] 
[-f file_software] [-Q data] [-s origine]
[-S file_sessione] [-t file_destinazioni] [-x opzione=valore]
[-X file_opzioni] [selezioni_software] [@ selezione_destinazioni]

Opzioni ed operandi

opzioni_XToolkit

Opzioni X window per l'interfaccia utente grafica. Vedere “Opzioni XToolkit e modifica dei caratteri di visualizzazione ”.

-i

Esegue il comando nella modalità interattiva richiamando l'interfaccia utente grafica o terminale. Vedere “Installazione con l'interfaccia utente grafica”.

-p

Anteprima dell'installazione (sola esecuzione dell'analisi).

-r

Opera con una directory root alternativa. Vedere “Installazione in una root alternativa ”.

-v

Attiva i messaggi dettagliati per stdout e visualizza sullo schermo tutta l'attività.

-c catalogo

Memorizza nel catalogo una copia del file di risposta o di altri file creati da uno script di richiesta. Vedere “Richiesta di risposta dall'utente (swask)”.

-C file_sessione

Salva le opzioni e gli operandi correnti in un file_sessione per riutilizzarlo in seguito. Vedere “File di sessione”.

-f file_software

Legge le selezioni del software da un file_software invece di – oppure oltre a – specificarlo nella riga dei comandi. Vedere “File di selezione software”.

-Q data

Pianifica un job per una certa data, quando saranno abilitate le operazioni remote. Vedere “Pianificazione dei job dalla riga dei comandi” ed il Capitolo 7: “Panoramica delle operazioni remote”

-s origine

Utilizza l'origine software specificata in origine al posto di quella predefinita, /var/spool/sw. La sintassi è: [­host­­:­]­[directory]

host può essere un nome host, un nome di dominio o un indirizzo Internet (ad esempio, 15.1.48.23). Il valore directory è un percorso assoluto.

-S file_sessione

Utilizza le opzioni e gli operandi salvati in una precedente sessione di installazione e memorizzati in un file_sessione. Vedere “File di sessione”.

-t file_destinazione

Legge le selezioni delle destinazioni da un file_destinazione invece di – oppure oltre a – specificarle nella riga dei comandi. Vedere “File di selezione delle destinazioni”.

-x opzione=valore

Imposta una opzione ad un dato valore, ignorando quello predefinito o quelli del file delle opzioni. Vedere “Modifica delle opzioni dei comandi ”.

-X file_opzioni

Legge le opzioni di sessione e funzionamento da un file_opzioni. Vedere “Modifica delle opzioni dei comandi ”.

selezioni_software

Uno o più oggetti software da installare. Vedere “Selezioni software”.

selezione_destinazioni

La destinazione in cui installare la selezione software. Vedere “Selezioni della destinazione”.

Modifica delle opzioni dei comandi

È possibile modificare il funzionamento del comando specificando delle ulteriori opzioni al momento dell'esecuzione nella riga dei comandi, con l'opzione -x, oppure leggendo i valori memorizzati in un file. La tabella seguente mostra le opzioni ed i valori predefiniti di swinstall.

Tabella 2-3 Opzioni e valori predefiniti del comando swinstall

  • admin_directory=/var/adm/sw

  • agent_auto_exit=true

  • agent_timeout_minutes=10000

  • allow_downdate=false

  • allow_incompatible=false

  • allow_multiple_versions=false

  • allow_split_patches=false

  • ask=false

  • autoreboot=false

  • autorecover_product=false

  • autoremove_job=false

  • autoselect_dependencies=true

  • autoselect_minimum_dependencies=false

  • autoselect_patches=true

  • autoselect_reference_bundles=true

  • codeword=

  • compress_index=false

  • controller_source=

  • create_target_path=true

  • customer_id=

  • defer_configure=false

  • distribution_source_directory=/var/spool/sw

  • enforce_dependencies=true

  • enforce_dsa=true

  • enforce_kernbld_failure=true

  • enforce_scripts=true

  • installed_software_catalog=products

  • job_title=

  • layout_version=1.0

  • log_msgid=0

  • logdetail=false

  • logfile=/var/adm/sw/swinstall.log

  • loglevel=1

  • match_target=false

  • max_targets=25

  • mount_all_filesystems=true

  • os_name

  • os_release

  • patch_filter=software_specification

  • patch_match_target=false

  • patch_save_files=true

  • polling_interval=2

  • preview=false

  • recopy=false

  • register_new_root=true

  • reinstall=false

  • reinstall_files=false

  • reinstall_files_use_cksum=true

  • retry_rpc=1

  • retry_rpc_interval=

  • reuse_short_job_numbers=true

  • rpc_binding_info=​ncacn_ip_tcp:[2121]ncadg_ip_udp:[2121]

  • rpc_binding_info_source=

  • rpc_binding_info_target=

  • rpc_timeout=5

  • run_as_superuser=true

  • run_scripts=true

  • select_local=true

  • software=

  • software_view=all_bundles

  • source=

  • source_cdrom=/SD_CDROM

  • source_directory=

  • source_tape=/dev/rmt/0m

  • source_type=directory

  • targets=

  • use_alternate_source=false

  • verbose=1

  • write_remote_files=true

 

Per ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni su come impostare le opzioni e per l'elenco completo delle opzioni e la loro descrizione, vedere l'Appendice A.

Procedure di installazione ed esempi

In questa sezione sono riportati alcuni esempi dei comandi per l'installazione dei prodotti software. Tenere presente che l'utilizzo del carattere jolly \* indica “tutti i prodotti ed i set di file o tutto il software disponibile”.

Per iniziare una sessione di installazione tramite la riga dei comandi, è necessario comporre tutte le opzioni (se necessario), nomi di host ed origine e le selezioni software in un'unica stringa. Ad esempio:

swinstall -p -s origine_software -f elenco_software \
	  @ nome_host:/nome_directory

Lo specificare @ nome_host:/nome_directory è facoltativo nel caso in cui l'installazione sia eseguita nell'host locale e nella directory predefinita (root).

NOTA: Se non si specifica un'origine, swinstall utilizzerà la directory del depot predefinito dell'host, /var/spool/sw.
  • Per installare un elenco di prodotti software predeterminato con il file elenco_software che si trova materialmente in un CD-ROM (montato localmente in /mnt/cd) nella directory predefinita (/) dell'host locale:

    swinstall -f elenco_software -s /mnt/cd

  • Per selezionare tutto il software nel depot predefinito(/var/spool/sw) situato nell'host server nella directory predefinita nell'host nome_host e visualizzare l'anteprima della procedura (-p) senza eseguire effettivamente l'installazione:

    swinstall -p -s server \* @ nome_host

    Non è stata specificata la posizione del depot (:/depot) poiché si presume che il software si trovi nella collocazione predefinita /var/spool/sw nel server e che sarà installato / in nome_host. L'opzione di analisi -p è illustrata in “Modifica delle opzioni dei comandi”.

  • Per selezionare tutti i prodotti di nome C e Pascal nel depot predefinito nell'host sw_server ed avviare una sessione interattiva con l'interfaccia utente grafica (-i):

    swinstall -i -s server_sw C Pascal

  • Per aggiornare il software HP Omniback (già installato nella directory predefinita nell'host locale) con una versione più recente dal CD-ROM montato in /mnt/cd:

    swinstall -s /mnt/cd Omniback

Aggiornamento ad HP-UX 11i

Per le istruzioni complete sull'aggiornamento da una release HP-UX precedente a HP-UX 11i, utilizzare il nuovo comando update-ux, come spiegato nel capitolo 2 di Guida di installazione ed aggiornamento di HP-UX 11i.

Questo documento e la documentazione completa del sistema operativo sono disponibili nel CD-ROM HP-UX Instant Information – solo in inglese – ed all'indirizzo:

http://docs.hp.com/hpux/os/11i/

Installazione dei patch

Il comando swinstall ha molte funzioni di amministrazione delle patch, tra cui una finestra di dialogo dell'interfaccia utente grafica per la loro gestione. Per maggiori dettagli sulle patch e sulle funzioni per le patch dell'interfaccia utente grafica di swinstall, vedere il Capitolo 5: “Patch di HP-UX e loro gestione”.

Recupero dei file aggiornati

L'opzione autorecover_product consente di ripristinare, di tornare automaticamente ai file originali del prodotto nel caso che la procedura di installazione dovesse non riuscire.

Durante un aggiornamento, swinstall rimuove i file originali man mano che questi sono aggiornati. Nel caso che si verifichi un errore mentre swinstall sta caricando i nuovi set di file, il prodotto in corso di caricamento sarà contrassegnato come danneggiato, i file originali saranno perduti e sarà necessario ripetere l'installazione.

Impostando l'opzione autorecover_product come true, tutti i set di file che sono da aggiornare saranno prima salvati come copie di backup. Questi non saranno rimossi finché tutti non saranno caricati tutti i set di file del prodotto. Nel caso che swinstall termini a causa di un errore, sarà possibile correggere l'errore, quindi eseguire nuovamente swinstall. La procedura di swinstall proseguirà automaticamente dal punto in cui è stata interrotta.

ATTENZIONE: La maggior parte dei prodotti HP-UX sono corredati di script di preinstallazione e postinstallazione ma non di script per annullare l'operazione. Questo annulla tutti i vantaggi dell'opzione autorecover_products. Utilizzare l'opzione autorecover_products solamente se il software è corredato degli appositi script per annullare l'operazione.)

Installazione di software che richiede il riavvio del sistema

Il software in pacchetti con l'attributo is_reboot impostato come true, richiederà il riavvio dell'host al termine dell'installazione. Tuttavia, quando si esegue un'installazione in una root alternativa, l'host non sarà riavviato.

Nel caso che un'installazione locale implichi un riavvio, il sistema riavvierà la destinazione ed il controller, facendo in modo che non rimanga alcun processo in grado di segnalare un esito positivo o negativo. (Dopo il riavvio, SD-UX non eseguirà automaticamente la riconnessione alla destinazione.)

Per scoprire se un prodotto software richiede il riavvio dell'host locale, visualizzare la descrizione del software nella Finestra Software Selection, utilizzando il menu Show Description of Software, oppure nella finestra di dialogo Analysis, utilizzando i pulsanti Product Summary e Product Description.

Utilizzo dei codici software e degli identificativi cliente

Per proteggere il software da installazioni non autorizzate, HP – ed altri produttori – utilizza particolari codici e numeri di identificazione del cliente per “vincolare” il software ad un particolare proprietario. Questi codici e identificativi cliente sono forniti all'acquisto del software o quando si riceve un aggiornamento. HP li elenca nel certificato fornito assieme al software.

Per memorizzare correttamente la coppia identificativo cliente e codice di un CD-ROM, è possibile eseguire swinstall (o swcopy o swlist) nell'host che ospita l'unità CD. Dopo avere memorizzato il codice, i client che installeranno del software utilizzando come origine quell'host e CD-ROM non dovranno più fornire codice e ID cliente.

SD cercherà il file .codewords nel server che mette a disposizione agli altri host il software protetto. Cercherà delle coppie valide di codice/ID cliente. Così facendo, SD elimina la necessità di specificare codice e ID cliente in ogni host che “estrae” il software.

In questo modo si risparmia tempo, se si devono aggiornare più sistemi.

SD-UX richiederà questi codici o numeri prima dell'installazione di software protetto. È possibile specificare o modificare i codici tramite l'interfaccia utente grafica utilizzando la voce Add New Codeword del menu Azioni, oppure utilizzando nella riga dei comandi l'opzione predefinita corrispondente:

  • -x codeword=xxxx

  • -x customer_id=xxx

Ad esempio, se si desidera memorizzare il codice 123456789101bcdf (dal punto di montaggio /CD-ROM) ed il proprio id_cliente è nome_società, occorrerà specificare nella riga dei comandi:

# swinstall -p -x customer_id=nome_società \
  -x codeword=123456789101bcdf \
  -s /CD_ROM

(Poiché lo scopo di questo comando è unicamente di memorizzare codice e ID cliente, l'opzione -p esegue il comando nella modalità di anteprima, in modo che non avvenga l'effettiva installazione del software.)

Per ulteriori informazioni sulle opzioni codeword e customer_id, vedere l'Appendice A.

Reinstallazione di Software Distributor

Il prodotto software di nome SW-DIST offre tutte le funzionalità, comandi e strumenti di Software Distributor. Nel caso che i file che compongono SW-DIST siano danneggiati o eliminati, potrebbe essere necessario reinstallare il prodotto. Questa procedura utilizza il nuovo comando install-sd, descritto nell'Appendice C.

Installazione di versioni multiple

È pratica comune installare nei vari host della rete versioni multiple di un prodotto software. L'installazione di versioni multiple consente di:

  • Ripristinare eventuali versioni difettose, rimuovendo, se necessario, la nuova versione e riconfigurando quella precedente

  • Consentire agli utenti di migrare verso versioni software più recenti al ritmo desiderato

È inoltre possibile stabilire se permettere l'uso delle versioni multiple con l'opzione del comando allow_multiple_versions. Se impostata come false, non sarà possibile installare o configurare versioni multiple (cioè il medesimo prodotto ma con una revisione diversa, installato in una posizione differente). Anche se è consentito l'installazione di versioni multiple del software, non si consiglia di avere delle versioni multiple configurate.

Una volta installate più versioni del software in una posizione, sarà possibile gestirle specificando l'attributo prodotto nella specificazione software dei comandi SD-UX. (Questo è l'opposto rispetto allo specificare gli altri attributi della versione, come revisione ed architettura). In questo modo è possibile installare e configurare nello stesso tempo versioni vecchie e nuove del software (se il pacchetto software lo supporta).

È possibile evitare installazioni private, non autorizzate di versioni del software, controllando l'accesso al Database dei prodotti installati e restringendo l'utilizzo del comando swinstall.

NOTA: L'amministrazione di versioni multiple di un prodotto software nel sistema richiede una notevole attenzione alle dipendenze incrociate tra prodotti, che possono esistere per ogni versione. Quando si installano delle versioni multiple, assicurarsi di installare le varie versioni delle dipendenze incrociate tra i prodotti. Se le dipendenze non sono collocabili, ed ogni versione che si desidera installare dipende da una versione differente del medesimo prodotto, non sarà possibile installare le versioni multiple del prodotto originale.

Installazione in una root alternativa

Normalmente il software è installato in una posizione relativa alla directory root principale (/), ma è possibile installarlo in una directory root alternativa.

Il filtro automatico di configurazione e compatibilità, che fa parte del comando swinstall, nel caso di installazione in una root alternativa non sarà eseguito. È possibile, tuttavia, eseguire la configurazione separatamente dall'installazione, utilizzando il comando swconfig. Vedere “Configurazione dell'installazione (swconfig)”.

Filtro di compatibilità e di controllo

SD-UX di solito filtra i prodotti software che non sono compatibili con le destinazioni selezionate. Compatibile significa che l'architettura hardware deve corrispondere a quella richiesta dal software, stabilita dagli attributi di sistema uname. Ciò significa inoltre che anche la versione del sistema operativo deve corrispondere a quella del software. Il controllo effettivo del software incompatibile è eseguito durante la fase di selezione. Il filtro di compatibilità e di controllo è controllato con l'opzione allow_incompatible e dipende dagli attributi uname dell'host.

NOTA: HP sconsiglia decisamente l'installazione di software incompatibile, salvo il caso sia stato consigliato diversamente da un rappresentante dell'assistenza HP.

Tabella 2-4 Compatibilità del prodotto

Attributo product

Valore dell'attributo product (valore da corrispondere)

Attributo della root destinazione

machine_type

ia64*

IA

uname -m

machine_type9000/*IA oppure PAuname -m

os_name

HP-UX

HP-UX

uname -s

os_release

?.11.*

B.11.11

uname -r

os_version

*

C

uname -v

 

Se allow_incompatible=false (impostazione predefinita), swinstall limiterà l'installazione del software incompatibile e filtrerà automaticamente i prodotti nell'origine. La finestra Software Selection visualizzerà solamente quei prodotti che sono compatibili con l'hardware ed il sistema operativo di tutti i sistemi di destinazione.

Se allow_incompatible=true, swinstall consentirà l'installazione di qualsiasi software. L'interfaccia utente grafica visualizzerà per la selezione tutti i prodotti nell'origine.

Per il controllo della compatibilità, è inoltre possibile utilizzare le opzioni -x os_name e -x os_release. Ad esempio, durante l'aggiornamento del sistema operativo, se il sistema installato è 11.0/32 bit e si desidera aggiornarlo alla versione HP-UX a 64 bit, allo scopo di controllare la compatibilità rispetto al depot incorporato, è possibile fare in modo che il sistema sembri a 64 bit specificando le opzioni -x os_name=HP-UX:64 e -x os_release=B.11.00. (È inoltre possibile specificare queste opzioni a livello di set di file.)

NOTA: Il filtro di compatibilità non si applica ai filesystem con root alternativa. Utilizzando una root alternativa, sarà necessario selezionare il software che si sa essere compatibile.
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