Salta l'introduzione Italia - Italiano
HP.com Italia Prodotti e Servizi Supporto e Drivers Soluzioni Come Acquistare
» Contatta HP
Altre opzioni
HP.com Italia
Manuale di amministrazione di Ignite-UX: per HP-UX 11i > Appendice B Configurazione dei servizi DHCP

Uso di bootptab come alternativa a DHCP

» 

Documentazione tecnica

Libro completo in PDF
» Feedback
Inizio contenuto

 » Sommario

 » Glossario

 » Indice

Se si desidera avere maggiore controllo sull’assegnazione degli indirizzi IP e sulla loro mappatura nei client, è possibile configurare le voci di ogni client in /etc/bootptab. Dato che Bootstrap Protocol – BOOTP – è un sottoinsieme del protocollo DHCP, la richiesta del client per un server DHCP sarà soddisfatta dalla risposta di BOOTP.

Se inoltre si specifica nelle voci di bootptab il file di avvio (bf) di /opt/ignite/boot/boot_lif, non saranno necessarie voci addizionali in /etc/opt/ignite/inst_boottab. In tal caso, il client sarà avviato usando boot lan, invece che con boot lan install. Se non si utilizza instl_boottab, saranno in grado di avviarsi solamente i client presenti in /etc/bootptab.

Segue un esempio minimo delle voci di /etc/bootptab; sarà necessario specificare nome host, indirizzo IP, indirizzo hardware e maschera di sottorete. Qui è inoltre possibile specificare altre informazioni di rete, oppure usando instl_adm. Specificare l’indirizzo IP del server Ignite-UX con l’opzione instl_adm -t.

sysname:\
  hn:\
  vm=rfc1048:\
  ht=ether:\
  ha=080009352575:\
  ip=10.1.51.82:\
  sm=255.255.255.0:\
  bf=/opt/ignite/boot/boot_lif
NOTA: Importanti informazioni relative all’uso di bootptab per consentire l’installazione di rete nei client si trovano in “Configurazione del server Ignite-UX per client su base Itanium”.

Informazioni di base sulla progettazione di DHCP

Il protocollo DHCP è realizzato come estensione di quello BOOTP, infatti, il daemon del server DHCP HP-UX e quello di BOOTP sono lo stesso: bootpd. Questo daemon legge due file di configurazione: /etc/bootptab e /etc/dhcptab.

La mappatura dei sistemi in indirizzi IP e le informazioni sulla durata del lease sono conservate nel file del database DHCP, /etc/dhcpdb. Il comando dhcptools fornisce un certo livello di gestione di questo database.

Nel lato client, per contattare il server ed ottenere il lease di un indirizzo IP, è utilizzato un comando di nome /usr/lbin/dhcpclient. Questo comando ha la caratteristica di poter distribuire una richiesta nella rete prima che sia abilitata l’interfaccia di rete.

Il comando dhcpclient serve anche come processo daemon, che rimane inattivo fino quando sarà necessario rinnovare il lease dell’indirizzo IP. In quel momento, il client ricontatterà il server dal quale ha ricevuto il lease originale per prolungarlo.

Il comando dhcpclient non è ideato per essere usato direttamente dall’utente, è eseguito da altri strumenti durante avvio ed installazione del sistema.

Per ulteriori informazioni riguardo i parametri di rete che DHCP è in grado di fornire, vedere auto_parms(1M) e dhcpdb2conf(1M).

Per informazioni più generali su DHCP, consultare bootpd(1M) e dhcptools(1M).

Versione stampabile
Informativa sulla privacy Usando questo sito si accettano le sue condizioni
© Hewlett-Packard Development Company, L.P.