Nella sua implementazione corrente, a partire dalla versione C.7.0.x, Ignite-UX riconosce i percorsi multipli dei dispositivi di I/O. Ignite-UX ora supporta la visualizzazione agile di HP-UX 11i v3.
Una delle funzionalità di HP-UX 11i v3 e successive è la possibilità di tollerare modifiche al percorso di I/O. In HP-UX 11i v2 e nelle release precedenti di HP-UX, Ignite-UX è in grado di utilizzare più file speciale di dispositivo – DSF – e percorsi hardware che puntano alla medesima unità logica di dispositivo (LUN).
Prima di HP-UX 11i v3, l’indirizzamento dell’I/O era simile a quello della Figura 5-1, in cui un file speciale di dispositivo è specifico di un percorso hardware, che a sua volta punta all’unità LUN di un dispositivo di I/O.
Per accedere al dispositivo di I/O è possibile utilizzare uno qualsiasi dei file speciali di dispositivo legacy. Per evitare conflitti, è necessario fare molta attenzione per evitare l’uso simultaneo di più file speciali di dispositivo. Ad esempio, potrebbero essere utilizzati per differenti gruppi di dischi o di volumi due file speciali di dispositivo della medesima unità LUN. Ignite-UX rileverà questa configurazione non valida creata con l'interfaccia utente di Ignite e ne impedirà l'installazione. Inoltre, una convalida finale è eseguita durante i controlli eseguiti all'inizio dell'installazione.