Iniziare la procedura di installazione con “Preparazione del client per l’installazione”.
È possibile utilizzare bootsys per avviare in uno o più client l’installazione non interattiva del sistema, senza dover fare accesso al sistema client, come descritto nella Figura 8-1.
È possibile eseguire il comando bootsys dall’interfaccia a riga dei comandi – CLI – o dall’interfaccia utente di Ignite-UX (vedere “ Installazione utilizzando l'interfaccia utente grafica di Ignite-UX”).
Il comando bootsys copia in ogni client il kernel di Ignite-UX ed il filesystem dal server di Ignite-UX, quindi imposta il file di sistema AUTO nell’area LIF del disco di root, in modo da eseguire automaticamente questo kernel al riavvio successivo del sistema.
Per ulteriori informazioni, consultare bootsys(1M). I problemi comuni dell’utilizzo di bootsys con Ignite-UX sono trattati nell’Appendice A.
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 | AVVERTENZA! Il comando bootsys non supporta le interfacce di rete raggruppate con HP Auto Port Aggregation (APA). È necessario non selezionare un gruppo APA come interfaccia attraverso la quale Ignite-UX comunicherà con il server Ignite-UX. In questi casi, selezionare un’interfaccia all’esterno del gruppo APA, oppure rompere il gruppo ed utilizzare con bootsys una singola interfaccia (questo potrebbe richiedere la riconfigurazione dello switch a cui è connesso il gruppo APA). |
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Esempi
Questo comando di esempio, boot1, avvia il sistema client dal server Ignite-UX ed attende le istruzioni di installazione da quel server:
bootsys -R id_release -w boot1
dove id_release è la release che si desidera installare nel client. Ad esempio, B.11.23.
Se nel server Ignite-UX è già stata eseguita una sessione di installazione, eseguendo bootsys senza l’opzione -w si otterrà un’installazione automatica senza altri interventi.
Per installare automaticamente il client_1 con un indirizzo IP diverso da quello usato attualmente e senza interazione con il server Ignite-UX, usare il seguente comando:
bootsys -a client1:10.2.3.45