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Guida di installazione ed aggiornamento di HP-UX 11i v3: Server HP Integrity Blade, HP Integrity e HP 9000 > Capitolo 3 Scelta del metodo di installazione

File speciali di dispositivo – DSF – di HP-UX 11i v3

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In modo analogo al percorso hardware, ci sono due tipi di file speciali di dispositivo per l’archiviazione di massa: legacy e persistente. Entrambi possono essere utilizzati per accedere in modo indipendente ad un dato dispositivo d’archiviazione di massa e possono coesistere in un sistema. Questi file speciali di dispositivo sono descritti oltre.

  • Un file speciale di dispositivo legacy era l’unico tipo utilizzato per l’archiviazione di massa nelle release anteriori a HP-UX 11i v3 ed è associato alla visualizzazione legacy. È vincolato ad un particolare percorso hardware fisico, o lunpath, e non supporta l’indirizzamento agile. Ogni lunpath richiede un file speciale di dispositivo differente, perciò un LUN con percorsi multipli ha più file speciali di dispositivo, uno per ogni lunpath.

  • Al percorso hardware LUN è associato un file speciale di dispositivo persistente ed è mostrato nella visualizzazione agile. Dato che è basato sul percorso hardware LUN, invece che su quello lunpath, supporta in modo trasparente l’indirizzamento agile ed i percorsi multipli. Analogamente al percorso hardware LUN, il vincolo tra il file speciale di dispositivo ed il dispositivo rimane anche dopo un riavvio, ma non ne è garantita la persistenza dopo un’installazione.

File di dispositivo: installazione ed aggiornamento

Eseguendo l’installazione a freddo di HP-UX 11i v3, saranno creati automaticamente i file speciali di dispositivo legacy e persistenti. Per impostazione predefinita, la procedura di installazione configurerà i dispositivi di sistema come quelli di avvio, root, scambio, e dumping in modo da utilizzare i file speciali di dispositivo persistenti. Questo significa che i file di configurazione come /etc/fstab, /etc/lvmtab ed altri conterranno i riferimenti ai file speciali di dispositivo persistenti.

Eseguendo l’aggiornamento a HP-UX 11i v3, i file speciali di dispositivo legacy esistenti saranno conservati e saranno creati quelli persistenti.

Inoltre, i file speciali di dispositivo legacy sono compatibili con le precedenti versioni e non saranno influenzati dai file speciali di dispositivo persistenti nel medesimo server. È possibile accedere contemporaneamente ad un dispositivo tramite un file speciale di dispositivo legacy e quello persistente. Per ulteriori informazioni sul nuovo stack d’archiviazione di massa, consultare il libro bianco The Next Generation Mass Storage Stack: HP-UX 11i v3, all'indirizzo:

http://docs.hp.com/

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