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Guida all'amministrazione di sistemi HP-UX: Gestione dei volumi logici: HP-UX 11i versione 3 > Capitolo 1 Introduzione

Estensioni fisiche e logiche

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Quando LVM assegna lo spazio su disco ad un volume logico, crea automaticamente la mappatura delle estensioni fisiche a quelle logiche. Questa mappatura dipende dai criteri scelti al momento della creazione del volume logico. In ogni volume logico, le estensioni logiche sono assegnate sequenzialmente, a partire da zero. LVM utilizza questa mappatura per accedere ai dati, indipendentemente da dove si trovano materialmente. Sono forniti i comandi per esaminare questa mappatura; vedere pvdisplay(1M) e lvdisplay(1M).

Ad eccezione dei volumi logici in mirroring e/o striping, ogni estensione logica è mappata ad una estensione fisica. Nei volumi logici in mirroring, ciascuna estensione logica è mappata a più estensioni fisiche, secondo il numero di copie in mirroring. Ad esempio, se esiste una copia in mirroring, ogni estensione logica è mappata a due estensioni fisiche, una per l'originale ed una per la copia in mirroring. Per ulteriori informazioni sul mirroring, vedere “Aumento della disponibilità dei dati con il mirroring”. Per informazioni sui volumi logici in striping, consultare “Aumento delle prestazioni con lo striping di dischi”. Consultare anche il manuale Disk and File Management Tasks on HP-UX.

La Figura 1-2 mostra un esempio di vari tipi di mappatura fra estensioni fisiche ed estensioni logiche disponibili all’interno di un gruppo di volumi.

Figura 1-2 Estensioni fisiche ed estensioni logiche

Estensioni fisiche ed estensioni logiche

Come mostrato dalla Figura 1-2, il contenuto del primo volume logico si trova in tutti i tre volumi fisici nel gruppo di volumi. Poiché il secondo volume logico è in mirroring, ogni estensione logica è mappata a più di una estensione fisica. In questo caso, esistono due estensioni fisiche che contengono i dati, ognuna nel secondo e nel terzo disco all’interno del gruppo di volumi.

Per impostazione predefinita, LVM assegna le estensioni fisiche ai volumi logici scegliendo le estensioni fisiche disponibili dai dischi nell’ordine in cui sono elencate nei file di configurazione di LVM, /etc/lvmtab e /etc/lvmtab_p. Come amministratore di sistema, è possibile aggirare questa assegnazione predefinita e controllare quali dischi sono usati da un volume logico (vedere “Ingrandimento di un volume logico in un disco specifico”).

Se un volume logico dovrà essere utilizzato per root, avvio, scambio primario o dumping, le estensioni fisiche dovranno essere contigue, il che significa che le estensioni fisiche devono essere assegnate in ordine crescente, senza intervalli, in un singolo volume fisico. Nei volumi logici che non saranno usati per root, avvio, scambio primario o dumping, le estensioni fisiche corrispondenti ad estensioni logiche contigue all'interno di un volume logico potranno essere non contigue in un volume fisico, oppure trovarsi in dischi completamente diversi. Di conseguenza, un filesystem creato in un volume logico potrà trovarsi in più di un disco.

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