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Guida all'amministrazione di sistemi HP-UX: Gestione dei volumi logici: HP-UX 11i versione 3 > Capitolo 3 Gestione di LVM

Gestione dei volumi logici con filesystem

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Questa sezione descrive quelle azioni particolari da eseguire operando con filesystem all'interno dei volumi logici. Comprende i seguenti argomenti:

SUGGERIMENTO: Quando si opera con i filesystem, è possibile usare HP SMH oppure una sequenza di comandi di HP-UX. Per la maggior parte delle operazioni, è più rapido e semplice usare HP SMH. Non è necessario eseguire esplicitamente ciascuna delle varie operazioni seguenti; procedere piuttosto dall'area Disks and File Systems di HP SMH. HP SMH eseguirà tutte le operazioni necessarie.

Creazione di un filesystem

Quando si crea un filesystem HFS o VxFS in un volume logico, è possibile usare HP SMH o una sequenza di comandi di HP-UX. Scegliendo di utilizzare direttamente i comandi di HP-UX, l'elenco seguente descrive le operazioni per creare dei filesystem.

  1. Se si crea un nuovo filesystem di un tipo diverso da HFS, potrebbe essere necessario riconfigurarlo nel kernel. Normalmente, VxFS è già stato configurato nel kernel, come parte della configurazione predefinita. Per informazioni su come aggiungere un tipo di filesystem, vedere Guida all'amministrazione di sistemi HP-UX: Gestione della configurazione.

  2. Stimare la dimensione necessaria al volume logico. Per stimare la dimensione necessaria al volume logico che conterrà il filesystem, vedere “Configurazione di volumi logici per un filesystem”.

  3. Stabilire se nel gruppo di volumi lo spazio libero disponibile è sufficiente. Per calcolare questa informazione, utilizzare il comando vgdisplay, come descritto in “Creazione di un volume logico”.

    Se non esiste abbastanza spazio all'interno del gruppo di volumi, è possibile aggiungere a quest’ultimo un disco, come descritto in “Aggiunta di un disco ad un gruppo di volumi”.

  4. Creare il volume logico. Utilizzare lvcreate, come descritto in “Creazione di un volume logico”.

  5. Creare il filesystem usando il file di dispositivo a caratteri. Ad esempio:

    # newfs -F tipo_filesystem /dev/vg02/rlvol1

    Non usando l'opzione -F tipo_filesystem, newfs creerà un filesystem in base al contenuto del file /etc/fstab. Se in /etc/fstab non è presente una voce per il filesystem, allora il suo tipo sarà determinato dal file /etc/default/fs. Per informazioni sulle opzioni aggiuntive, consultare newfs(1M).

    Quando si crea un filesystem VxFS, i nomi dei file saranno automaticamente lunghi.

    Per HFS, usare le opzioni -S o -L per specificare un filesystem con nomi di file rispettivamente brevi o lunghi. Per impostazione predefinita, la lunghezza dei nomi del filesystem sarà coerente con quella del filesystem di root. I nomi di file brevi sono di 14 caratteri al massimo. I nomi di file lunghi consentono fino a 255 caratteri. HP consiglia l'uso dei nomi lunghi per ragioni di flessibilità; sarà possibile spostare file creati negli altri sistemi che usano i nomi lunghi dei file senza dover cambiare il loro nome.

  6. Dopo avere creato il filesystem, montarlo, in modo che gli utenti siano in grado di accedere ad esso, ed aggiungerlo a /etc/fstab, in modo che sia montato automaticamente all’avvio.

Estensione di un filesystem

L'ingrandimento di un filesystem in un volume logico è un'operazione in due fasi: estensione del volume logico, quindi del filesystem. La prima fase è descritta in “Ingrandimento di un volume logico”. La seconda fase, l'estensione del filesystem stesso, dipende dai seguenti fattori:

  • Qual'è tipo di filesystem interessato? HFS o VxFS? Con HFS, è necessario smontare il filesystem da estendere.

    Controllare il tipo di filesystem. Ad esempio:

    # /usr/sbin/fstyp /dev/vg01/lvol2
    vxfs
  • Se il filesystem è VxFS, è stato installato il prodotto VxFS oppure quello OnlineJFS? Se si dispone del solo prodotto VxFS di base, prima di estendere il filesystem sarà necessario smontarlo.

    Per controllare se è stato installato il prodotto OnlineJFS, eseguire il seguente comando:

    # swlist -l product | grep -i OnlineJFS
      OnlineJFS  B.11.31   Online features of the VxFS File System
  • È possibile smontare il filesystem? Per smontare le directory di sistema, come /var e /usr, è necessario essere in modalità a utente singolo.

  • Il filesystem è quello di root (/)? Se sì, ci sono due complicazioni:

    • Il volume logico contenente il filesystem di root è creato con il criterio di allocazione contigua, quindi potrebbe non essere possibile estenderlo in posto.

    • Non è mai possibile smontare il filesystem di root, nemmeno in modalità a utente singolo.

    Se si sta usando VxFS come filesystem di root e si possiede il prodotto OnLineJFS, sarà possibile estenderlo senza smontaggio, a condizione che sia disponibile dello spazio su disco contiguo.

    In caso contrario, per estendere il filesystem di root corrente, è necessario creare e montare un altro disco di root, che consentirà di lavorare con il disco di root originale smontato, estendendolo se nel disco è ancora disponibile spazio contiguo. Se nel disco originale non è disponibile dello spazio contiguo, invece di espandere il disco di root originale, sarà possibile creare un nuovo filesystem di root in un disco più grande.

ATTENZIONE: Questa procedura potrebbe non riuscire con un filesystem VxFS al 100% di capacità (Errore 28). Prima di tentare questa operazione sarà necessario rimuovere dei file.

Dopo avere risposto a questi interrogativi, eseguire le operazioni seguenti:

  1. Se è necessario, smontare il filesystem.

    1. Assicurarsi che nessuno abbia dei file aperti nei filesystem montati in questo volume logico e che non sia la directory di lavoro di qualche utente. Ad esempio:

      # fuser -cu /work/project5

      Se il volume logico è in uso, assicurarsi che non sia più necessario alle applicazioni. Se necessario, chiudere le applicazioni.

      NOTA: Se il filesystem è stato esportato con NFS in altri sistemi, controllare che nessuno li stia usando, quindi smontarlo.
    2. Se non fosse possibile chiudere le applicazioni che utilizzano il volume logico, oppure si tratta di una directory di sistema come /var o /usr, passare alla modalità a utente singolo, nel modo seguente:

      # /sbin/shutdown
    3. Smontare il filesystem, nel modo seguente:

      # /sbin/umount /dev/vg01/lvol2
  2. Estendere il volume logico. Ad esempio:

    # /sbin/lvextend -L 332 /dev/vg01/lvol2

    Ciò porta la dimensione di questo volume a 332 MB.

  3. Aumentare la dimensione del filesystem a quella del volume logico. Se il filesystem è stato smontato, utilizzare il comando extendfs, nel modo seguente:

    # /sbin/extendfs /dev/vg01/rlvol2

    Se non è stato necessario smontare il filesystem, utilizzare invece il comando fsadm. La nuova dimensione è specificata in termini di dimensione dei blocchi del filesystem. In questo esempio, la dimensione dei blocchi del filesystem /work/project5 è di 1 KB. Per estendere il filesystem a 332 MB, il numero di blocchi è 339968 (332 per 1024). Ad esempio:

    # fsadm -b 339968 /work/project5
  4. Si il filesystem è stato smontato, montarlo nuovamente.

    1. Se è stato necessario passare alla modalità a utente singolo, riavviare il sistema.

      # /sbin/reboot -r

      Sarà possibile saltare le operazioni successive di montaggio ed esportazione del filesystem, dato che saranno eseguite dalla procedura di avvio.

    2. Montare nuovamente il filesystem, nel modo seguente:

      # /sbin/mount /dev/vg01/rlvol2 /punto_montaggio
      NOTA: Se il filesystem sarà ancora utilizzato dai client NFS, esportarlo nel server (exportfs -a) e rimontarlo nei client (mount -a).
  5. Controllare l'effettiva espansione del filesystem, eseguendo bdf, df, o fsadm -E.

Riduzione della dimensione di un filesystem

Si potrebbe voler ridurre un filesystem a cui è stato assegnato dello spazio superiore al necessario, liberando così dello spazio per altri utilizzi.

Ridurre la dimensione di un filesystem è un'operazione molto più complessa che estenderlo. A causa delle strategia di allocazione dei blocchi del filesystem, i dati potrebbero essere sparsi in tutto il volume logico. La riduzione libererà dello spazio al termine del volume logico, richiedendo così ai driver del filesystem di aggregare e risistemare anticipatamente i blocchi di dati. La maggior parte dei filesystem non sono in grado di eseguire questa aggregazione, sarà quindi necessario eseguire il backup dei dati nel filesystem, ridurre il volume logico, creare il nuovo filesystem nel volume logico più piccolo e ripristinare i dati dal backup.

L'unico tipo di filesystem al momento in grado di eseguire in linea la riaggregrazione e la riduzione della dimensione è OnlineJFS, ma in alcuni casi l'operazione potrebbe non essere possibile.

Riduzione di un filesystem creato con OnlineJFS

Utilizzando il comando fsadm sarà ridotto il filesystem, a condizione che i blocchi che saranno liberati non siano in uso; in caso contrario, non sarà possibile. Se al momento non fosse disponibile spazio libero sufficiente, la deframmentazione del filesystem, sia delle directory sia delle estensioni, potrebbe consolidare lo spazio libero in fondo al filesystem, consentendo così di completare la procedura di contrazione precedentemente non riuscita.

Ad esempio, si supponga che il filesystem VxFS sia al momento di 6 GB. Si decide che sono necessari solo 2 GB, con 1 GB di spazio di riserva. Si desidera quindi ridimensionare il filesystem a 3 GB. Utilizzare fsadm con l'opzione -b per specificare in settori la nuova dimensione del filesystem, quindi ridurre conseguentemente la dimensione del volume logico. Presumendo che la dimensione dei settori sia di 1 KB, utilizzare i seguenti comandi:

# fsadm -b 3145728 /home
# lvreduce -L 3072 /dev/vg01/lvol5

Riduzione di un filesystem creato con HFS o VxFS

Per ridurre la dimensione di un filesystem creato con HFS o con VxFS, eseguire queste operazioni:

  1. Assicurarsi che nessuno abbia dei file aperti nei filesystem nel volume logico e che non sia la directory di lavoro di qualche utente: Ad esempio:

    # fuser -cu /dev/vg01/lvol5
    NOTA: Se il filesystem è stato esportato con NFS in altri sistemi, controllare che nessuno li stia usando, quindi smontarlo là prima di smontarlo nel server.
  2. Eseguire il backup dei dati nel volume logico.

    Ad esempio, per eseguire il backup di /work/project5 nel dispositivo a nastro predefinito del sistema, eseguire il comando seguente:

    # tar cv /work/project5
  3. Rimuovere i dati dal filesystem in cui è montato il volume logico, nel modo seguente:

    # rm -r /work/project5

    Dato che /work/project5 è un punto di montaggio, rm -r non rimuoverà la directory stessa.

  4. Smontare il filesystem in cui è montato il volume logico, nel modo seguente:

    # umount /work/project5
  5. Ridurre la dimensione del volume logico nel modo seguente:

    # lvreduce -L 500 /dev/vg01/lvol5

    Questo comando riduce a 500 MB il volume logico /dev/vg01/lvol5.

  6. Creare il nuovo filesystem nel volume logico così ridotto, usando file di dispositivo a caratteri. Ad esempio:

    # newfs -f tipo_filesystem /dev/vg01/rlvol5
  7. Montare il volume logico, nel modo seguente:

    # mount /dev/vg01/lvol5 /work/project5
  8. Ripristinare i dati dal backup. Ad esempio:

    # tar xv

    Questa operazione ripristina tutto il contenuto del nastro nell'unità predefinita del sistema.

  9. Se /work/project5 sarà ancora utilizzata dai client NFS, riesportarla nel server (exportfs -a) e rimontarla nei client (mount -a).

Backup di un’istantanea del filesystem VxFS

NOTA: Per la creazione e il backup di un’istantanea del filesystem VxFS è necessario che nel sistema sia installato il prodotto facoltativo HP OnLineJFS. Per ulteriori informazioni, vedere Guida all'amministrazione di sistemi HP-UX: Gestione della configurazione.

VxFS consente di eseguire i backup lasciando in linea il filesystem creandone un'istantanea, una sua immagine di sola lettura in un determinato momento. Il filesystem primario rimarrà in linea e continuerà a cambiare. Dopo avere creato l'istantanea, sarà possibile eseguirne il backup con una qualsiasi apposita utility, ad eccezione del comando dump.

Per creare ed eseguire il backup di una istantanea del filesystem VxFS, eseguire queste operazioni:

  1. Stabilire quale dimensione dovrà avere l’istantanea del filesystem e creare un volume logico che la contenga. Usare bdf per stabilire la dimensione del filesystem primario e prendere in considerazione:

    • Dimensione dei blocchi del filesystem (per impostazione predefinita 1.024 byte per blocco)

    • Quanti dati nel filesystem probabilmente saranno cambiati (HP consiglia il 15-20% della dimensione totale del filesystem)

    Ad esempio, per stabilire la dimensione dell'istantanea di lvol4, montato nella directory /home, esaminare il relativo output di bdf:

    # bdf /home
    filesystem          kbytes    used   avail %used mounted on
    /dev/vg00/lvol4      40960   38121    2400   94% /home

    Consentendo un 20% di modifiche a questo filesystem da 40 MB, creare un volume logico di otto blocchi (8 MB).

  2. Usare lvcreate per creare il volume logico che contenga l’istantanea del filesystem. Ad esempio:

    # lvcreate -L 8 -n snap /dev/vg02

    Questa operazione crea il volume logico da 8 MB /dev/vg02/snap, sufficiente a contenere l'istantanea del filesystem di lvol4.

  3. Creare la directory per il punto di montaggio dell'istantanea del filesystem. Ad esempio:

    # mkdir /tmp/house
  4. Creare e montare l’istantanea del filesystem. Ad esempio:

    # mount -f vxfs -o snapof=/dev/vg00/lvol4 /dev/vg02/snap /tmp/house

    In questo esempio, è eseguita l'istantanea del volume logico /dev/vg00/lvol4, contenuto nel volume logico /dev/vg02/snap e montato in /tmp/house.

  5. Eseguire il backup dell’istantanea del filesystem con qualsiasi utility di backup, ad eccezione di dump.

    Ad esempio, usare tar per archiviare l’istantanea del filesystem /tmp/house, assicurandosi che i nomi di file nel nastro usino il percorso relativo, nel modo seguente:

    # cd tmp; tar cf /dev/rtape/tape0BEST house

    In alternativa, il seguente comando vxdump esegue il backup di un'istantanea del filesystem /tmp/house, che ha gli attributi delle estensioni:

    # vxdump -0 -f /dev/rtape/tape0BEST /tmp/house
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