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Guida all'amministrazione di sistemi HP-UX: Gestione della sicurezza: HP-UX 11i versione 3 > Capitolo 2 Gestione della protezione di utenti e sistemaProtezione di workstation e terminali incustoditi |
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Le workstation e i terminali incustoditi sono estremamente vulnerabili all'accesso da parte di utenti non autorizzati. Sono aperti a chiunque, come una porta che non è chiusa a chiave. Questa sezione descrive le modalità per ridurre quel rischio:
Il livello di esecuzione è lo stato del sistema che consente l'esecuzione di un gruppo specifico di processi. I processi ed i livelli di esecuzione predefiniti sono definiti nel file /etc/inittab. I livelli di esecuzione vanno da 0 a 6, s, o S. Se un processo non è allo stesso livello del sistema, sarà terminato. Se un processo si trova allo stesso livello di esecuzione, sarà avviato o la sua esecuzione proseguirà. Quello seguente è un esempio del modo di abilitare terminali e modem a livelli di esecuzione specificati. Sia ttp1 sia ttp2 devono essere a livelli di esecuzione 2 e 3.
Quello seguente è un esempio della modifica dei livelli di esecuzione dopo il normale orario di lavoro, per disabilitare terminal e modem con un job di cron. Durante il giorno, il livello di esecuzione è 3 ed è possibile utilizzare i terminali ttp1 e ttp2, poiché sono eseguiti ai livelli 2 e 3. Alle ore 8 dal lunedì al venerdì, il livello di esecuzione del sistema è 3: # crontab -e Alle ore 17 di ogni giorno (il 17 dell'esempio precedente significa le ore 17), il livello di esecuzione del sistema passerà a 4. I terminali ttp1 e ttp2 non potranno operare dopo le 17, perchè il loro livello di esecuzione è 2 e 3. Se un intruso ottiene l'accesso ad un terminale aperto, potrà reindirizzare un comando ad un'altra finestra terminale. Nel esempio seguente, un comando per la rimozione rm è reindirizzato a /dev/tty0p0: # echo "\r rm -r / \r\033d" > /dev/tty0p0 Per impedire l'invio di messaggi ad un terminale, è possibile usare il comando mesg -n (o mesg n). Questo comando revoca le autorizzazioni di scrittura agli utenti che non dispongono dei privilegi appropriati. Per ulteriori informazioni, consultare mesg(1) e write(1). Un altro modo per proteggere la workstation o il terminale è di usare il comando xhost. Per ulteriori informazioni, vedere xhost(1). Il comando xhost definisce i nomi degli host e degli utenti che possono accedere alla workstation. Per consentire a tutti i sistemi e utenti di accedere alla workstation, disabilitando quindi il controllo degli accessi, usare il comando seguente: Questa sezione descrive la configurazione del blocco dello schermo, usando la variabile TMOUT e il gestore di blocco CDE. È possibile configurare la variabile TMOUT per bloccare automaticamente i terminali inattivi. Nel caso di frequente utilizzo di altri sistemi e nel caso si copi il file .profile da un sistema all'altro, è più indicato aggiungere la variabile TMOUT al file .profile. Se si utilizza usualmente un solo sistema, entrambi i metodi di blocco sono appropriati. Per configurare la variabile TMOUT, modificare il file .profile secondo l'esempio seguente: È possibile configurare il gestore di blocco CDE in modo da bloccare il proprio schermo dopo un certo periodo di inattività. Per configurare il gestore di blocco CDE in modo da bloccare il proprio schermo dopo dieci minuti di inattività, digitare i comandi seguenti:
Per impostare il gestore di blocco CDE, è anche possibile usare il pannello delle procedure di Style Manager. Per fare ciò, fare clic sull'icona screen. |
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