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Guida all'amministrazione di sistemi HP-UX: Gestione della sicurezza: HP-UX 11i versione 3 > Capitolo 5 Gestione della protezione dell'accesso remotoIl daemon inetd |
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Il daemon internet, /usr/sbin/inetd, è il server principale per molti servizi Internet. Il daemon inetd di solito è avviato automaticamente dallo script /sbin/init.d/inetd durante la procedura di avvio. Il daemon inetd controlla le richieste di connessione per i servizi elencati nel file di configurazione /etc/inetd.conf, avviando il server appropriato una volta ricevuta la richiesta. In altre parole, gli utenti si collegano ai sistemi remoti usando un servizio Internet, come telnet. Il daemon inetd determina se una connessione telnet dall'host è permessa, prima di avviarla. Le informazioni dell'host che consentono di autorizzare o negare una connessione sono contenute nel file /var/adm/inetd.sec. Il daemon inetd opera nel modo seguente:
Il file /etc/inetd.conf è il file di configurazione di inetd, che elenca i servizi che il daemon inetd può avviare. Ogni servizio elencato in /etc/inetd.conf deve anche essere presente nel file /etc/services. Il file /etc/services mappa i nomi di servizio ai numeri di porta. Ad ogni numero di porta è associato un nome di protocollo, come tcp o udp. Ogni voce di un protocollo deve avere una voce corrispondente nel file /etc/protocols. I seguenti suggerimenti possono servire a proteggere maggiormente inetd:
Oltre a configurare il file /etc/inetd.conf, per limitare gli accessi ai servizi avviati da inetd è possibile configurare il file di protezione facoltativo /var/adm/inetd.sec. Il file /var/adm/inetd.sec elenca gli host a cui l'accesso è permesso o negato per ogni servizio. Per ulteriori informazioni, consultare inetd.conf(4). |
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