 |
» |
|
|
 |
|  |  |
Questa sezione mostra come gWLM sposta le CPU tra le vpar. È possibile utilizzare
delle operazioni analoghe per osservare come le CPU sono spostare
tra npar, macchine virtuali, pset, o gruppi fss. Con i pset ed i gruppi
fss, sarà necessario collocare i processi nel pset o nel
gruppo fss desiderato. (I processi sono collocati modificando la
definizione del carico di lavoro, oppure utilizzando il comando gwlmplace.) In questo esempio: L’agente gWLM è utilizzato
in due vpar, che saranno chiamate vpar1 e vpar2 Queste vpar sono inattive ed hanno un certo numero
di CPU svincolate che gWLM è in grado di spostare tra di
loro SIM ed il software del server di amministrazione
centrale gWLM sono stati installati, configurati ed in esecuzione
in una vpar di nome vpar3
Per osservare l’attività di gWLM:  |  |  |  |  | NOTA: È necessario avere eseguito l’accesso
come root nei sistemi in cui eseguire i comandi mxstart, gwlmcmsd e gwlmagent citati oltre. In SIM, per avere le autorizzazioni
per “All Tools,” “VSE All Tools”,
oppure “gWLM All Tools”, è necessario
avere eseguito l’accesso come root. |  |  |  |  |
Eseguire il daemon agente di gWLM nella vpar1
e nella vpar2: # vpar1> /opt/gwlm/bin/gwlmagent # vpar2> /opt/gwlm/bin/gwlmagent In alternativa, è possibile avviare gli agenti con
SIM, come descritto in Guida di installazione ed aggiornamento
del software di amministrazione VSE. Connettersi a SIM, puntando il browser Web all’indirizzo: http://nome_host:280 dove nome_host è il nome host
del server di amministrazione centrale, in questo caso vpar3. Creare un dominio di risorse condivise di gWLM contenente
le due vpar, seguendo le operazioni descritte in “Guida
introduttiva a gWLM” Per gli host, immettere nel campo al di sotto
della tabella i nomi delle due vpar, separati da uno spazio Accertarsi che impostando il dominio di risorse condivise
la modalità sia Managed (d’amministrazione). Utilizzare un criterio OwnBorrow per il carico di lavoro
della vpar1 e per quello della vpar2 Il nome del criterio OwnBorrow è nella forma: Owns_4_CPUs-Max_8_CPUs Idealmente, quando si usa questo tipo di criterio, la somma
delle CPU di proprietà del carico di lavoro dovrebbe essere
uguale al totale delle CPU nel dominio di risorse condivise. (Per
ottenere questa uguaglianza, potrebbe essere necessario modificare
i criteri.) Confermare e concludere la creazione
del dominio di risorse condivise (Ci si troverà quindi
in SRD View, che mostra il dominio appena creato ed i suoi carichi
di lavoro.)
Selezionare il carico di lavoro
della vpar1 Esaminare il rapporto in tempo reale di gWLM, che mostra
l’assegnazione delle CPU per la vpar1, scegliendo nella
barra dei menu di VSE Management: Report -> gWLM Real-time Reports... È inoltre possibile visualizzare i rapporti selezionando la barra del grafico del carico di lavoro. Per visualizzare il grafico dell’assegnazione
delle CPU della vpar1, scegliere il pulsante [View Policy Detail] Avviare nella vpar1 in carico di lavoro che impegni
le CPU Se nella vpar1 è già configurato un tale
carico di lavoro, avviarlo. Se fosse necessario un simile carico di lavoro, il comando
seguente stampa i suoi PID - 24379 in questo caso - e
utilizza quindi le CPU: # perl -e ’print "$$\n";while (1) {};’ & [1] 24379 Questo comando impegnerà quasi completamente una
singola CPU. Per utilizzare altre CPU, eseguire più istanze
del comando. Attendere alcuni minuti, quindi esaminare il grafico “Policy
Request and Workload Allocation” del punto 6 per osservare
come il criterio per il carico di lavoro della vpar1 stia richiedendo
assegnazioni di CPU e come queste siano fornite da gWLM Fermare i carichi di lavoro avviati per la vpar1 Ripetere le operazioni dei passi da 5 a 9 per il carico
di lavoro della vpar2, per vedere come gWLM sposta le CPU alla vpar2
|