| Conteggio doppio dei dati d'utilizzo È possibile che in un sistema un processo corrisponda a due carichi di lavoro monitorati. Quando questo avviene, le risorse utilizzate dal processo sono sommate in entrambi i carichi di lavoro, con un conseguente doppio conteggio. Questo conteggio doppio può essere visibile nel visualizzatore di profilo di Capacity Advisor. Il grafico del profilo di un sistema sarà differente se visualizzato al di fuori di uno scenario rispetto alla visualizzazione dall'interno dello scenario. I dati mostrati all'esterno di uno scenario costituiscono l'effettivo totale del sistema, mentre i dati del sistema visualizzati all'interno di uno scenario sono la somma dei carichi di lavoro. Il conteggio doppio determina una traccia maggiore all'interno di uno scenario. | Per evitare questa situazione, fare attenzione in fase di definizione dei carichi di lavoro monitorati. Durante la definizione dei carichi di lavoro da parte dell'utente, accertarsi di non includere lo stesso utente in due diversi carichi di lavoro. Quando si definiscono i carichi di lavoro per eseguibili, assicurarsi che ogni eseguibile sia specificato in un unico carico di lavoro. La combinazione di carichi di lavoro per “utenti” ed “eseguibili” in un singolo sistema non ha regole, ma richiede estrema attenzione.
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| Non sono visualizzati processi di breve durata I dati di utilizzo dei carichi di lavoro monitorati sono raccolti ad intervalli di 5 minuti. Non è raccolto alcun dato per quei processi che non esistono sia all'inizio sia alla fine di ciascun intervallo di 5 minuti. È possibile che un processo in esecuzione per quasi 10 minuti non sia rilevato. I carichi di lavoro monitorati sono attualmente più precisi quando i loro processi hanno tempi di esecuzione piuttosto lunghi. Per processi in esecuzione per meno di 5 minuti non saranno raccolti dati. Capacity Advisor durante un periodo che va da 0 a 10 minuti, non rileverà casualmente i processi in esecuzione per più di 5 minuti. In media, in ogni processo non saranno contati 5 minuti (il 10% di un processo da 50 minuti). | Occorre essere consapevoli del problema e tenerne conto nell'interpretazione dei risultati dei carichi di lavoro monitorati. Non definire un carico di lavoro monitorato quando sono frequenti i processi di breve durata. Se non sono definiti carichi di lavoro, Capacity Advisor utilizzerà i dati presenti nel carico di lavoro del sistema. I carico di lavoro del sistema conterà tutti i processi di breve durata. |
| Esistono pochi filtri per dati impossibili Occasionalmente si verificano letture di dati errati. Capacity Advisor filtra i dati di utilizzo inferiori a 0, ma non filtra i dati che sono inverosimili o eccessivamente elevati. Queste letture anomale hanno effetti ridotti sui valori medi o sul 90esimo percentile uniforme elaborato dai dati, ma possono causare abbastanza spesso letture di picchi fuori norma. | Eseguire un controllo di integrità dei dati prima di prendere alcuna decisione in base ai dati di picco. Capacity Advisor dispone di un meccanismo per segnalare una lettura dati non valida. È utile per eliminare queste letture errate. Quando si individua una lettura evidentemente errata, contrassegnarla come tale.
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| La rimozione e successiva reinstallazione del prodotto VSE può collegare i dati in modo inaspettato. Rimuovendo e reinstallando il prodotto VSE saranno eliminate dal server di amministrazione centrale tutte le informazioni dei carichi di lavoro sui sistemi amministrati. Questo non eliminerà i dati raccolti dai sistemi amministrati. Creando i nuovi carichi di lavoro, potrebbe accadere che siano riutilizzati gli ID di alcuni dei vecchi carichi di lavoro. I dati archiviati nei nodi amministrati utilizzando i vecchi ID dei carichi di lavoro potrebbero essere raccolti e casualmente associati con un nuovo carico di lavoro che ha il medesimo ID. | Questo problema può essere risolto utilizzando l'editor di profili, per contrassegnare come non validi i dati anteriori alla reinstallazione. Questo problema è affrontato anche nella sezione relativa all'installazione di Guida introduttiva a HP Integrity Essentials Capacity Advisor[1]. È anche possibile rimuovere e reinstallare il prodotto “HP-UX Utilization Provider” nei sistemi amministrati, dove i carichi di lavoro erano definiti precedentemente. In questo modo saranno rimossi i vecchi dati. Il nome prodotto per SD di Utilization Provider è “utilProvider”. |
| La prima volta che si raccolgono dati da un guest di macchine virtuali possono essere visualizzati degli avvisi In base all'ordine con cui sono raccolti i dati, capcollect(1m) potrebbe generare un avviso la prima volta in cui i dati sono raccolti da una macchina virtuale HP.
Warning: unable to determine the
HPVM Host for Guest "nome_guest"
Valid CPU utilization data is not available.
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| Raccogliere nuovamente i dati; questa operazione dovrebbe cancellare l'errore. |
| Capacity Advisor fa riferimento a HP Virtual Machines come “VM guests” La terminologia “VM guest” è stata utilizzata internamente per Virtual Machine o “VM”. Capacity Advisor utilizza il termine “VM guests”. | I termini “VM” e “VM Guest” sono intercambiabili. |
| La data e l'ora visualizzati sullo schermo può risultare da più fusi orari HP-SIM visualizza data ed ora del fuso orario utilizzato dal browser, mentre altri orari possono essere nel fuso orario del server di amministrazione centrale. Gli orari di Capacity Advisor sono nel fuso orario del server di amministrazione centrale. | È necessario essere a conoscenza dell'origine dei dati orari visualizzati da SIM, se questi appartengono al fuso orario del browser o del server di amministrazione centrale. |
| Gli orari di inizio/termine dei rapporti predefiniti possono essere non validi L'orario predefinito non è sempre a mezzanotte, come ci si attenderebbe. | Controllare gli orari di inizio e di termine al momento creazione di un rapporto di utilizzo di Capacity Advisor. |
| Capacity Advisor non può raccogliere i dati da una grande numero di sistemi contemporaneamente Utilizzando la voce di menu Collect Capacity Advisor Data All, oppure eseguendo il comando capcollect senza argomenti, si tenterà di generare un elenco di tutti i sistemi noti a HP-SIM. Una richiesta tra più processi andrà in timeout quando nell'elenco è presente un numero elevato di sistemi. | Per raccogliere i dati di Capacity Advisor, utilizzare Collect Capacity Advisor Data nella raccolta All VSE Resources. In questo modo non sarà necessario dover definire nuovamente le operazioni pianificate di raccolta dati ogni volta che è concesso in licenza VSE un nuovo sistema. |
| La mancata sincronizzazione degli orologi di sistema può condurre ad interpretazioni errate Il comando capcollect non imposta data e ora dei campioni dei dati del profilo estratti dal sistema amministrato, quando lo si archivia nel database del server di amministrazione centrale. I dati sono archiviati con data e ora dall'orologio di sistema del sistema amministrato. Perciò, se gli orologi di tutti i sistemi amministrati e del server di amministrazione centrale non sono sincronizzati – ad esempio attraverso NTP – le tracce di utilizzo dei singoli sistemi potrebbero essere allineate erroneamente in una scala temporale assoluta. Ciò significa che eventi di utilizzo che si verificano simultaneamente in due sistemi amministrati, sembrino che siano avvenuti in orari diversi quando sono raccolti e visualizzati nel server di amministrazione centrale. | Utilizzare uno strumento di sincronizzazione dell'orario, come Network Time Protocol (NTP), per sincronizzare con un server NTP comune gli orologi dei sistemi amministrati e del server di amministrazione centrale. |
| Il comando capcollect segnala che i dati sono stati raccolti anche quando vi erano errori Nel caso siano stati raccolti dei dati, il comando capcollect lo segnala. Se si è verificato un errore per parte dei dati di quel giorno, saranno visualizzati un messaggio di conferma ed uno di errore. HP-SIM visualizza stdout e stderr in schede separate ed è facile non notare un messaggio di errore quando nella scheda stdout è visibile una serie completa di messaggi di conferma. | Accertarsi di controllare la scheda stderr, per essere sicuri che non vi siano errori durante le raccolte. |
| Il misuratore di memoria talvolta indica un falso overflow nella schermata “Move Workload” A volte, è visualizzata erroneamente la “barra interrotta del grafico”, che rappresenta un sistema con allocazione di memoria inferiore alla domanda. Il codice presume che il valore della memoria sia un numero intero. Così, se il sistema ha più di 3,98 GB di memoria, il software ritiene che ne abbia solo 3 GB e se i valori combinati della memoria eccedono i 3 GB, la “barra interrotta del grafico” segnala la condizione di overflow. | Prima di ritenere che un sistema non abbia sufficiente memoria per ricevere un nuovo carico di lavoro. fare doppio clic sui numeri sottostanti la barra del grafico. |
| Il comando capcollect talvolta utilizza il messaggio sbagliato Il messaggio
The system "nome_host" is not known
to HP-SIM.
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è talvolta segnalato per sistemi o complessi che non onorano una richiesta WBEM. Questo messaggio indica che i nomi host inseriti dall'utente risultano non validi o non contenuti nell'elenco dei sistemi di HP-SIM. | Ignorare questo messaggio quando è segnalato in un sistema che non è stato inserito nella riga dei comandi. |
| Lo scaricamento di file compressi zip può confondere Internet Explorer Se si utilizza Internet Explorer e si tenta di salvare un rapporto, potrebbero essere visualizzate due finestre Download del file ed entrambe potrebbero “bloccarsi” e non rispondere. | Per ripristinare, selezionare la finestra che almeno parzialmente nasconde la prima. |
| Capacity Advisor consente di provare operazioni non supportate in uno scenario Capacity Advisor non controlla che gli scenari definiti possano essere implementati nei sistemi analizzati. Ad esempio: eseguire un guest di macchine virtuali a 4 vie in un host di macchine virtuali a 2 vie non è supportato, ma Capacity Advisor consente di fare questa prova in uno scenario. | Utilizzare Capacity Advisor per modellare sistemi e situazioni reali. Il buon senso deve prevalere nella creazione di scenari e nella modifica di sistemi o attributi del carico di lavoro. |
| Possibile perdita di dati quando le macchine virtuali sono arrestate e riavviate. Per ottenere un utilizzo preciso dei dati di una macchina virtuale sono necessarie informazioni da Utilization Provider nella macchina virtuale e nel suo host. I valori di utilizzo delle CPU di una macchina virtuale raccolti da Utilization Provider in esecuzione in essa non riflettono con precisione l'autentico utilizzo delle CPU, ma forniscono valori di utilizzo di memoria, rete e disco. Per ottenere valori precisi di utilizzo di CPU di una macchina virtuale, sono utilizzati i valori della partizione FSS corrispondente nel sistema host di macchine virtuali. Ciò richiede far corrispondere la macchina virtuale con la sua partizione FSS con il sistema host di macchine virtuali. Se una macchina virtuale è stata arrestata e riavviata, dopo il riavvio potrebbe essere in esecuzione in una partizione FSS diversa rispetto a prima. Quando si esegue capcollect, questo comando annota l'assegnazione corrente delle macchine virtuali alle partizioni FSS e utilizza l'assegnazione per associare i dati di utilizzo delle CPU da una partizione FSS con la macchina virtuale corretta. Per evitare che siano registrati valori non attendibili di utilizzo delle CPU di una macchina virtuale, se questa è stata riavviata durante un periodo particolare di 14 ore a partire dalla mezzanotte – nel fuso orario GMT – alla mezzanotte successiva, non saranno memorizzati i valori di utilizzo delle CPU in tale periodo precedente al riavvio. | Per ridurre al minimo gli intervalli nei dati di utilizzo delle macchine virtuali, raccogliere i dati di Capacity Advisor in una macchina virtuale prima che questa sia riavviata. La raccolta periodica successiva dalla macchina virtuale inserirà i dati dopo il riavvio e manterrà quelli raccolti prima del riavvio. Quando per la prima volta si raccolgono dati da un sistema host di macchine virtuali e dalle sue macchine virtuali, fare attenzione nell'interpretazione dei valori di utilizzo delle CPU di macchine virtuali quelle che sono state riavviate negli ultimi 30 giorni. I valori di utilizzo delle CPU indicati per la macchina virtuale per i giorni precedenti all'ultimo riavvio potrebbero non riferirsi a quella corrente. |
| La creazione di un carico di lavoro sembra far sparire i dati Capacity Advisor raccoglierà complessivamente i dati in un sistema, nonché in qualsiasi carico di lavoro. I dati complessivi del sistema sono utilizzati in uno scenario in cui non ci sono carichi di lavoro, ma ciò che è preferibile sono i dati dei carichi di lavoro. È possibile disporre di mesi di dati di sistema, ma non averne nessuno per i carichi di lavoro che sono stati definiti in giornata. Capacity Advisor cercherà di utilizzare i dati del carico di lavoro anche se sono vuoti. | Importare dati da un altro profilo attraverso il comando capprofile (in /opt/vse/bin). Per maggior informazioni su questo comando, consultare capprofile(1m).
Esempio 2-1 Collegare i dati ottenuti prima di aggiungere i carichi di lavoro Dato un sistema chiamato “nome_host” con dati di sistema che risalgono al 1 gennaio 2005. Alle ore 14.00 del 30 giugno 2005 si aggiungono due nuove definizioni di lavoro denominate “carico_lavoro_esistente” e “carico_lavoro_aggiunto”. In questo modo, i sei mesi di dati di sistema antecedenti al 30 giugno non sono più disponibili per l'utilizzo in uno scenario.
È possibile utilizzare questi dati copiandoli in uno dei nuovi carichi di lavoro. Incollare i dati di sistema relativi alla prima metà dell'anno nel carico di lavoro esistente, utilizzando il comando capprofile(1m):
capprofile -x -b20050101 \
-e200506301400 \
nome_host.nome_dominio.com > /tmp/dati_sistema
capprofile -i carico_lavoro_esistente < \
/tmp/dati_sistema
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| La creazione di carichi di lavoro può causare la scomparsa di un sistema da uno scenario di Capacity Advisor Se: I dati di Capacity Advisor sono raccolti per un sistema Il sistema è aggiunto ad uno scenario di Capacity Advisor Un carico di lavoro è creato nel sistema, ma è raccolto alcun dato di Capacity Advisor
il sistema non è più visibile in alcuno scenario di Capacity Advisor, in quanto possiede un carico di lavoro con dati non raccolti e Capacity Advisor non è in grado di abbinare correttamente i profili. Modificando questo sistema, potrebbero verificarsi errori in Edit Scenario. | Raccogliere nuovamente i dati di Capacity Advisor nel sistema. |
| La schermata Move Workload conteggia un totale differente rispetto a Scenario Editor Nella pagina Move Workload, normalmente le metriche sono elaborate in un intervallo di tempo diverso rispetto ad in Edit Scenario. Ciò causa alcune diversità di calcolo delle metriche tra le due pagine. Le metriche di picco possono essere significativamente diverse. | Controllare i carichi di lavoro accumulati nella pagina Edit Scenario. Evitare l'utilizzo della metrica di picco come guida, in quanto questa misurazione è la più sensibile alle variazioni nell'intervallo di simulazione. |
| Profile Viewer non sempre visualizza il corretto intervallo di simulazione La schermata Profile Viewer può presentare dati per diversi intervalli che terminano in una precisa data finale. La schermata Edit Scenario può utilizzare un intervallo di simulazione che inizia o termina in un dato intervallo. Quando si lancia Profile Viewer dalla pagina Edit Scenario, è ragionevole che Profile Viewer mostri i dati dell'intervallo di simulazione. Se l'intervallo è specificato utilizzando una data iniziale, l'esecuzione di Profile Viewer mostrerà l'intervallo sbagliato. | Definire gli intervalli di simulazione utilizzando una data finale, o reimpostare la data ogni volta che si accede a Profile Viewer. La data si regola facendola avanzare di un numero di giorni corrispondente alla durata dell'intervallo di simulazione meno uno. Ad esempio, se la pagina di Edit Scenario punta al mese che inizia il 1° marzo, in Profile Viewer modificare la data dal 1° al 31 marzo. |
| I dati di rete di OVPA sono diversi da quelli raccolti da Capacity Advisor Talvolta i dati di rete importati da OVPA non corrispondono a quelli raccolti da Capacity Advisor. Le differenze sembrano relative all'utilizzo di auto port aggregation. | Interpretare i dati raccolti da OVPA diversamente dai dati raccolti da Capacity Advisor. I dati OVPA sono la somma di BYNETIF_IN_BYTE_RATE e BYNETIF_OUT_BYTE_RATE per tutte le porte LAN nel sistema. Capacity Advisor raccoglie i byte totali all'interno e all'esterno di ogni porta LAN nel sistema, ma utilizza la funzione pstat(2) per i dati. |
| OVPA extract ha modificato recentemente le unità in uscita per la memoria Capacity Advisor importa i dati OVPA presumendo i kilobyte come unità di misura della memoria. Nell'output della versione più recente di OVPA extract la memoria è in megabyte. Questa variazione è stata scoperta troppo tardi per poter apportare una modifica a Capacity Advisor per importare correttamente questi dati. | Esistono vari modi per risolvere questo problema: Utilizzare una versione precedente di OVPA extract. Ignorare i dati di memoria importati con una nuova versione di OVPA extract. Utilizzare capprofile per estrarre i dati. Quindi, scrivere uno script della shell per moltiplicare la memoria di 1024. Infine, reimportare i dati con capprofile.
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| I dati OVPA non possono essere importati dai sistemi con taluni nomi Una funzione di capovpaextract consiste nel fatto che quando si importano i dati da un sistema, nella riga dei comandi non occorre generalmente fornire il nome dell'host completamente qualificato. Normalmente, è possibile fornire solo il nome host, anche se i dati del carico di lavoro sono memorizzati internamente utilizzando il nome di dominio completamente qualificato. capovpaextract non può importare i dati se due carichi di lavoro hanno lo stesso nome host. Questo si verifica quando i carichi di lavoro sono definiti in un sistema in cui il nome predefinito per i carichi di lavoro OTHER corrisponde al nome del sistema. La situazione si verifica anche quando un sistema ha un nome che è il prefisso di un altro, come ad esempio “host1” e “host10”. In questo caso, il messaggio di errore non è utile come dovrebbe. Sarà visualizzato il messaggio seguente:
One of the tool's parameters was
invalid. An argument value contained a prohibited character.
Do not specify the new line character or any of the
following characters in an argument:
`;&|(#><
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| Quando si importano dati in cui il nome di un host è il prefisso di un altro, utilizzare il nome di dominio completamente qualificato. Quando il sistema sta anche facendo coincidere i carichi di lavoro OTHER, è possibile risolvere il problema rinominandoli. Un'altra soluzione consiste nell'eseguire direttamente uno dei comandi sottostanti. Questa forma è soggetta a modifiche e non dovrebbe essere usata in uno script che si prevede di eseguire in una release futura del prodotto.
/opt/mx/bin/mxexec \
-t "Import OVPA System Data" \
-h -A "host1.nome_dominio.com" -n \
host1.nome_dominio.com
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