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HP Integrity Essentials Capacity Advisor: Manuale per l'utente – versione A.03.00.00 > Capitolo 5 Pianificazione con Capacity Advisor

Procedura: Pianificazione della consolidazione di server

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Questa sezione comincia con una procedura di consolidazione generica, “Pianificazione della consolidazione di server”, seguita da un esempio, “Esempio: consolidazione di un server esistente: impilare i programmi”.

Pianificazione della consolidazione di server

La consolidazione di carichi di lavoro in un nuovo server, oppure per liberarne uno esistente, è un'operazione comune. Capacity Advisor può essere utile a rendere più documentate le decisioni su come consolidare i carichi di lavoro.

Per la consolidazione dei server ci sono tre approcci fondamentali:

  • Impilare i carichi di lavoro – che rappresentano le applicazioni – in server o nPartition indipendenti.

  • Impilare la macchine virtuali in sistemi o nPartition indipendenti.

  • Impilare nPartition e partizioni virtuali in complessi.

La procedura descritta in basso è basata sull'impilare le macchine virtuali. Negli altri approcci, le operazioni per modificare lo scenario sono differenti.

Prerequisiti. Per pianificare la consolidazione di server:

Procedura 5-1 Per consolidare i carichi dei server

  1. Stabilire il sistema da consolidare

    Tra questi dovrebbero esserci:

    • I server con i carichi che si desidera consolidare:

    • Il server in cui si desidera consolidare i carichi (può essere un server nuovo o uno esistente).

    Assicurarsi prendere in considerazione gli elementi seguenti:

    • Connettività: per il server che diverrà il nuovo host saranno disponibili LAN e SAN, necessarie per tutti i sistemi da unire?

    • Sicurezza: per alcuni sistemi sono necessarie delle reti isolate? Qualcuno di essi è soggetto ai requisiti HEPA?

    • Proprietà: le applicazioni ed i sistemi da unire sono di proprietà della medesima organizzazione? Oppure, esiste un accordo tra le varie organizzazioni per la consolidazione?

    • Licenze: esistono delle limitazioni dovute alle licenze, che impediscono lo spostamento delle applicazioni? Esistono dei vantaggi nello spostamento delle applicazioni in un server comune (come unire applicazioni che utilizzano le licenze SAP oppure Oracle in un singolo server)?

    • Qualità del servizio: sono stati ben valutati i requisiti di qualità del servizio di ogni applicazione e server?

  2. Creazione di uno scenario

    Seguire la procedura descritta in Creazione di uno scenario; ricordarsi di selezionare i server con le applicazioni che si desidera consolidare e, se non fosse già nello scenario, il server di destinazione per la consolidazione.

    NOTA: Non è possibile specificare direttamente una macchina virtuale (VM). Specificando un host di macchine virtuali, saranno inserite nello scenario tutte le sue macchine virtuali. Non esiste modo di inserire in uno scenario una singola macchina virtuale senza dover inserire anche il sistema host e tutte le sue macchine virtuali.
  3. Modifica dello scenario

    In questa parte della procedura, sarà realizzato il modello della nuova configurazione da valutare.

    Per modificare lo scenario appena creato, seguire la procedura descritta in Modifica di uno scenario. Durante la modifica del nuovo scenario, sarà necessario:

    1. Configurare il sistema host, compreso il farlo diventare un host di macchine virtuali. Questo comporta il seguire la procedura descritta in Creazione di un sistema, per creare un nuovo sistema, oppure quella descritta in Modifica di un sistema, per modificare le caratteristiche di un sistema esistente, in modo da riflettere eventuali variazioni.

    2. Creare una macchina virtuale per ognuno dei sistemi che si prevede di consolidare, seguendo la procedura descritta in Creazione di un sistema.

    3. Spostare i carichi di lavoro dai sistemi che si prevede di consolidare nelle macchine virtuali, seguendo la procedura descritta in Spostamento di un carico di lavoro. A questo punto, sarà possibile modificare utilizzo di memoria e CPU per modellare le variazioni previste alle risorse necessarie, oppure per adattare le differenze della configurazione software e di piattaforma, seguendo la procedura descritta in Modifica di un carico di lavoro. Un esempio dell'uso dei moltiplicatori per la piattaforma per adattare le differenze di architettura si trova nella guida della schermata Move Workload.

      NOTA: I grafici a barra che mostrano il carico e l'utilizzo della memoria offrono un mezzo per valutare rapidamente le conseguenze dello spostamento di ogni carico di lavoro.
  4. Valutazione della nuova qualità del servizio

    Generare un rapporto per lo scenario, seguendo la procedura descritta in Creazione di un rapporto

  5. Se necessario, ripetere le operazioni di modifica e di valutazione

    In alcuni casi, per stabilire la migliore strategia di consolidazione potrebbe essere necessario esaminare un certo numero di varianti dello scenario. Per stabilire la configurazione ottimale, è possibile ripetere le due fasi precedenti, valutando se l'aggiunta di processori Temporary Instant Capacity (TiCap) può contribuire ad ottimizzare i costi.

Esempio: consolidazione di un server esistente: impilare i programmi

Questo esempio dimostra come è possibile utilizzare Capacity Advisor con il metodo più semplice di consolidazione di server: impilando i programmi. Negli ultimi mesi, per supportare delle applicazioni sono stati configurati tre server. Ora che sono disponibili dati di utilizzo abbondanti, è il momento adatto per valutare se la consolidazione delle applicazioni può liberare delle risorse per altri usi.

Le fasi nelle sezioni seguenti fanno parte della procedura “Pianificazione della consolidazione di server”, presentata prima.

Fase 1: Stabilire il sistema da consolidare

Questa fase richiede una conoscenza approfondita del sistema. È necessario rispondere a numerosi interrogativi riguardo ogni sistema. Metodi diversi di consolidazione rendono alcuni interrogativi adeguati ed altri banali. Gli interrogativi elencati in basso sono derivati dalla procedura generica fornita prima.

  • Quali patch – livello di patch – sono necessarie per l'applicazione (non ha importanza se nella consolidazione sono usate le macchine virtuali)?

  • Quali modifiche alle impostazioni del kernel sono sono state eseguite (non ha importanza se nella consolidazione sono usate le macchine virtuali)?

  • Quali sono i requisiti di licenza delle applicazioni?

  • Chi è il proprietario dei sistemi e, nel caso siano di proprietà di organizzazioni diverse, sono d'accordo per la consolidazione?

  • Quali sono i requisiti di sicurezza?

  • Quali sono i requisiti di rete (LAN e WAN)?

  • Ci sono requisiti per Storage Area Network (SAN)?

  • Quanto sono stabili le applicazioni? Dovrebbero essere tutti sistemi di test e sviluppo o sistemi di produzione.

Questo elenco è puramente illustrativo; per il proprio ambiente potrebbe essere necessario rispondere a molti altri interrogativi.

Ai fini di questo esercizio, sono stati presi in considerazione per la consolidazione i tre sistemi seguenti:

  • puny01v0

  • puny01v2

  • puny01v4

Ciascuno di questi tre sistemi ha due processori e:

  • Esegue delle applicazioni basate sul medesimo database, il quale è in licenza secondo le CPU

  • Esegue il medesimo sistema operativo, con le stesse patch

  • Richiede le medesime impostazioni dei parametri sintonizzabili del kernel per l'applicazione di database

  • Utilizza la medesima LAN

  • Utilizza la medesima SAN

  • Ha requisiti minimi di sicurezza, che sono forniti in modo adeguato dal firewall aziendale

Fase 2: Creazione di uno scenario

Creare un nuovo scenario:

  1. Scegliere nella barra dei menu in alto Optimize->Capacity Advisor->Create Scenario.

  2. Nella schermata Select Systems for the new Scenario, fare clic sulla casella di scelta accanto al sistema da inserire nello scenario.

  3. Fare clic sul pulsante Next.

  4. Riempire i campi Scenario Name e Description.

  5. Fare clic sul pulsante Next.

  6. Controllare i valori presentati nella schermata Verify Scenario Parameters della procedura guidata Create New Scenario, quindi fare clic sul pulsante Finish.

Fase 3: Modifica dello scenario

Nell'elenco presentato nella schermata VSE Management: Capacity Advisor, fare clic sul nome dello scenario appena creato per aprire la finestra Capacity Advisor - Edit Scenario. I sistemi selezionati saranno elencati nella scheda System. I grafici a barra mostreranno i picchi di utilizzo dei dati raccolti nel corso di questa settimana.

I dati settimanali sono rappresentativi dell'utilizzo recente e possono essere elaborati rapidamente; non attendersi però un quadro esauriente.

Per una rappresentazione più completa, esaminare i dati mensili. Portare l'intervallo di simulazione ad un mese facendo clic sul primo elenco a discesa di Simulation Interval – la parola “Week” – e scegliere Month. Dopo l'aggiornamento della schermata, saranno disponibili le nuove informazioni di utilizzo delle risorse: un maggior numero di picchi di utilizzo di CPU e memoria.

Esaminare il profilo di puny01v2, il sistema con il maggior carico, facendo clic sul primo grafico a barra accanto al suo nome.

È presente un singolo picco che raggiunge quasi il massimo delle CPU disponibili ed alcuni che rientrano nell'intervallo di utilizzo del 75%. Esaminando il riepilogo in formato si avrà una maggiore comprensione della situazione:

L'utilizzo medio è circa un quarto delle risorse disponibili, mentre il 90simo percentile è sotto la metà, meno di una singola CPU.

Dato che puny01v2 ha già la memoria massima, avrebbe senso la consolidazione delle applicazioni di altri sistemi.

Aggiunta di processori a Puny01v2

La prima operazione è di aggiungere dei processori a puny01v2:

  1. Fare clic sul pulsante Close per chiudere il visualizzatore del profilo.

  2. Nell'elenco dei sistemi, fare clic sulla casella di scelta che precede puny01v2.

  3. Nella barra dei menu inferiore, scegliere What-If Action->Edit System....

  4. Nella schermata Edit Scenario - Edit System risultante, aumentare a 5 il numero di processori (due sistemi ad almeno il 100% ed uno subito sotto al 50% di utilizzo di ciascuno dei due processori). Questo rappresenterà lo spostamento di due altri processori dagli altri sistemi in questo.

  5. Fare clic sul pulsante Next.

    Il grafico a barra di utilizzo delle CPU di puny01v2 mostra un utilizzo del 40% circa, i 2/5 delle risorse di processori disponibili.

Spostamento dei carichi di lavoro

Successivamente, spostare i carichi di lavoro dagli altri due server in puny01v2.

  1. Fare clic sulla scheda Workload per aprirla.

  2. Fare clic sulla casella di scelta accanto a puny01v0.fc.hp.com.

  3. Nella barra dei menu inferiore, scegliere What-If Action->Move Workload....

  4. Fare clic sul pulsante opzione accanto al sistema di destinazione, puny01v2.

    Osservare come il grafico a barra di utilizzo delle CPU di puny01v4 indichi un utilizzo che supera le risorse disponibili, mentre quello di puny01v2 mostra un lieve aumento dell'utilizzo delle CPU. Non è necessario modificare i moltiplicatori delle CPU o della memoria, dato che non è stata usata alcuna virtualizzazione e che i processori ed il sistema operativo sono gli stessi per tutti i carichi di lavoro. Tuttavia, il grafico a barra Memory Utilization di puny01v4 è rappresentato con la barra interrotta, che segnala memoria insufficiente per gestire il nuovo carico. Il sistema necessita di maggiore memoria.

  5. Fare clic sul pulsante OK.

  6. Spostare quindi il carico di lavoro rimanente. Se puny01v0.fc.hp.com è ancora selezionato, fare clic su sulla sua casella di scelta per togliere il segno di spunta.

    Ripetere le operazioni precedenti, in modo da spostare il carico di lavoro da puny01v4.fc.hp.com a puny01v2.

  7. Fare clic sul pulsante OK.

Aumento della memoria

Per fornire una quantità di memoria adeguata, modificare nuovamente il sistema.

  1. Fare clic sulla scheda System per aprirla.

  2. Il sistema puny01v2 dovrebbe essere ancora selezionato, quindi scegliere nella barra dei menu What-If Action->Edit System....

  3. Nella schermata Edit Scenario - Edit System risultante, portare la dimensione della memoria a 32 GB, rappresentando così lo spostamento della memoria dagli altri due server in questo. Anche se potrebbe sembrare adeguato il 150% della memoria attualmente disponibile per puny01v2, i valori di utilizzo della memoria dello scenario prendono in considerazione solamente la memoria utilizzata dai carichi di lavoro, non l'uso generale di memoria del sistema operativo, come per la cache del buffer dei dati.

  4. Fare clic sul pulsante OK.

Fase 4: Valutazione della nuova qualità del servizio

Per valutare rapidamente la qualità del servizio della nuova configurazione, fare clic sul grafico a barra CPU Utilization di puny01v2. Osservare come il i picchi del grafico di utilizzo delle CPU superino il valore 3, senza raggiungere mai i 4 processori. È possibile rimuovere uno dei processori.

Per controllare l'utilizzo della memoria, fare clic sul pulsante opzione Memory. Il grafico indica chiaramente che l'utilizzo della memoria è costante, con un'ampia riserva per il sistema operativo. La raccolta di dati nel sistema dopo la consolidazione può fornire un quadro migliore di quanta memoria è effettivamente utilizzata dal sistema dopo che è stato messo in attività.

Ulteriori analisi

Unendo le applicazioni di tre server si riduce di due unità il numero di processori necessari. L'uso del modello dei picchi delle somme ha fornito una indicazione più chiara di cosa può succedere rispetto al modello della somma dei picchi, utilizzato tradizionalmente nella pianificazione della capacità, indicando che è possibile liberare uno dei due processori. Anche il numero di licenze necessarie per l'applicazione database è stato ridotto di due unità. Ritornare al profilo di utilizzo delle CPU, facendo clic sul pulsante opzione CPU ed osservare la tabella Interval Metric Summary dell'utilizzo delle CPU:

Il livello 90simo percentile indica che nel 90% del tempo, sono necessari meno di 2 processori. Potrebbe essere possibile ridurre ulteriormente il numero di processori?

Generazione di un rapporto per lo scenario

Per scoprirlo, generare un rapporto per lo scenario:

  1. Chiudere la finestra Capacity Advisor - Edit Scenario.

  2. Lo scenario usato per pianificare la consolidazione dovrebbe essere ancora selezionato nella finestra VSE Management: Capacity Advisor. In caso contrario, fare clic sul pulsante opzione per selezionarlo.

  3. Scegliere nella barra dei menu inferiore Report->Capacity Advisor report....

  4. Assicurarsi che nella prima finestra della procedura guidata Capacity Advisor - Create Utilization Reports siano selezionati il riepilogo ed i profili di utilizzo del sistema e dei carichi di lavoro.

  5. Fare clic sul pulsante Next.

  6. Nella seconda finestra della procedura guidata, fare clic sul pulsante Finish.

  7. Fare clic sul collegamento “Browse Report”.

  8. PEr visualizzare il rapporto, fare clic sul collegamento puny01v2.

Uso del rapporto

Questo rapporto riunisce varie tabelle riepilogative che forniscono i dettagli dell'utilizzo di processori e memoria. Quella più importante è la tabella Time spent at or above each percent of allocation.. Farla scorrere verso il basso per esaminarla.

Nella riga 60% della tabella, con lo 0,02% del tempo trascorso a tale livello, solamente un'applicazione decisamente critica richiederebbe più di tre processori. Scendendo alla riga 40%, con il 2,59% trascorso a questo livello o sotto di esso, alcune applicazioni potrebbero tollerare il calo a 2; questa scelta dipenderà dai requisiti dell'attività svolta.

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