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Informazioni sulla release del software di amministrazione VSE versione A.02.50.00 > Capitolo 1 Novità di questa release

Aggiornamenti in Global Workload Manager 2.5

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Questa sezione presenta maggiori informazioni sulla correzione degli errori e sulle nuove funzionalità della versione A.02.50.00 di gWLM.

Correzione degli errori in gWLM 2.5

Messaggi degli eventi di gWLM - Nome del sistema corretto:  In precedenza, il nome del sistema visualizzato nella pagina Uncleared Events era sempre il nome host del server di amministrazione centrale. Il problema è stato risolto in modo che nel campo System Name sia visualizzato il nome host corretto per l'evento generato, se l'host è riconosciuto da Systems Insight Manager (SIM).

Nuove funzionalità di gWLM 2.5

La versione A.02.50.00 di Global Workload Manager comprende le seguenti nuove funzionalità:

  • Supporto dei nodi amministrati Linux

  • Supporto della versione 2.0 di HP Integrity Virtual Machines, esteso alle macchine virtuali che eseguono Microsoft Windows

    IMPORTANTE: L'amministrazione di macchine virtuali con gWLM versione A.02.50.00 richiede la versione 2.0 di HP Integrity VM. Per maggiori informazioni, consultare “Compatibilità con HP Integrity Virtual Machines”.
  • Partizioni annidate:  È possibile amministrare carichi di lavoro basati su compartimenti diversi all'interno di un unico dominio di risorse condivise. Unendo i carichi di lavoro in questo modo, gWLM offre la flessibilità di dividere il proprio complesso in diversi modi, garantendo sempre l'assegnazione di risorse CPU dove esse sono più necessarie.

    NOTA: Quando si utilizzano partizioni annidate e si amministrano partizioni virtuali all'interno di una nPartition, è necessario amministrare tutte le partizioni virtuali della nPartition. Tuttavia, è possibile utilizzare dei criteri fissi per le partizioni virtuali che richiedono assegnazioni CPU statiche.

    Per maggiori informazioni sulle partizioni annidate, consultare la guida in linea di gWLM e gwlm(1M). Per facilità d'uso nella configurazione delle partizioni annidate, HP consiglia di usare l'interfaccia gWLM di SIM invece che l'interfaccia a riga dei comandi.

  • Diversi intervalli predefiniti secondo ciò che è amministrato:  Normalmente, l'intervallo di assegnazione delle risorse predefinito di gWLM è di 15 secondi. Tuttavia, nel caso si amministrino nPartition o partizioni virtuali, potrebbero essere necessari intervalli più lunghi. Global Workload Manager ora esegue la stima di un intervallo maggiore e utilizza il valore stimato di lunghezza dell'intervallo in luogo del valore predefinito. Questo valore stimato non è però necessariamente quello migliore: potrebbe essere necessario modificarlo manualmente, secondo le indicazioni della guida in linea di gWLM e di gwlmxml(4).

  • Nuovo comando: gwlmreport config:  Il comando gwlmreport config genera un rapporto che presenta la cronologia delle modifiche alla configurazione. Per maggiori informazioni, consultare gwlmreport(1M).

  • Modifiche al comando gwlm: 

    • Nuova opzione: gwlm license --host

      Abilita il controllo delle informazioni sulle licenze soltanto negli host specificati.

    • Nuova opzione: gwlm history --purge

      Rimuove dal database tutti i dati cronologici e di configurazione precedenti al numero di giorni specificato.

    • Nuova opzione: gwlm monitor --nested

      Abilita il monitoraggio delle partizioni annidate nel dominio di risorse condivise specificato.

    • Opzione obsoleta: gwlm manage --id

      Non è più necessaria.

    • Nuovi sottocomandi:

      • gwlm agentinfo

        Visualizza l'host di un agente, la versione di gWLM, il dominio di risorse condivise e il server di amministrazione centrale.

      • gwlm reset

        Ripristina la configurazione dell'host specificato, in modo che sia possibile amministrare nuovamente l'host in un dominio di risorse condivise.

    Per ulteriori informazioni, consultare gwlm(1M).

  • Distribuzione automatizzata dei certificati di protezione:  Ora è possibile abilitare le connessioni protette gWLM scegliendo Configure->Configure VSE Agents->Secure gWLM Communications nella barra del menu di SIM.

  • Ora il tasso di convergenza è applicabile ai criteri OwnBorrow e di utilizzo:  Il valore del tasso di convergenza specificabile facoltativamente quando si definisce un criterio, in precedenza aveva effetto solo sui criteri personalizzati. Ora ha effetto anche sui criteri OwnBorrow e di utilizzo.

  • Trattamento delle risorse di Temporary Instant Capacity (TiCAP):  In precedenza, se era consumata Temporary Instant Capacity mentre un dominio di risorse condivise era messo in attività, rimesso in attività o modificato (mentre era in attività), gWLM continuava ad utilizzare le CPU, anche quando esse non erano più richieste. Ora, con gWLM A.02.50.00, TiCAP è consumata soltanto nella misura necessaria a soddisfare i criteri del dominio di risorse condivise. Perciò, è importante assicurarsi che sia possibile soddisfare i propri valori di proprietà e quelli minimi dei criteri senza richiedere l'attivazione di TiCAP.

  • Dimensione e numero dei file configurabili dall'utente:  Nel file /etc/opt/gwlm/conf/gwlmcms.properties, per configurare la dimensione del file di log e il numero dei file di log usare le proprietà mostrate nell'esempio seguente:

    com.hp.gwlm.util.Log.logFileSize = 20
    com.hp.gwlm.util.Log.logNFiles = 3

    Per maggiori informazioni, consultare il file gwlmcms.properties.

  • La modalità consultiva non è più disponibile per gli insiemi di processori (pset) e i gruppi FSS:  Il server di amministrazione centrale di gWLM A.02.50.00 non supporta la modalità consultiva per gli insiemi di processori (pset) e i gruppi FSS. Una volta eseguito l'aggiornamento a questa versione del server di amministrazione centrale, non sarà più possibile rimettere in attività i domini di risorse condivisi che utilizzavano la modalità consultiva per i pset o i gruppi FSS.

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