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Informazioni sulla release del software di amministrazione VSE versione A.02.50.00 > Capitolo 4 Problemi noti e risoluzioni

Problemi con le macchine virtuali di HP Integrity

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Modifiche alla configurazione di I/O non visualizzate in VM Manager

Quando si modifica la configurazione di I/O al di fuori di VM Manager – come ad esempio aggiungendo o rimuovendo dispositivi attraverso la riga dei comandi o altri strumenti – la configurazione così aggiornata non sarà visualizzata finchè non saranno aggiornati i dati.

Soluzione:  La visualizzazione è aggiornata automaticamente a intervalli regolari. Per aggiornare manualmente la visualizzazione, fare clic su Refresh Data.

Nel caso si stiano eseguendo operazioni come la creazione di una macchina virtuale, per essere in grado di aggiornare manualmente la visualizzazione sarà necessario annullare l'operazione. Una volta visualizzata la configurazione aggiornata, sarà possibile riavviare l'operazione.

Errore di autenticazione SSH durante la creazione, modifica, eliminazione, avvio o arresto di una macchina virtuale

Nel caso sia tentata un'operazione con una macchina virtuale, se SSH non è stato configurato con un nome utente e una password noti all'host di macchine virtuali, potrebbe essere visualizzato un messaggio di errore di autenticazione SSH.

Soluzione:  Nel server di amministrazione centrale, eseguire il seguente comando:

# mxagentconfig -a -n nodo_amministrato -u nome_utente - p password

Il nome_utente e la password devono essere validi nell'host di macchine virtuali.

Informazioni di rete o di archiviazione incomplete dalle macchine virtuali

Se VM Provider non è in esecuzione in tutte le macchine virtuali avviate e nell'host di macchine virtuali, le informazioni di rete o di archiviazione delle macchine virtuali saranno incomplete.

Soluzione:  Eseguire il seguente comando e attendere che sia data la risposta “HPVMProviderModule OK”:

# cimprovider -ls

Se le informazioni visualizzate nelle schermate di VM Manager sono incomplete, ciò può essere dovuto alle modalità asincrone del rilevamento di VM Manager. VM Manager non attende tutti i risultati prima di visualizzare una pagina. Se le informazioni desiderate non sono visualizzate, fare clic su Refresh Data.

Tempi di risposta lenti nei sistemi che ospitano numerose macchine virtuali ad elevata attività

Il numero di CPU riservate ai processi non delle macchine virtuali eseguiti nell'host di macchine virtuali è controllato da due parametri sintonizzabili contenuti nel file /etc/rc.config.d/hpvmconf. Questi parametri sono SVRCPURESPCT e SVRCPUALLOWPCT. Entrambi i parametri rappresentano percentuali di una singola CPU e sono inizialmente impostati al valore di 20.

In pratica, in un host di macchine virtuali multiprocessore, la percentuale destinata al server è suddivisa equamente fra tutti i processori dell'host, arrotondata al numero intero più vicino. Quindi, in un host ad 1 via, il valore 20 riserva il 20% di quel processore ai processi dell'host. In un host a 2 vie, è riservato il 10% di ogni processore. In un host a 4 vie, è riservato il 5% di ogni processore. In un host a 8 vie, a causa dell'arrotondamento, è riservato il 3% di ogni processore. In un host a 16 vie, sempre a causa dell'arrotondamento, è riservato il 2% di ogni processore.

Soluzione:  Per assegnare maggiori risorse di processori alle applicazioni eseguite nell'host di macchine virtuali, aumentare entrambi questi parametri al medesimo nuovo valore. Dopo aver modificato questi parametri, perché il cambiamento abbia effetto, sarà necessario arrestare e riavviare le macchine virtuali Integrity.

Le macchine virtuali non sono identificate correttamente

Le macchine virtuali potrebbero non essere identificate correttamente, come se l'host di macchine virtuali non è stato compreso nel rilevamento di HP SIM. In questo caso, le macchine virtuali avranno il medesimo codice colore dei server autonomi, ed in System View non sarà presente il loro collegamento View: VM. La stringa del modello le identificherà comunque come HP Integrity Virtual Machines.

Soluzione:  Aggiungere sia il sistema host di macchine virtuali sia le singole macchine virtuali all'elenco di rilevamento di HP SIM. Ciò consentirà sia a HP SIM sia al software di amministrazione VSE di associare correttamente l'uno con l'altro l'host e le sue macchine virtuali ed abiliterà l'amministrazione con HP Integrity Virtual Machines Manager.

Una macchina virtuale eliminata dalla scheda VM Host Virtual Machines rimane selezionata

Quando si elimina una macchina virtuale dalla scheda VM Host Virtual Machines, la macchina virtuale eliminata rimane selezionata anche dopo essere stata rimossa dall'elenco. Le azioni del menu sono abilitate come se fosse selezionata una macchina virtuale esistente. Eseguire un'azione del menu con questa selezione non valida origina un messaggio di errore che indica che quella macchina virtuale non esiste.

Soluzione:  Per eliminare la selezione non valida, nella visualizzazione VM Host, selezionare una scheda qualunque. Per evitare il ripetersi del problema, è possibile eliminare la macchina virtuale nelle schede Network o Storage dell'host di macchine virtuali, oppure dalla scheda VM Properties della macchina virtuale. Il problema si verifica solamente quando la macchina virtuale è eliminata dalla scheda VM Host Virtual Machines.

Le versioni di Integrity VM, VM Provider e VMGuestLib devono essere compatibili

Se VMProvider, VMGuestLib e HP Integrity Virtual Machines sono al momento già stati installati, l'aggiornamento di uno qualsiasi di questi tre prodotti richiederà l'aggiornamento anche degli altri due, in modo che tutti le versioni siano compatibili e che tutti i prodotti funzionino correttamente.

Soluzione:  Aggiornare sempre questi tre prodotti nello stesso momento.

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