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La versione A.03.00.00 del software di amministrazione VSE aggiunge
svariate nuove funzionalità e capacità a quelle della versione A.02.50.00: Ripristino di emergenza HP-VSE ora supporta il ripristino di emergenza. Per informazioni, visitare
il sito http://docs.hp.com/en/vse.html e cercare il libro bianco
Setting up VSE 3.0 on HP-UX for Disaster Recovery.
Nuovo comando: vseassist Per assistenza alla risoluzione dei problemi della configurazione del
software di amministrazione VSE nel server di amministrazione centrale e nei
sistemi amministrati, in questa release è disponibile un nuovo comando, vseassist. Questo comando esegue una serie di
controlli, per identificare i problemi di configurazione del software di
amministrazione VSE nelle seguenti aree: Configurazione del server di amministrazione centrale Comunicazioni tra il server di amministrazione centrale ed i sistemi
amministrati Configurazione dei sistemi amministrati
È possibile eseguire vseassist
dall'interfaccia utente grafica di HP SIM, dalla riga dei comandi del server di
amministrazione centrale, oppure dalla riga dei comandi del sistema
amministrato. Per i dettagli, consultare la manpage vseassist(1M), novità di questa release. Questa manpage è contenuta anche
nella sezione “Guida ai comandi” di Guida rapida al
software d'amministrazione VSE. Normalmente, nei sistemi amministrati non è necessario installare vseassist. Tuttavia, se mxexec non fosse in grado di copiare ed eseguire il comando in un
sistema amministrato, sarà possibile copiarlo o installarlo nel sistema
amministrato e lì eseguirlo dalla riga dei comandi. Per ulteriori informazioni,
vedere vseassist(1M).
Aggiornamento del software dei nodi amministrati gestiti con HP VSE
(installazione degli agenti VSE) L'installazione degli agenti VSE nei nodi amministrati HP-UX ora consente di
selezionare i prodotti software da installare, invece che installare in tutti i
nodi tutto ciò che si trova nel depot degli agenti VSE. Scegliendo Configure Configure VSE Agents Install HP-UX VSE Agents, la schermata risultante consentirà di selezionare il software da
installare nel gruppo di nodi amministrati HP-UX al momento selezionati. Il depot degli agenti VSE di HP-UX contiene anche dei prodotti aggiuntivi,
come gli aggiornamenti di altro software, sovente necessari per il corretto
funzionamento dei nodi amministrati nell'ambiente di server virtuali, come
Java™ ed OpenSSH. L'installazione del software dei sistemi amministrati per i sistemi Linux e
Microsoft Windows continua ad operare come nella versione 2.5 del software di
amministrazione VSE.
Application Discovery HP Application Discovery è una novità del software di amministrazione VSE,
che consente di: Scoprire facilmente la posizione ed il numero di applicazioni nella
propria rete o nel centro dati. (Vedere “Understanding Data
Views” nella guida di HP Application Discovery.) Monitorare l'attività e l'utilizzo delle risorse di processi ed
applicazioni in esecuzione. Abilitare la fornitura di dati delle applicazioni a gWLM per la
creazione di carichi di lavoro tramite HP Virtualization Manager. (Vedere
“Working Inside VSE” nella guida di HP Application
Discovery.) Aggiungere dei modelli al proprio ambiente per un migliore rilevamento
di applicazioni di terzi e personalizzate. (Vedere “Getting Started:
Refine Application Discovery” nella guida di HP Application
Discovery.) Scegliere il tipo di evento di cui si desidera ricevere degli avvisi
ed impostare il loro livello di importanza. (Vedere “Getting
Started: Set Event Attributes” nella guida di HP Application
Discovery.)
Accedere direttamente a HP Application Discovery scegliendo Tool Integrated Consoles Application Discovery nella barra dei menu di HP Systems Insight Manager.
Capacity Advisor Previsioni di utilizzo migliorate, tra cui: Possibilità di specificare dei modelli predefiniti e personalizzati
usati per il calcolo delle previsioni Possibilità di configurare le opzioni delle tendenze di utilizzo
all'interno dei modelli di previsione
Raccolta dati intelligente per Serviceguard: Possibilità di associare i carichi di lavoro ai pacchetti di
Serviceguard e di seguire l'utilizzo di questi carichi di lavoro
attraverso i failover
Migliori descrizioni nelle schermate Edit Scenario Accesso istantaneo a maggiori informazioni senza dover lasciare l'editor o
cambiare scheda
Global Workload Manager L'utilizzo delle risorse di Temporary Instant Capacity (TiCAP) ora può
essere selezionato a livello di criterio (in precedenza era possibile
selezionarlo solamente a livello di dominio di risorse condivise). Per ulteriori informazioni, consultare le sezioni della guida in linea
riguardanti le impostazioni dei criteri di utilizzo, OwnBorrow o personalizzati.
Se è utilizzato il file di configurazione XML di gWLM, vedere gwlmxml(4) per informazioni sull'attributo ticapByPolicy dell'elemento
policyDefinition. Supporto per la mappatura dei processi (procmaps), che consente di
specificare un eseguibile che elenchi gli ID di processo da collocare in un
carico di lavoro basato su un pset o un gruppo fss. Per maggiori informazioni, consultare la sezione "Create Monitored
Workload" nella la guida in linea di Virtualization Manager. Se è utilizzato il
file di configurazione XML di gWLM, vedere gwlmxml(4) per informazioni sull'elemento script utilizzato nell'elemento
workloadDefinition. Possibilità di creare carichi di lavoro basati su applicazioni rilevate in
esecuzione nell'host, come accertato dal prodotto Application Discovery. Per maggiori informazioni, consultare la sezione "Create Monitored
Workload" nella la guida in linea di Virtualization Manager. Possibilità di creare criteri condizionali basati su tre condizioni di
Serviceguard: Ridotta capacità del cluster Presenza di un pacchetto non primario
Per ulteriori informazioni, consultare la sezione "Conditional Policy
Settings" della guida in linea, Se è utilizzato il file di configurazione XML di
gWLM, vedere gwlmxml(4) per informazioni sull'elemento policyDefinition. Migliorie alle prestazioni ed all'usabilità. (Le migliorie all'usabilità
comprendono, tra l'altro, la visualizzazione ed integrazione degli eventi di SIM
nella pagina Shared Resource Domain. Inoltre, questa visualizzazione ora offre
le informazioni sulle spese TiCAP.) La scheda Shared Resource Domain ora ha
una casella di scelta che consente di abilitare e disabilitare l'aggiornamento
automatico dei dati nella scheda. I rapporti in tempo reale e quelli cronologici ora offrono dei
“collegamenti speciali”, che visualizzano i grafici in una nuova
finestra. Gli agenti gWLM-UX non sono più disponibili per Linux. Nomi di carichi di lavoro, criteri, domini di risorse condivise o metriche: Il carattere iniziale del nome ora può essere uno qualsiasi di quelli
consentiti (in precedenza doveva essere uno alfabetico). Ora nel nome è consentito l'uso del carattere spazio.
Le operazioni di Secure gWLM Communications – disponibili scegliendo nella
barra dei menu di HP SIM Configure Configure VSE Agents Secure gWLM Communications – ora operano senza dover riavviare HP SIM. Ora è possibile utilizzare lo strumento di HP facoltativo GlancePlus di
monitoraggio e prestazioni per visualizzare i dati dei carichi di lavoro dei
gruppi fss che sono gestiti da gWLM. (È necessario che sia stato installato il
bundle PRMLibraries C.03.03 o successiva. Questo bundle è disponibile nel sito
http://www.hp.com/go/softwaredepot.) I documenti Guida introduttiva a HP Integrity Essentials Global
Workload Manager e Manuale per l'amministrazione di HP
Integrity Essentials Global Workload Manager sono stati uniti in
un singolo documento intitolato Manuale per l'utente di HP Integrity
Essentials Global Workload Manager. Supporto di Hyper-Threading. Nuovo comando gwlmstatus. Questo comando
visualizza lo stato dell'agente del nodo amministrato, del dominio di risorse
condivise e della licenza. Per ulteriori informazioni, consultare gwlmstatus(1M). Nuovi comandi gwlmlistkeys e gwlmdeletekey. Questi comandi possono servire a
risolvere i conflitti tra gli alias. Per ulteriori informazioni, consultare gwlmsslconfig(1M). Nuova opzione di gwlmagent:
--restart. Questa opzione arresta ed avvia un agente con un
singolo comando. Nuova diagnostica di rilevamento visualizzata nell'interfaccia di HP SIM e
della riga dei comandi. Modifiche all'output CSV dall'estratto del comando gwlmreport. Aggiunte delle nuove intestazioni di colonna, per il supporto di nuove
funzionalità: | polTicapEnabled | | Indica se il criterio è stato configurato per usare TiCAP. | | polActiveId | | Serve ad individuare quello effettivo quando sono usati i criteri
condizionali. |
Per maggiori informazioni, consultare gwlmreport(1M). Nuovi file di log: |
/var/opt/gwlm/gwlmcommand.log.0
| | | | Registro eventi del comando gwlm
| |
/var/opt/gwlm/gwlm.log.0
| | | | Registro eventi dell'interfaccia di gWLM in HP SIM |
Partition Manager Partition Manager supporta i server basati sul chipset HP sx2000, tra cui
quelli HP Superdome – modelli SD16B, SD32B e SD64B – e quelli rx8640 e rx7640.
Partition Manager ora offre l'integrazione con Strumento per i dispositivi
periferici HP-UX nelle nPartition che eseguono HP-UX 11i v1 (B.11.11). Quando si
seleziona dal menu un'azione per uno slot I/O, per eseguirla Partition Manager
tenterà di avviare Strumento per i dispositivi periferici HP-UX (pdweb). Questo
strumento è disponibile solamente nelle nPartition che eseguono HP-UX 11i v1
(B.11.11) dicembre 2006, 11i v2 (B.11.23) o successiva. Se Strumento per i
dispositivi periferici HP-UX non è in esecuzione nella nPartition selezionata, e
non è configurato per l'avvio a richiesta, Partition Manager non sarà in grado
di eseguire alcuna azione per gli slot I/O o le schede I/O. La guida in linea aggiornata di Partition e Manager è disponibile nelle
lingue seguenti. tedesco (de), inglese (en), spagnolo (es), francese (fr),
italiano (it), giapponese (ja), coreano (ko), cinese semplificato (zh-cn) e
cinese tradizionale (zh-tw). Solamente la guida in lingua inglese fornisce la
funzionalità di ricerca e integrazione con la guida degli altri componenti del
software di amministrazione VSE.
Virtualization Manager Integrazione parziale con Application Discovery (è fornito il collegamento
View per i sistemi gestiti da Application Discovery ed è possibile creare
carichi di lavoro in base al tipo di applicazione). Un carico di lavoro associato ad un pacchetto di Serviceguard dovrebbe
essere visualizzato nel medesimo sistema del pacchetto. Quando è arrestata
l'esecuzione del pacchetto, Virtualization Manager lo rileverà e non segnalerà
più la presenza del carico di lavoro in tale sistema. Se in seguito questo
pacchetto sarà eseguito in un nodo del cluster, Virtualization Manager inizierà
a segnalare il carico di lavoro nel sistema in cui il pacchetto è in esecuzione.
Ora è possibile specificare le regole basate sull'applicazione – tramite i
dati di Application Discovery – per i carichi di lavoro gWLM e per quelli
monitorati.
Virtual Machines Manager La scheda Virtual Switches, che è stata
aggiunta alla visualizzazione VM Host, contiene l'elenco di tutti gli switch
virtuali disponibili nel sistema host di macchine virtuali VM Host ed i dati
riepilogativi di ciascuno di essi. La pagina delle proprietà Virtual
Switches, accessibile facendo clic sul nome dello switch virtuale –
che ora è un collegamento ipertestuale – fornisce le informazioni dettagliate di
ciascuno di essi. Al menu Modify task sono state aggiunte le azioni Add Storage Device e Add Network Device. Alle operazioni Add Storage Device e Add Network Device è stato aggiunto il
pulsante Refresh Data. La pagina del riepilogo della procedura guidata Create VM è stata
ridisegnata, per consolidare in una singola pagina i dati di riepilogo e per
visualizzare delle opzioni aggiuntive per gestire situazioni in cui per un
qualsiasi motivo le risorse necessarie non fossero disponibili. Per maggiore chiarezza, dove necessario sono state modificate le etichette
ed altro testo all'interno di VM Manager. Sono state migliorate le operazioni Start
VM, Stop VM e
Delete VM, per comprendere
l'anteprima del comando, oltre alla nuova operazione Restart VM. Nuove operazioni Start Vswitch,
Stop Vswitch e Delete Vswitch.
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