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Informazioni sulla release del software di amministrazione VSE versione A.03.00.00 > Capitolo 5 Informazioni sulla release specifiche dell'applicazioneInformazioni sulla release di Virtual Machines Manager |
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Quando si modifica la configurazione di I/O al di fuori di VM Manager – come ad esempio aggiungendo o rimuovendo dispositivi attraverso la riga dei comandi o altri strumenti – la configurazione così aggiornata non sarà visualizzata finchè non saranno aggiornati i dati. La visualizzazione è aggiornata automaticamente a intervalli regolari. Per aggiornare manualmente la visualizzazione, fare clic sul collegamento Refresh Data. Per aggiornare le informazioni dei dispositivi di I/O, utilizzare il collegamento Refresh nelle schermate Set Network e Set Storage della procedura guidata Create Virtual Machine. Se VM Provider non è in esecuzione in tutte le macchine virtuali avviate e nell'host di macchine virtuali, le informazioni di rete o di archiviazione delle macchine virtuali saranno incomplete. Eseguire il seguente comando in ciascuna macchina virtuale e cercare la risposta “HPVMProviderModule OK”:
Se le informazioni visualizzate nelle schermate di VM Manager sono incomplete, ciò può essere dovuto alle modalità asincrone del rilevamento di VM Manager, che non attende tutti i risultati prima di completare la pagina. Se le informazioni desiderate non fossero visualizzate, fare clic sul collegamento Refresh Data. Il numero di CPU riservate ai processi non delle macchine virtuali che sono eseguiti nell'host di macchine virtuali è controllato da due parametri sintonizzabili contenuti nel file /etc/rc.config.d/hpvmconf. Questi parametri sono SVRCPURESPCT e SVRCPUALLOWPCT. Entrambi i parametri rappresentano percentuali di una singola CPU e sono inizialmente impostati al valore di 20. In pratica, in un host di macchine virtuali multiprocessore, la percentuale destinata al server è suddivisa equamente fra tutti i processori dell'host, arrotondata al numero intero più vicino. Quindi, in un host ad 1 via, il valore 20 riserva il 20% di quel processore ai processi dell'host. In un host a 2 vie, è riservato il 10% di ogni processore. In un host a 4 vie, è riservato il 5% di ogni processore. In un host a 8 vie, a causa dell'arrotondamento, è riservato il 3% di ogni processore. In un host a 16 vie, sempre a causa dell'arrotondamento, è riservato il 2% di ogni processore. Per assegnare maggiori risorse di processori alle applicazioni eseguite nell'host di macchine virtuali, aumentare entrambi questi parametri al medesimo nuovo valore. Dopo aver modificato questi parametri, sarà necessario arrestare e riavviare le macchine virtuali Integrity affinché la modifica abbia effetto. Se il provider di macchine virtuali non è in esecuzione oppure se l'host di macchine virtuali non è stato compreso nel rilevamento di HP SIM, le macchine virtuali potrebbero non essere identificate correttamente come tali. In entrambi i casi, le macchine virtuali avranno il medesimo codice colore dei server autonomi, ed in System View non sarà presente il relativo collegamento View: VM. La stringa del modello le identificherà comunque come HP Integrity Virtual Machines.
Se VMProvider, VMGuestLib e HP Integrity Virtual Machines sono al momento già stati installati, l'aggiornamento di uno qualsiasi di questi tre prodotti richiederà l'aggiornamento anche degli altri due, in modo che tutti le versioni siano compatibili e che tutti i prodotti funzionino correttamente. In genere, è consigliabile aggiornare sempre questi tre prodotti nello stesso momento. Tuttavia:
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