| Italia - Italiano |
|
|
|
![]() |
Informazioni sulla release del software di amministrazione VSE versione A.03.00.00 > Capitolo 5 Informazioni sulla release specifiche dell'applicazioneInformazioni sulla release di Capacity Advisor |
|
Vedere anche “La soluzione per usare Serviceguard nella migrazione delle macchine virtuali Integrity rende i dati non validi” nel Capitolo 2, “Correzioni ed aggiunte alla documentazione” È possibile che il medesimo processo sia compreso in due carichi di lavoro monitorati. Quando questo avviene, le risorse utilizzate dal processo sono aggiunte ad entrambi i carichi di lavoro, con un conseguente doppio conteggio. Questo conteggio doppio può essere visibile nel visualizzatore di profilo di Capacity Advisor. Il grafico del profilo di un sistema sarà differente se visualizzato al di fuori di uno scenario rispetto alla visualizzazione dall'interno dello scenario. I dati mostrati all'esterno di uno scenario costituiscono l'effettivo totale del sistema, mentre i dati del sistema visualizzati all'interno di uno scenario sono la somma dei carichi di lavoro. Il conteggio doppio determina una traccia maggiore all'interno di uno scenario. Prestare attenzione durante la definizione dei carichi di lavoro monitorati.
Occasionalmente si verificano letture di dati errati. Capacity Advisor filtra i dati di utilizzo inferiori a 0, ma non filtra tutti i dati che sono inverosimili o eccessivamente elevati. Queste letture anomale hanno effetti ridotti sui valori medi o sul 90esimo percentile uniforme elaborato dai dati, ma possono alterare notevolmente i valori dei picchi.
In base all'ordine con cui sono raccolti i dati, capcollect potrebbe generare l'avviso seguente la prima volta in cui i dati sono raccolti da una macchina virtuale:
Talvolta HP-SIM visualizza data ed ora del fuso orario utilizzato dal browser, mentre altri orari possono essere nel fuso orario del server di amministrazione centrale. Gli orari di Capacity Advisor sono sempre nel fuso orario del server di amministrazione centrale. Gli orari di inizio e fine del rapporto predefinito non sono sempre dalla mezzanotte alla mezzanotte successiva, come ci si attenderebbe. Nel caso si stia utilizzando Internet Explorer e si cerchi di salvare un rapporto come file .ZIP, potrebbero essere visualizzate due finestre "Download del file" ed una vecchia versione di Internet Explorer potrebbe non rispondere. In altre situazioni, la schermata della creazione del rapporto non risponde dopo il salvataggio del file ZIP. Per ripristinare, selezionare la finestra che almeno parzialmente nasconde la prima. Questo consente di attivare la seconda finestra. Dopo aver risposto alla seconda finestra, Internet Explorer dovrebbe essere in grado di rispondere nuovamente. Per ripristinare, fare clic sul collegamento Save Report ed annullare l'operazione quando Internet Explorer chiede di salvare il file. Dopo l'annullamento dell'operazione di salvataggio, la schermata di creazione del rapporto dovrebbe di nuovo rispondere. Capacity Advisor non è sempre in grado di controllare che sia possibile implementare effettivamente gli scenari definiti nei sistemi analizzati. Ad esempio, non è possibile eseguire una macchina virtuale a 4 vie in un host di macchine virtuali a 2 vie, ma è possibile definire tale scenario. Per ottenere dati di utilizzo precisi di una macchina virtuale sono necessarie informazioni da Utilization Provider nella macchina virtuale e nel suo host. I valori di utilizzo delle CPU di una macchina virtuale raccolti da Utilization Provider in esecuzione in essa non riflettono con precisione l'autentico utilizzo delle CPU, ma forniscono valori di utilizzo di memoria, rete e disco. Per ottenere valori precisi di utilizzo di CPU di una macchina virtuale, si utilizzano i valori della partizione FSS corrispondente nel sistema host di macchine virtuali. A questo scopo è necessario far corrispondere la macchina virtuale con la sua partizione FSS nel sistema host di macchine virtuali. Se una macchina virtuale è stata arrestata e riavviata, dopo il riavvio potrebbe essere in esecuzione in una partizione FSS diversa rispetto a prima. Quando si esegue capcollect, questo comando rileva l'assegnazione corrente delle macchine virtuali alle partizioni FSS e utilizza l'assegnazione per associare i dati di utilizzo delle CPU da una partizione FSS con la macchina virtuale corretta. Per evitare che siano registrati valori non attendibili di utilizzo delle CPU di una macchina virtuale, se questa è stata riavviata durante un periodo particolare di 24 ore a partire dalla mezzanotte – nel fuso orario GMT – alla mezzanotte successiva, non saranno memorizzati i valori di utilizzo delle CPU in tale periodo precedente al riavvio. Per ridurre al minimo gli intervalli nei dati di utilizzo delle macchine virtuali, raccogliere i dati di Capacity Advisor in una macchina virtuale prima che questa sia riavviata. La raccolta periodica successiva dalla macchina virtuale inserirà i dati dopo il riavvio e manterrà quelli raccolti prima del riavvio. Talvolta i dati di rete importati da Openview Performance Agent – OVPA, chiamato anche agente Measureware – non corrispondono a quelli raccolti da Capacity Advisor. Le differenze sembrano relative all'utilizzo di auto port aggregation. Interpretare i dati raccolti da OVPA diversamente dai dati raccolti da Capacity Advisor. I dati OVPA sono la somma di BYNETIF_IN_BYTE_RATE e BYNETIF_OUT_BYTE_RATE per tutte le porte LAN nel sistema. Capacity Advisor raccoglie i byte totali all'interno e all'esterno di ogni porta LAN nel sistema, ma utilizza la funzione pstat(2) per i dati. In alcune fasi della procedura di aggiornamento nelle directory riservate ai plugin di Java talvolta sono lasciati dei file .save. Quando questo avviene, la macchina virtuale Java tenterà di caricare senza successo quei file vuoti. Ciò, a sua volta, impedirà la riuscita dei comandi capcollect, vselicense e capprofile, anche se la versione di Java è quella giusta, con un messaggio simile al seguente:
Quando in un sistema è creato il primo carico di lavoro monitorato, è creato automaticamente un carico di lavoro di nome OTHER. Quando è rimosso l'ultimo carico di lavoro monitorato da un sistema, il carico di lavoro di nome OTHER sarà eliminato automaticamente. Ciò è vero per tutti i sistemi, ma in un cluster Serviceguard i carichi di lavoro possono spostarsi automaticamente per seguire i pacchetti del cluster. Quando l'ultimo carico di lavoro monitorato è spostato da un membro del cluster, il carico di lavoro di nome OTHER sarà eliminato. Quando il carico di lavoro OTHER è eliminato automaticamente, lo è anche la sua cronologia di utilizzo. Se, per un qualsiasi motivo, è arrestato un membro del cluster, tutti i pacchetti saranno spostati dal sistema agli altri membri. A sua volta, il server di amministrazione centrale lo rileverà e sposterà dal sistema tutti i carichi di lavoro associati ai pacchetti. A meno che ci sia almeno un carico di lavoro non associato ad un pacchetto, il carico di lavoro OTHER sarà eliminato dal sistema che è stato arrestato. Quando il membro del cluster è ripristinato, sarà creato un nuovo carico di lavoro OTHER privo di dati di utilizzo. Ciò rende difficoltosa la pianificazione utilizzando il carico di lavoro OTHER. Se si desidera utilizzare il carico di lavoro OTHER nella pianificazione, in ciascun membro del cluster creare un carico di lavoro associato ad un eseguibile che si prevede non consumi risorse, come /bin/true. Fintanto che questo carico di lavoro non è associato ad un pacchetto non sarà spostato dal sistema e quello OTHER non sarà eliminato. L'interfaccia utente grafica della procedura guidata dei rapporti di Capacity Advisor ed il comando capreport utilizzano valori predefiniti differenti per la generazione dei rapporti di parametri specifici. La seguente tabella mostra i valori predefiniti di ciascun caso: Tabella 5-1 Valori predefiniti dei rapporti
Quando sono usate due o più destinazioni con dati disponibili in intervallo di tempo che si sovrappone, il comando capreport elaborerà per il rapporto un intervallo errato.
Nel caso che non sia possibile analizzare le opzioni nella riga dei comandi di capreport, potrà essere restituito il messaggio Null. Nel rapporto HTML generato con il comando capreport, facendo clic sul collegamento “?” non si apre la guida. Generare il rapporto con l'interfaccia utente Report Wizard – nel menu di HP SIM, scegliere Optimize Questo comando utilizza le funzionalità di esecuzione remota fornite da HP SIM e, per questo motivo, è necessaria la configurazione dell'autenticazione SSH del nodo amministrato specificato in HP SIM. Capacity Advisor supporta le seguenti versioni di OVPA:
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||