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Manuale dell'utente di Distributed Systems Administration Utilities

Capitolo 1 Introduzione

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Documentazione tecnica

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Distributed Systems Administration Utilities offre vari strumenti per semplificare la gestione di gruppi di sistemi e di cluster Serviceguard.

Ci sono tre utility:

  • Configuration Synchronization: questa utility, basata sullo strumento open source cfengine o “motore di configurazione”, consente all'amministratore di definire centralmente le operazioni di gestione da applicare ad un gruppo di sistemi amministrati. cfengine è uno strumento client/server. Il sistema centrale master di configurazione ospita il file di descrizione della configurazione, che definisce le operazioni di gestione da eseguire in ogni client amministrato. Il master di configurazione ospita inoltre i file delle “immagini golden”, le copie principali dei file da distribuire nei client. L'amministratore può utilizzare cfengine per eseguire operazioni come:

    • Accertarsi che i sistemi client stiano utilizzando un insieme corretto di file di configurazione

    • Disattivare nel client i file configurati in modo inadeguato

    • Controllare le autorizzazioni dei file, della proprietà, e verificare le variazioni del valore checksum

    • Eseguire modifiche ai file

    • Eseguire liberamente in ogni client i comandi della shell

    • Controllare i processi ed i loro segnali

      È disponibile una procedura guidata per Configuration Synchronization, per aiutare l'amministratore a configurare rapidamente cfengine per la gestione di un gruppo di sistemi distribuiti, oppure per configurarlo come servizio ad alta disponibilità di un cluster Serviceguard. Questa procedura guidata è descritta nel Capitolo 2: “Sincronizzazione della configurazione”. Per ulteriori informazioni, consultare le manpage di cfengine e csync_wizard.

  • Consolidated Logging: il comando UNIX standard syslogd offre l'inoltro della registrazione eventi basato su UDP verso uno strumento centralizzato di consolidazione dei registri. Le utility DSAU forniscono lo strumento open source syslog-ng, o “syslog next-generation”. syslog-ng dispone di funzionalità aggiuntive che ne fanno un potente strumento per l'inoltro della registrazione eventi e per la consolidazione e centralizzazione dei registri.

    La procedura guidata di Configuration Synchronization è utile per configurare syslog-ng in un server di consolidazione dei registri e nei client che inoltrano i registri. La consolidazione centralizzata dei registri offre i seguenti vantaggi:

    • Analisi più semplice dei file di log

      Un registro centralizzato fornisce all'amministratore una singola ubicazione per eseguire l'analisi dei file di log. Fornisce un'unica visualizzazione degli eventi che interessano più sistemi.

      Le utility DSAU sono ideate in modo particolare per ottimizzare questo metodo di gestione dei cluster Serviceguard. I registri dei pacchetti e quelli syslog dei membri possono essere centralizzati per un accesso ed un'analisi più semplici dei file di log. Le utility DSAU consentono inoltre al cluster di offrire servizio di registrazione eventi consolidato e ad alta disponibilità.

    • Maggiore protezione

      Una violazione della sicurezza può compromettere i registri locali ma non la copia centralizzata.

    • Archiviazione semplificata dei registri

      Normalmente, è più semplice archiviare un gruppo di registri centralizzati piuttosto che sistema per sistema.

      Questa procedura guidata è descritta nel Capitolo 3: “Registrazione eventi consolidata”. Per ulteriori informazioni, consultare le manpage clog_wizard e syslog-ng.

  • Command-fanout è basato sullo strumento open source Parallel Distributed Shell – pdsh. Il comando pdsh consente agli amministratori di eseguire in parallelo i comandi della shell attraverso un gruppo di sistemi. È in grado di utilizzare remsh oppure ssh come trasporti di rete. Lo strumento csshsetup è fornito per semplificare la distribuzione delle chiavi ssh. L'utility complementare Parallel Distributed Copy – pdcp – consente di eseguire in parallelo la copia di file e directory in un gruppo di sistemi remoti. Il filtro dshbak consente la consolidazione e la formattazione dell'output proveniente da più sistemi, per una migliore presentazione su schermo.

    I comandi cexec, ccp, ckill, cps e cuptime sono dei wrapper dei comandi pdsh e pdcp, ottimizzati per l'utilizzo nei cluster Serviceguard. Eseguono per impostazione predefinita i comandi in tutto il cluster. I wrapper eseguono le seguenti operazioni:

    • cexec – Simile a pdsh, ma con funzionalità aggiuntive di informazione e per la ripetizione dei tentativi

    • ccp – Copia i file in tutto il cluster

    • ckill – Arresta il processo specificato nel cluster o in un dato sistema

    • cps – Esegue un comando ps in tutto il cluster o in un dato sistema

    • cuptime – Esegue il comando uptime in tutto il cluster

    Questi comandi possono inoltre essere utilizzati all'esterno di un cluster ma, analogamente a pdsh e pdcp, è necessario specificare un elenco di host di destinazione. Il comando cexec opera in modo simile a quello pdsh, con in più delle funzionalità informative. I rapporti salvati potranno essere utilizzati per ripetere l'esecuzione dei comandi fatta in precedenza nei sistemi in cui l'esecuzione era precedentemente fallita, in quelli in cui era riuscita, oppure in entrambi. Command fanout è descritto in maggior dettaglio nel Capitolo 4: “Distribuzione dei comandi”.

La sezione seguente descrive i comandi disponibili in ogni componente DSAU.

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