 |
» |
|
|
 |
Per creare una macchina virtuale, VM Manager utilizza la procedura guidata Create Virtual Machine che assiste l'utente durante l'operazione. Ogni fase presenta una finestra di dialogo che consente di specificare le informazioni necessarie. In ognuna è possibile visualizzare la guida, tornare alle fasi precedenti, oppure uscire dalla procedura guidata. Creando una nuova macchina virtuale si assegnano ad essa attributi e risorse. Ciò crea un'associazione tra i dispositivi virtuali della macchina virtuale ed i dispositivi fisici gestiti dal sistema host di macchine virtuali. Dove possibile, nella finestra di dialogo sono forniti dei ragionevoli valori predefiniti. Tuttavia, i valori predefiniti non sono necessariamente ottimali. Occorre determinare i valori ottimali in base ai requisiti unici della propria macchina (quali le applicazioni che si prevede di eseguire e le prestazioni attese). Per accedere alla procedura guidata Create Virtual Machine, scegliere Create Virtual Machine... dalla barra del menu di VM Manager. La procedura guidata Create Virtual Machine assiste l'utente attraverso le seguenti fasi: Definizione dell'identità della macchina virtuale Specificare il nome della macchina virtuale, una descrizione facoltativa, il sistema operativo guest previsto ed il valore di avvio automatico per l'hardware della macchina virtuale. Definizione dei diritti ai processori Il diritto ai processori imposta la quota di potenza di calcolo garantita per ogni CPU virtuale della macchina virtuale. Il diritto ai processori è la percentuale predefinita (10%) della potenza di calcolo fisica, oppure una velocità fissa di un dato processore. Definizione della memoria Specificare la quantità di memoria per la macchina virtuale. Se nell'host di macchine virtuali è stato installato Integrity VM 3.0 o successivo ed il tipo di sistema operativo scelto nel punto 1 supporta la memoria dinamica – ad esempio, specificando HP-UX come sistema operativo guest previsto, con Integrity VM 3.0 o successivo installato nell'host di macchine virtuali – la schermata della memoria consentirà di impostare i parametri della memoria dinamica. Definizione dei dispositivi di rete Per aggiungere un dispositivo virtuale di rete, scegliere innanzitutto il tipo di scheda di interfaccia virtuale di rete. Il valore predefinito è l'emulazione di un dispositivo LAN. È possibile scegliere il tipo di dispositivo Accelerated Virtual Input/Output (AVIO) se AVIO è supportato dalla versione di Integrity VM – versione 3.5 o successiva – installata nell'host di macchine virtuali e dal sistema operativo guest utilizzato. Per le informazioni relative all'installazione, consultare il manuale HP Integrity Virtual Machines: Installazione, configurazione ed amministrazione. Dopo aver scelto il tipo di interfaccia di rete virtuale, scegliere lo switch secondario fisico dall'elenco fornito. Per fornire l'accesso di rete alla macchina virtuale, è necessario creare per essa uno switch virtuale di rete (vswitch). Definizione dei dispositivi d'archiviazione Per aggiungere un dispositivo virtuale di archiviazione, scegliere innanzitutto il tipo di adattatore di archiviazione virtuale. Il valore predefinito è l'emulazione di un adattatore SCSI. È possibile scegliere il tipo di adattatore Accelerated Virtual Input/Output (AVIO) se AVIO è supportato dalla versione di Integrity VM – versione 3.5 o successiva – installata nell'host di macchine virtuali e dal sistema operativo guest utilizzato. Per le informazioni relative all'installazione, consultare il manuale HP Integrity Virtual Machines: Installazione, configurazione ed amministrazione. Dopo aver scelto il tipo di adattatore per l'archiviazione virtuale, scegliere nell'elenco fornito il dispositivo fisico secondario (ad esempio un disco, un DVD, un'unità a nastro, un volume LVM, dei file). Riepilogo Esaminare l'identità e le risorse specificate per la nuova macchina virtuale e l'anteprima del comando che sarà utilizzato per crearla. Questa fase di riepilogo consente di esaminare tutte le informazioni prima di creare la macchina virtuale. In questa fase, sarà ancora possibile annullare – uscire dalla procedura guidata Create Virtual Machine – o tornare indietro per modificare le precedenti operazioni della procedura guidata. Dopo avere fatto clic su Finish, saranno eseguiti i due comandi hpvmcreate mostrati nell'area Command Preview. Il primo comando controlla la disponibilità di risorse ed altri requisiti, senza creare la macchina virtuale. Eventuali errori o avvertimenti sulla disponibilità di risorse saranno visualizzati in cima alla pagina. Se non sono rilevati problemi del genere, il secondo comando creerà la macchina virtuale. Se si desidera creare la macchina virtuale senza controllare la presenza di eventuali problemi di disponibilità di risorse, oppure senza preoccuparsi dei probabili avvertimenti in relazione ad essi, selezionare la casella di scelta Create VM even if resources are insufficient, missing or unavailable nella parte inferiore sinistra della pagina. Ad esempio, selezionando questa casella di scelta, è possibile creare una macchina virtuale che usa un disco fisico già utilizzato da qualche altra macchina virtuale in esecuzione. Sempre a titolo di esempio, è possibile creare una macchina virtuale per la quale è stato specificato erroneamente un file di dispositivo di archiviazione. È possibile correggere questi problemi dopo aver creato la macchina virtuale e prima di avviarla. Per ulteriori informazioni, vedere “Risoluzione dei problemi delle macchine virtuali”. Definizione degli ID della VLAN Se l'host di macchine virtuali supporta le VLAN – LAN virtuali – con switch virtuali e per la nuova macchina virtuale sono state specificate delle schede di rete virtuali, ad essa sarà possibile assegnare gli ID della VLAN. È possibile assegnare un ID della VLAN alla porta dello switch virtuale connesso ad ogni scheda di rete virtuale nella macchina virtuale. Per impostazione predefinita, le VLAN non sono specificate (L'ID della VLAN è “none”). Facendo clic su OK in questa pagina, gli ID della VLAN saranno aggiornati e sarà visualizzata la pagina Next Steps della procedura guidata Create Virtual Machine. Operazioni successive Dopo la creazione della macchina virtuale, VM Manager presenta le operazioni successive che sarà possibile intraprendere per gestire ed utilizzare la nuova macchina virtuale. Le operazioni presentate dipendono dall'ambiente in cui è stata creata la macchina virtuale. Ad esempio, quando la pianificazione di una macchina virtuale nell'host di macchine virtuali è amministrata da HP Global Workload Manager (gWLM), la pagina Next Steps consiglia di associare la macchina virtuale ad un criterio di gWLM e di aggiungerla ad un dominio di risorse condivise (SRD). Non è possibile avviare la macchina virtuale fino al completamento dell'azione. Se la nuova macchina virtuale comprende dispositivi AVIO, è consigliabile assicurarsi che nell'host di macchine virtuali e nella macchina virtuale sia stato installato un sistema operativo appropriato, capace di supporto AVIO. Se il sistema operativo prescelto non supporta AVIO, sarà visualizzato un avvertimento. Le altre operazioni che possono essere eseguite comprendono l'avvio dell'hardware virtuale della macchina virtuale, l'accesso alla console della macchina virtuale, l'ottenimento di informazioni sulla macchina virtuale e la regolazione delle sue prestazioni. Quando la macchina virtuale è alimentata, sarà possibile configurare la sua interfaccia EFI (Extensible Firmware Interface ) per avviare automaticamente il sistema operativo guest. Configurare EFI quando la macchina virtuale è avviata e prima di avviare il sistema operativo. È possibile interagire con EFI con il Management Processor virtuale (vMP) della macchina virtuale. Il Management Processor virtuale consente l'accesso alla console della macchina virtuale. Per interagire con il Management Processor virtuale, usare il comando hpvmconsole. Per le informazioni relative all'installazione, consultare il manuale HP Integrity Virtual Machines: Installazione, configurazione ed amministrazione. Se si sta usando VM Manager da HP SMH, per terminare fare clic su OK. VM Manager visualizzerà la pagina dalla quale è stata avviata la procedura guidata Create Virtual Machine. Se si sta usando VM Manager da HP SIM, fare clic su Apply gWLM Policy. Per ignorare questa fase ed aggiungere la nuova macchina virtuale al dominio di risorse condivise solo in seguito, fare clic su Cancel (fare clic su uno qualunque dei pulsanti). Quando si fa clic su Cancel, VM Manager visualizza la pagina dalla quale è stata avviata la procedura guidata Create Virtual Machine. È possibile aggiungere in seguito la macchina virtuale al dominio di risorse condivise, selezionando la macchina virtuale – ad esempio, dalla scheda Virtual Machines dell'host di macchine virtuali – quindi scegliendo Policy Apply gWLM Policy ... dalla barra dei menu di VM Manager. Per ulteriori informazioni sulle operazioni con VM Manager, consultare la sezione Policy Menu della guida di VM Manager.
|