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HP Global Workload Manager versione 4.0: Manuale per l'utente > Capitolo 2 Configurazione di gWLM per la gestione dei carichi di lavoro

Osservazione dell’attività di gWLM

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Questa sezione mostra come osservare gWLM mentre sposta le risorse CPU tra le vpar. È possibile utilizzare delle operazioni analoghe per osservare come le risorse CPU sono spostare tra npar, macchine virtuali, pset, o gruppi fss. Con i pset ed i gruppi fss, sarà necessario collocare i processi nel pset o nel gruppo fss desiderato. (Collocare i processi modificando la definizione del carico di lavoro, oppure utilizzando il comando gwlmplace.) In questo esempio:

  • L'agente gWLM è utilizzato in due vpar, che saranno chiamate vpar1 e vpar2.

  • Queste vpar sono inattive ed hanno un certo numero di nuclei svincolati che gWLM è in grado di spostare tra di loro.

  • HP SIM ed il software del server di amministrazione centrale gWLM sono stati installati, configurati ed in esecuzione in una vpar di nome vpar3.

Per osservare l’attività di gWLM:

NOTA: È necessario avere eseguito l’accesso come root nei sistemi in cui eseguire i comandi mxstart, gwlmcmsd e gwlmagent citati oltre. In SIM, è necessario avere eseguito l’accesso come root oppure avere le autorizzazioni per "All Tools" oppure "VSE All Tools".
  1. Eseguire il daemon agente di gWLM nella vpar1 e nella vpar2:

    # vpar1> /opt/gwlm/bin/gwlmagent

    # vpar2> /opt/gwlm/bin/gwlmagent

    In alternativa, è possibile avviare gli agenti con HP SIM, come descritto in Guida di installazione ed aggiornamento del software di amministrazione VSE.

  2. Connettersi a HP SIM, puntando il browser Web all'indirizzo:

    http://nome_host:280

    dove nome_host è il nome host del server di amministrazione centrale, in questo caso vpar3.

  3. Creare un dominio di risorse condivise di gWLM contenente le due vpar, seguendo le operazioni descritte in “Guida introduttiva a gWLM”.

    1. Per gli host, immettere nel campo al di sotto della tabella i nomi delle due vpar, separati da uno spazio.

    2. Accertarsi che impostando il dominio di risorse condivise la modalità sia Managed (d’amministrazione).

    3. Utilizzare un criterio OwnBorrow per il carico di lavoro della vpar1 e per quello della vpar2.

      Il nome del criterio OwnBorrow è nella forma:

      Owns_4-Max_8

      Idealmente, quando si usa questo tipo di criterio, la somma dei nuclei di proprietà del carico di lavoro dovrebbe essere uguale al totale dei nuclei nel dominio di risorse condivise. (Per ottenere questa uguaglianza, potrebbe essere necessario modificare i criteri.)

    4. Confermare e concludere la creazione del dominio di risorse condivise. (Ci si troverà quindi in Shared Resource Domain, che mostra il dominio appena creato ed i suoi carichi di lavoro.)

  4. Selezionare il carico di lavoro della vpar1.

  5. Esaminare il rapporto in tempo reale di gWLM, che mostra l’assegnazione delle risorse CPU per la vpar1, scegliendo nella barra dei menu di VSE Management:

    Report->gWLM Real-time Reports...

    È inoltre possibile visualizzare i rapporti facendo clic sulla barra del grafico del carico di lavoro.

  6. Per visualizzare il grafico dell’assegnazione delle risorse CPU della vpar1, fare clic sul pulsante opzione Policy graph.

  7. Avviare nella vpar1 in carico di lavoro che impegni le risorse CPU.

    Se nella vpar1 è già configurato un tale carico di lavoro, avviarlo.

    Se fosse necessario un simile carico di lavoro, il comando seguente stampa i suoi PID – 24379 in questo caso – e utilizza quindi le risorse CPU:

    # perl -e ’print "$$\n";while (1) {};’ &

    [1] 24379

    Questo comando impegna quasi completamente un singolo nucleo. Per utilizzare ulteriori nuclei, eseguire più istanze del comando.

  8. Attendere alcuni minuti, quindi esaminare il grafico “Policy Request and Workload Allocation” del punto 6 per osservare come il criterio per il carico di lavoro della vpar1 stia richiedendo assegnazioni di risorse CPU e come queste siano fornite da gWLM.

  9. Fermare i carichi di lavoro avviati per la vpar1.

  10. Impostare il menu a discesa Workload nella parte superiore dello schermo al carico di lavoro della vpar2 e ripetere le operazioni da 7 a 9 per osservare come gWLM sposti i nuclei alla vpar2.

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