Nelle operazioni nei centri dati ed in altri casi, potrebbero esserci degli host in reti separate, oppure al'interno di firewall. Questi host potrebbero essere indirizzabili in una rete pubblica o in una interna. Tuttavia, non sono in grado di comunicare l'uno con l'altro a causa della separazione delle reti o della presenza dei firewall. La Figura 5-2 mostra uno scenario possibile.
Nella rete pubblica, è possibile accedere agli host tramite il loro nome: vpar_A, vpar_B, vpar_C e vpar_D. Tuttavia, da essi non è possibile accedere ad uno di loro tramite il nome host.
Sebbene gWLM sia in grado di rilevare gli host e che sia perfino possibile configurare un dominio di risorse condivise che li comprenda, tentando di mettere in attività il dominio gWLM andrà in timeout e visualizzerà una schermata vuota. Non saranno visualizzati messaggi d'errore. Tuttavia, per ciascun nodo amministrato saranno visualizzati degli eventi simili al seguente:
gWLM Agent nome_sistema.nome_dominio.com
Information Unable to manage the following hosts:
Associated Exception Unable to manage the following hosts:
nome_sistema.nome_dominio.com: The gWLM agent process on the
host is not running -- start the agent and retry.
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Un server di amministrazione centrale è in grado di gestire solamente gli host che si trovano nella propria rete locale. Perciò, configurando una rete locale separata – a volta chiamata rete di amministrazione o di backup – che comprende il server di amministrazione centrale e tutti gli host da gestire, sarà possibile amministrarli in un singolo dominio di risorse condivise. La Figura 5-2 mostra una rete locale in cui gli host hanno il nome amm_A, amm_B, amm_C e amm_D. Con questa rete locale amministrativa, gWLM è in grado di gestire gli host in un solo dominio di risorse condivise. Per configurare gWLM per amministrare gli host in un dominio di risorse condivise, completare la procedura seguente:
In ciascun host nella rete locale amministrativa che si desidera gestire in un dominio di risorse condivise:
Modificare il file /etc/opt/gwlm/conf/gwlmagent.properties, per inserire la proprietà seguente:
com.hp.gwlm.security.virtualLocalHostName=nome_host_nella_rete_locale
Ad esempio, per l'host amm_A, questa proprietà sarà:
com.hp.gwlm.security.virtualLocalHostName=amm_A
Riavviare gwlmagent nell'host:
# /opt/gwlm/bin/gwlmagent --restart
Il server di amministrazione centrale deve trovarsi nella stessa rete locale amministrativa. Se il nome host principale del server di amministrazione centrale non è lo stesso nella rete locale amministrativa:
Modificare il file gwlmagent.properties nel server di amministrazione centrale per inserire la proprietà:
com.hp.gwlm.security.virtualLocalHostName=nome_host_nella_rete_locale
In HP-UX, il file gwlmagent.properties si trova in /etc/opt/gwlm/conf/. In Windows, è in C:\Programmi\HP\Virtual Server Environment\conf\. (Il percorso specificato per Windows è quello predefinito, tuttavia durante l'installazione potrebbe essere stato scelto un percorso differente.)
Riavviare HP SIM e gwlmcmsd.
In ciascun host nel dominio di risorse condivise – server di amministrazione centrale e nodi amministrati – eseguire ping con tutti gli altri host del dominio, usando il nome host che gWLM deve rilevare (nome_host_nella_rete_locale) per controllare che siano possibili le comunicazioni.
Rilevare – oppure ripetere il rilevamento – gli host, usando la procedura guidata Manage Systems and Workloads di gWLM.